

"True terror is to wake up one morning and discover that your high school class is running the country"


Una volta espropriati i mezzi di produzione e di distribuzione della ricchezza (terre e fabbriche in primis) sarebbero sempre i lavoratori a produrre la ricchezza, ma liberamente associati e per soddisfare i bisogni di tutti (a partire da quelli primari). I primi ad avvantaggiarsi di questo cambiamento sarebbero proprio i lavoratori.
Ultima modifica di Gian_Maria; 27-01-14 alle 10:32
Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


Per un po, certamente. Ma la produzione diverrebbe progressivamente più inefficiente(1), la propensione all'investimento minore(2), gli investimenti più scollegati dalla domanda(3) e in generale la società si impoverirebbe, e magari una o due generazioni dopo i lavoratori stessi sarebbero più poveri di quello che avrebbero potuto essere in un contesto capitalista.
1)senza una molteplicità di produttori in concorrenza non è possibile valutare l'efficienza di un metodo produttivo (rispetto a che?)
2)basta vedere il debito pubblico dell'Italia, e non solo, per rendersi conto del fatto che quando si decide collettivamente si tende a pensare al presente e fregarsene del futuro
3)i bisogni primari che sarebbero? tutti i bisogni sono soggettivi, compreso quello di mangiare e se anche si considerasse come oggettivo resterebbero le domanda mangiare quanto? e mangiare cosa?
Le azioni umane dipendono dagli incentivi e in una società in cui la produzione non è incentivata si produrrà molto poco.
Ultima modifica di Hermes; 27-01-14 alle 12:16
The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.


L’incentivo sarebbe il miglioramento delle proprie condizioni di vita (com’è oggi nel capitalismo), e qual è il modo migliore di fare ciò se non migliorare le condizioni di vita di tutti? Oggi le risorse (tecnologie produttive in primis) sono più che sufficienti per garantire una vita dignitosa a tutti rispettando l’ambiente naturale.
Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


Sarebbe un incentivo minuscolo, insignificante rispetto al costo: se anche non lavorassi e non producessi niente, ci penserebbero gli altri a farlo, e io mi prenderei la mia parte. Il beneficio del mio lavoro, per me, sarebbe totalmente impercettibile, a differenza del costo. In una situazione simile dovrei essere un pazzo per lavorare, o dovrei essere estremamente altruista, alla san Francesco, e non credo ce ne siano molti.
La risposta è facile: il modo migliore è ignorare le condizioni degli altri. Se ho un panino e me lo mangio tutto io, mi sazio di più di quanto fare se lo dividessi con 10 altre persone.e qual è il modo migliore di fare ciò se non migliorare le condizioni di vita di tutti?
Dignitoso che significa? Di sicuro non sono sufficienti per far vivere tutti al livello degli italiani. Quindi se si dividesse in modo uguale gli italiani ci perderebbero.Oggi le risorse (tecnologie produttive in primis) sono più che sufficienti per garantire una vita dignitosa a tutti rispettando l’ambiente naturale.
Ma poi perchè dovrebbe essere desiderabile che tutti vivano in condizioni dignitose? Io preferirei vivere in condizioni più che dignitose, anche se qualcuno nel mondo contemporaneamente vive in condizioni meno che dignitose. Io sono io, non sono tutti, e di tutti onestamente mi importa poco.
The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.