
Originariamente Scritto da
markk
ho visto una cosa strana l'altro giorno. Ero per strada, a passeggio e, a un certo punto, sette o otto persone sono uscite da un locale, c'erano alcune famiglie e alcuni uomini, uno degli uomini, per ragioni che non so, ha cercato di accoltellare uno degli altri, ma questo, che era molto pronto e fisicamente preparato, un vero boyscout, ha evitato il coltello e s'è fatto appena un taglietto.
Dopodiché ho capito che l'accoltellatore stava insieme agli altri, e la vittima era da sola, apparentemente indifesa ma, ad un certo punto, questo, il boyscout, tira fuori una pistola e ammazza tutti gli altri, li fa fuori, tutti. Il fatto è che il gruppo era fatto anche di donne bambini, ma vabbe', lui per difendersi da quello che aveva cercato di accoltellarlo, ha ammazzato tutti quanti, era suo diritto, no?
Non vi dico la tenerezza che m'ha fatto questo poveretto che, per pura autodifesa ha stermianto la famiglia di quell'altro, avevo le lacrime agli occhi, ero sinceramente commosso. Se si pensa che solo grazie alla sua abilità e preparazione ha evitato di morire, mentre quell'altro branco di impediti, i bambini e le donne soprattutto, non ha saputo difendersi a dovere e quindi, secondo me, e secondo tutti i giornali ispirati dalla dottrina giusta, quella che non vede mai nessuna reazione sproporzionata, se la sono cercata, e gli sta bene.
Una storia a lieto fine insomma, il bene trionfa sempre.