



Anche se la mia famiglia potesse sostenermi (siccome per adesso ho un tetto sopra la testa e un paio di piatti caldi al giorno, con sostenermi intendo fornirmi tutti quegli svaghi di cui mi privo... di alcuni non mi rammarico molto, come ad esempio le discoteche e gli aperitivi che van tanto di moda, ma qualcuno a dire la verità mi manca) credo sentirei pari pari lo stesso vuoto dentro. Non avere la minima idea di quelle che la vita ti può riserbare, o peggio avere l'assoluta certezza che questa vita non ti darà mai niente di sicuro ti mortifica già abbastanza senza pensare al risvolto economico di questa situazione...




Diffamò Previti, Marco Travaglio
condannato a 8 mesi. Pena sospesa
MILANO (15 ottobre) - Marco Travaglio è stato condannato dal giudice del Tribunale di Roma Roberta Di Gioia a 8 mesi di reclusione (con sospensione della pena) e 100 euro di multa per diffamazione ai danni di Cesare Previti. La condanna riguarda un articolo pubblicato dal settimanale L’Espresso il 3 ottobre del 2002 dal titolo: «Patto scellerato tra mafia e Forza Italia».
A Travaglio, che dovrà risarcire Previti con 20 mila euro, è stata inflitta una pena addirittura superiore alle richieste del pm (500 euro di multa).
Il giudice ha anche condannato Daniela Hamaui, direttore responsabile del settimanale, a cinque mesi di reclusione (anche per lei sospensione della pena) e 75 euro di multa.
http://www.ilmessaggero.it/articolo....=HOME_INITALIA






Che poi verrebbe da chiedersi:
Ma se lo hanno condannato SOLO per aver diffamato Previti ,tutto il resto scritto nell'articolo era vero?


Non ha diffamato proprio nessuno (Previti, poi, è IN-diffamabile).
Lo sarebbe stato nel caso Cesarone NON fosse stato presente nello studio Taormina: ma, siccome (come CONFERMATO sotto giuramento da Riccio NEL processo) era praticamente un "abituee"; quel giudice è un cretino.
Magari parente "alla lontana" di Metta o Squillante ... per dire.



