

"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)




...mi sembra sia abbastanza banale e semplice soprattutto se il ragionamento lo si inquadra nell'ottica delle tradizioni e delle filosofie orientali da cui sei partita per approcciare il tema (non sviluppo molto poichè come fanno notare i camerati questo non è lo spazio piu' adatto).
La discesa agli inferi e l'ordine naturale contaminato e sfregiato dai shudra che, sebbene materialisticamente si illudono di essere attori consapevoli, spiritualmente sprofondano in basso in un amorfo ed indistinto appiattimento nichilistico è semplicemente l'ombra della luce...che ha bisogno del buio per risplendere.
Chi si eleva, anche di poco o anche in intenzione, ma anche chi - semplicemente - si aggrappa ad una sacra Reazione che non retrocede, emerge oggettivamente se il punto di partenza è la massa ed il relativo processo di trascinamento che sfalda quasi tutto.
Ovviamente la tradizione vedica a cui ti riferisci ci inchioderebbe ad un ciclo ineluttabile non propizio destinato a durare per molto e rimanendo in questo ambito speculativo (personalmente mi avvicino ai Veda per un semplice interesse intellettuale e non per la ricerca di una sacralità da mettere in pratica) se non si puo' elevare la massa possono elevarsi individualità.
E' un discorso banalissimo me ne rendo conto, ma in ottica utilitaristica (lo so sono un bastardo insensibile al bene della plebe e della massa) non è solo e sempre male....quantomento i termini di paragone sono li' a mostrarti la chiarezza dell'Assoluto.
Ultima modifica di Ucci Do; 13-02-14 alle 12:40
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


Io non sono affatto partita dalla tradizione orientale per sviluppare il tema: ne ho solo ravvisato e sottolineato il collegamento con il post iniziale di Orco, come a evidenziarne la realtà antica contenuta in testi profetici appartenenti ad un passato remotissimo e peraltro citati da Evola, il quale ne fa notare il riscontro con l'attualità proprio nella "Rivolta contro il mondo moderno". I cosiddetti camerati non hanno fatto per nulla notare l'inopportunità dello spazio in cui dibattere, ma si sono limitati a irridere e sbeffeggiare una materia di cui chiaramente nulla sanno.
Nemmeno io sono seguace dei Veda, ma ho citato un testo indiscutibilmente tradizionale e chi si dia la pena di approfondire e studiare la profezia del Vishnu Purana non potrà che notare che le analogie con quanto stiamo vivendo sono assolutamente sorprendenti e si collegano perfettamente alla materia del thread in questione.
Quanto al resto....io non ho affatto negato che qualche individualità eccezionale possa sorgere nell'era oscura: tanto è vero che ho citato gli esponenti della razza di Manu i quali sono detti non abbandonare mai i destini della terra. Ed è abbastanza chiaro che da qualche parte essi debbano manifestarsi, pur nel letamaio collettivo. Ciò che non credo è che sia il contesto basso a farli sorgere quanto l'adattamento necessitato: un santo non nasce mai da genitori e familiari di bassa levatura interiore, ma se mancano le alte levature costui sceglierà per manifestarsi il meno peggio, dovendo per forza trovare la strada per originarsi.
In sintesi: dal letame non nascono diamanti, ma un diamante, se proprio deve sorgere, sceglierà un "letamaio" meno sudicio di altri. Ciò non significa però che i letamai siano luoghi atti alle nascite divine; credo di essere stata chiara.
Al di là di questo...oggi siamo tutti dei servi, mi pare evidente. Le nascite divine non sono per tutti, ma solo per coloro cui spetta di elevarsi, in base al loro destino individuale ed in base alla legge della predestinazione.
Il kali Yuga è molto lungo. Noi non conosciamo nemmeno l'ombra dei bassifondi in cui ci trascinerà, credimi. E che questo rappresenti l'ombra dell'assoluto non la vedo come una gran consolazione.
Personalmente.
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)