









Tenendo conto dell'aumento di popolazione legato all'entrata di donne migranti con basso tasso di scolarizzazione e indipendenza femminile sulle politiche familiari, direi di si.
http://www.diariodelweb.it/Articolo/...80528&id=29777
Soprattutto nella mia regione c'è un enorme sforzo nel fornire alle donne strumenti per poter SCEGLIERE liberamente quando e come avere figli, nel sostegno alla maternità e all'infanzia (asili, assistenza, permessi lavorativi ecc.), e se ne vedono i risultati.
Rapporto nascita 2007: in Emilia-Romagna natalità oltre i valori medi nazionali
Presentata l'annuale indagine regionale, basata sull'elaborazione dei Certificati di assistenza al parto. L'aumento delle nascite è determinato dal costante aumento della popolazione immigrata (le madri straniere sono il 24,6% del totale). In aumento anche l'età media delle donne al momento del parto (31,5 anni) e il ricorso ai consultori familiari (30,6%). Il rapporto contiene per la prima volta informazioni sul ricorso alle tecniche di contenimento del dolore nel travaglio del parto (28,2%). Un capitolo specifico sulle disuguaglianze fotografate dal report nel percorso nascita regionale vuole essere l'avvio di un processo di analisi per migliorare ulteriormente l'accesso ai servizi di assistenza.
Il tasso di natalità per la prima volta da oltre vent'anni è superiore alla media italiana, una madre su quattro è straniera, l'età media della donna al momento del parto è di 31,5 anni, aumenta il ricorso ai consultori pubblici (specie dalle donne straniere)
L'età media delle madri al momento del parto è di 31,5 anni, in leggero aumento rispetto all'anno precedente.
Il 70,2% delle donne ha un lavoro (il 3,8% è disoccupata).
Il 31,1% delle madri che ha partorito nel 2007 ha una scolarità medio-bassa (licenza elementare o di scuola media inferiore), il 23% è laureata o con diploma universitario. Nel complesso, la scolarità dei padri risulta inferiore.
Cresce il numero di donne che si rivolge ai Consultori familiari pubblici: 30,6% (era il 23,4% nel 2003), in particolare le più giovani (fino ai 24 anni) e le donne straniere rispetto alle italiane (77,6% contro 23,8%).
http://www.saluter.it/wcm/saluter/ne...52_nascita.htm