



Già.
Ultimamente bisogna stare attentissimi all'uso delle parole....poi se uno si spende (materialmente, politicamente o semplicemente intellettualmente) per la difesa dei diritti e per prospettive di effettiva euguaglianza questo passa in secondo piano ...mentre l'uso infelice di una parola basta come elemento di qualificazione.
...di fatto sei un omofobo cattivo perchè hai usato l'espressione sbagliata...
Allora io vi avverto...a volte mi capita di utilizzare l'espressione negro...la uso nell'accezzione usata dagli stessi negri a Cuba e in America Centrale in generale.
A volte mi scappa il bestemmione...e non me ne frega un emerito cazzo dei diritti dei gay (in quanto gay) delle lesbiche (in quanto lesbiche) e degli psicodrilli tibetan-asessuati (in quanto psicodrilli tibetan-asessuati).
Mi frega invece dei diritti del proletariato in quanto classe sfruttata e mi frega di alimentare prospettive reali di riscatto dal basso.
Chiedo quindi anticipatamente scusa a tutti coloro che potrebbero sentirsi offesi per come coscientemente sono.


certe espressioni usate nella forma colloquiale, viso a viso, anche dai chiamati in causa vengono percepite in modi differenti: se ci sto litigando ovviamente avranno una valenza negativa, se la forma è amichevole non danno in genere grande fastidio.
Ovviamente messe per iscritto hanno tutto un altro peso, ancor di più se chi legge e chi scrive non si conoscono di persona.
Nel mio caso le avevo scritte intendendole come massimo dispregio, ma in forma di sprezzo le ho sentite usare (rivolte ad altri) anche da persone appartenenti alla categoria omosessuale (o, come nel mio caso, lesbica).




a forza di bollare tutti come anticomunisti...Eddai, ci puoi mettere anche l'anticomunista...
siamo rimasti in 4 gatti..






provo a darvi una notizia ottimista e ovviamente siete liberi di non crederci.
Ho parlato telefonicamente a lungo (quasi un'ora) con uno dei tre candidati alla carica di Patriarca di Tutte le Rus che succederà domani o dopo ad Alessio II.
Il mio interlocutore (che spesso mi ha aiutato nei contatti di lavoro, di contro spontaneamente ho fatto giungere qualche "donazione") discutendo della crisi economica mi ha detto che se si sopravvive bisogna considerare un nuovo tipo di società che rivaluti il socialismo.
Purtroppo lui non sarà eletto (lo sa e sta spostando voti su Kirill), ma resta sempre una figura importante.
A maggio la sua eparchia terrà un convegno su temi sociali ed economici (presenti anche esponenti vaticani), e mi ha chiesto di partecipare con una relazione (quest'ultimo punto forse sminuisce l'ottimismo).



