







Nemmeno il mio, ma casualmente ci siamo ritrovati a pensarla esattamente allo stesso modo su Europa, globalizzazione e immigrazione.
Non potendo lui votare me (non sono a capo di un partito), io ho votato lui.
Come vedi si tratta di una scelta su idee condivise.
La "comunità linguistica e storica italiana" non è che una forzatura nata dalle ceneri di altre italiche culture immolate sul rogo dell'Unità d'Italia.
Nonostante le lezioni in tv del maestro Manzi, pochi conoscono il dialetto toscano imposto come lingua nazionale, moltissimi parlano solo il loro "dialetto" specialmente nella "Magna Grecia" dipinta come culla della cultura rispetto all'ignoranza dilagante tra i "polentoni" che pensano solo al "laurà".




Questa è la democrazia, bellezza.
Del resto è già accaduto alla sinistra radicale e a tutti i partiti nazionali, quelli "veri" ,che sono stati costretti a matrimoni di comodo dopo aver cambiato nome e faccia più volte.
Sopravviveremo in attesa di un nuovo politico che abbia uno straccio di idea in testa.


Le razze scientificamente non esistono, e ciò che non esiste nella realtà dovrebbe essere anche abbandonato dalla fantasia (a meno che non si voglia scrivere un romanzo).
Questo http://it.wikipedia.org/wiki/Razza è un estratto da wikipedia. Naturalmente wiki non sempre è affidabile, ma in tal caso ti invito a postare una citazione migliore.
Permane un utilizzo del termine razza scientificamente non fondato, quando esso viene impropriamente applicato anche alla specie umana, in virtù della presenza, nelle varie etnie, di caratteristiche morfologiche ben definite, sviluppate per adattamento ambientale e selezione. Tale classificazione, largamente basata sui tratti esteriori, non trova tuttavia riscontro a livello genetico, a meno di non frammentare enormemente la popolazione, formando infiniti (indefiniti) raggruppamenti.
In relazione alle specie naturali, in genere, il termine razza è sempre più desueto, soprattutto quando la specie è diffusa nel territorio senza soluzione di continuità; in particolare, nella sua accezione scientifica e moderna, non è applicabile ad una specie geneticamente omogenea come quella umana.
Gli studi genetici hanno infatti dimostrato la distribuzione clinale dei caratteri nel pianeta e la assenza di veri e propri confini biologici; per questo motivo, il termine razza è praticamente scomparso dalla terminologia scientifica, sia in antropologia biologica che in genetica umana.
Quelle che in passato erano comunemente definite "razze" – come la bianca, la negra o l'asiatica – sono oggi definite "tipi umani", "etnie" o "popolazioni", a seconda dell'ambito sociologico, antropologico o genetico nel quale esse vengono considerate.


Non hai capito..o meglio non mi sono spiegato
Se tu hai queste idee, io le posso condividere.
Allora vedo se c'è qualcuno che le può realizzare.
Poichè tu mi sembri un simpatizzante della Lega, esamino ciò che dice e che FA la Lega al riguardo
Ma scopro che la Lega ha votato a favore del Trattato di Lisbona
Allora sono perplesso e quindi ti chiedo una spiegazione.
La tua spiegazione è stata: solo calcolo politico.
Beh...allora ho l'impressione che la Lega non realizzerà le tue idee, che possono essere anche le mie.
Questa la chiamo coerenza fra parole e fatti.
P.s. ciò naturalmente deve valere per qualsiasi partito politico.


che palle sto discorso sulle razze!!!! C'è il thread in termometro politico di Dru-na sulla società multi-razziale...io credo che esistano, l'ho già spiegato ampiamente là perchè...mettersi a fare un muro-contro-muro qua svia l'attenzione dall'argomento del topic


Sul primo punto ci comportiamo allo stesso modo
Che l'Italia, ma anche molti altri Stati, nasca e si mantenga in base a forzature è vero, ma non credo constatare ciò sia sufficiente a misconoscere una realtà storico-culturale che cmq esiste. Tutto sta a darne una misura ragionevole. Riguardo al deprecabile fatto che molte persone, soprattutto al Sud, parlino una lingua incomprensibile non posso che darti ragione.