



Esiste un modo semplicissimo per superare l'ostracismo dell'AIFA e delle altre agenzie di controllo dei farmaci dei paesi occidentali.
Vannoni va in un paese senza questi controlli , effettua qualche decina di 'miracoli' terapeutici ed il gioco è fatto.
Se ne contempo brevetta(se ci riesce) il proprio metodo , così para il culo a Medestea e svecchia la porsche.
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna




Il problema e' la gonzaggine di chi crede che un laureato in lettere possa avere una miracolosa ricetta per cuarare e guarire malattie complesse , le piu' diverse, e la cui composizione lui tiene segreta essendo peraltro interessato a null'altro- come dice- che alla salute dei malati. Del resto L'Italia ha fatto la fortuna del mago do nascimento.
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Occorre distinguere il problema oggettivo dei malati dai tentativi di lucrarci sopra dato dai venditori di olio di serpenti a tutti i livelli.
Altrimenti potremmo giustificare praticamente tutti quelli che promettono e basta miracoli , chiedono soldi ma non si mettono nelle condizioni di farsi verificare.
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna




DIpende da cosa chiedono alle istituzioni ed ai soloni (non muniti di porsche).Se chiedono di guarire adesso e subito purtroppo la risposta è no.Se vogliono comprensione o speranza purtroppo non sempre fa parte delle caratteristiche di chi deve organizzare e ricerca , ma questo tante volte può non rappresentare un difetto anzi (il medico pietoso .... ed il giusto distacco);
In un precedente post ho fatto l'esempio (reale) di responsabili di budget sanitari che devono dare il placet ad un intervento molto costoso e disperato (quasi certezza di fallimento) e togliere risorse ad attività che sicuramente salvano altre persone.In una situazione del genere è preferibile che conoscano la persona in esame o è meglio che mantengano la giusta distanza per una decisione razionale?
Io personalmente preferisco la seconda , ovviamente se fossi un familiare o il malato stesso avrei l'opinione contraria.
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna




Il problema in questione è che inutile dal punto di vista scientifico andare a parlare o a visitare dopo.
Se tu non hai visitato prima è inutile andare dopo.
Villanova stesso , medico prostamina , non è in grado di pubblicare nulla proprio per questa ragione o almeno questa è la sua giustificazione.
La sperimentazione non si fa alla cazzo di cane , senza un protocollo preciso su come produrre le staminali , senza neanche sapere cosa hai prodotto (queste staminali si differenziano in neuroni oppure muoiono poco dopo?), senza sapere o meglio specificare le cure fatte nel frattempo dai malati.
Quello che fa più ridire o meglio piangere che i risultati vantati erano su malati SLA e la richiesta di sperimentazione da parte di Stamina escludeva proprio questi malati.
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna