



Ho molti dubbi, visto che il Sacramento del Battesimo può essere impartito solo da chi ha ricevuto il Sacramento dell'Ordine, sia esso un Presbitero o un Diacono.
Tu non sei un ministro di Dio, e con quel nick dubito anche che tu sia un fedele Cattolico. Ma di sicuro sei un abile trollatore, e questo thread ne è l'ennesima dimostrazione.
Ultima modifica di Alessandro.83; 13-01-14 alle 20:40


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Chi è autorizzato a battezzare? E’ vero che in casi particolari anche chi non è sacerdote può battezzare?
I ministri ordinari del Battesimo sono il vescovo e il presbitero, e, nella Chiesa latina, anche il diacono [Cf Codice di Diritto Canonico, 861, 1; Corpus Canonum Ecclesiarum Orientalium, 677, 1]. In caso di necessità, chiunque, anche un non battezzato, purché abbia l'intenzione richiesta, può battezzare utilizzando la formula battesimale trinitaria. L'intenzione richiesta è di voler fare ciò che fa la Chiesa quando battezza. La Chiesa trova la motivazione di questa possibilità nella volontà salvifica universale di Dio [Cf 1Tm 2,4] e nella necessità del Battesimo per la salvezza.
E’ sufficiente versate l’acqua sul capo, o altra parte del corpo, pronunciando la formula: "io ti battezzo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo". Anche in questo modo la Chiesa proclama l’amore di quel Dio che è Trinità, cioè comunione d’amore, e che vuole salvi tutti gli uomini superando tutti gli ostacoli purché non vi sia un consapevole rifiuto.
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio








(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio




(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio