La libreria del Centro Culturale San Giorgio:
principale libreria
http://www.centrosangiorgio.com/libr...e_libreria.htm
recensioni novità librarie
http://www.centrosangiorgio.com/rece...recensioni.htm
La libreria di Salpan:
Indice delle Pubblicazioni
http://www.salpan.org/Pubblicazioni.htm
La Libreria del Santo è anche abbastanza buona, non ho capito se esiste anche un negozio ma sembra venda solo su internet, questo è l’indirizzo:
Libreria Cattolica Online: Libri di Religione, Articoli Religiosi - LibreriadelSanto.it
http://www.libreriadelsanto.it/
Le cosiddette librerie cattoliche tipo le Paoline ormai per campare sono comunque costrette a vendere anche libri di autori non cattolici su tematiche varie, alla fine ci sono dietro i soliti volgari eppure comprensibili interessi di bottega volenti o nolenti, poiché con un pubblico esclusivamente di nicchia difficilmente si va avanti; il punto è che almeno potrebbero evitare di esporre certi libracci magico-olocaustici e simil-newage in vetrina ed in bella mostra per metterci piuttosto altri ben più conformi all’etichetta di libreria cattolica della quale si fregiano proprio loro…
A parte Effedieffe che è probabilmente la più fornita libreria cattolica, ma che non ho mai visitato di persona, le uniche librerie davvero serie con in vendita libri non-conformisti che ho visto in Italia sono la Ritter di Milano, la Nanni di Bologna, la Libreria Europa di Roma, Controcorrente di Napoli e pochissime altre.
Sicuramente non possono essere definite librerie cattoliche né si definiscono minimamente in questa maniera, vendono un po’ di tutto e chi ha idee vicine alla Dr ci trova molto di suo gusto, ma ci trovate in ogni caso più libri preziosi sul cattolicesimo rispetto a quanti ne potete trovare in librerie cattoliche autoproclamate tali.
Almeno i libri fondamentali di Blondet, Epiphanius, Nitoglia, Vassallo, delle edizioni Effedieffe, Solfanelli, il Cerchio, ecc. li trovate, invece alle Paoline se provate a domandare vi guardano in maniera strana, spesso non sanno manco chi siano costoro, mai sentiti nominare, dei perfetti anonimi…
Ovviamente gli scritti di Camilleri, Cardini, Messori, Socci, ecc. del resto li trovate anche nelle librerie normali, perché sono autori cattolici ben noti e li vendono un po’ ovunque.
Miles grazie per i consigli.
"Vita di Gesù Cristo" di Padre Giuseppe Ricciotti l’ho iniziato a leggere sul sito segnalato - giusto indice, prefazione e conclusione per farmi una prima idea generale – ed in effetti dovrebbe essere molto valido.
Ma poi non era il famoso libro letto, apprezzato e consigliato negli ultimi tempi anche da Mussolini?
Di Padre Livio Fanzaga non ho mai letto nulla, so solo che ha scritto un sacco di libri, talmente prolifico da averne spesso pubblicati nello stesso anno persino più di due! Come sono questi ad esempio?
Sguardo sull'eternità. Morte, giudizio, inferno, paradiso, Sugarco, 1998.
Dies irae. I giorni dell'anticristo, Sugarco, 1997.
Profezie sull'anticristo. Verrà nella potenza di Satana, Sugarco, 2007.
Non praevalebunt. Manuale di resistenza cristiana, Sugarco, 2007.
Direi che i titoli sembrano significativi, mi interessano soprattutto quelli su questioni escatologiche, sulle varie profezie, ecc.
Miles gli altri me li sconsigli perché ritieni, come vari cattolici tradizionalisti lefebvriani oppure sedevacantisti, che ci sia una truffa dei cosiddetti carismatici od addirittura un inganno diabolico tipo ipnosi di massa dietro Medjugorie?
Sul sito Salpan.org ho letto un paio di anni fa vari articoli sul tema ed in effetti erano abbastanza sconvolgenti.
Del resto ufficialmente quelle apparizioni non sono mai state riconosciute neppure dalla chiesa conciliare.
Eppure vengono scritti una marea di libri che le danno per vere, ci sono trasmissioni televisive, c’è dietro un business non indifferente e pochi cercano di fermarlo.
Molte persone in sincera buona fede, come il giornalista Paolo Brosio e l’ex tennista bella e bionda Mara Santangelo per citarne un paio di celebri in Italia, attribuiscono la propria conversione alla visita a Medjugorie, mah.
Sarebbe da vederci chiaro sulla questione.
Riguardo ad altri autori da leggere, come giudicare le opere di De Maistre, Mordini, Gomez Davila, Plinio Corrêa de Oliveira e soci che – pur avendo scritto libri molto validi dal punto di vista reazionario ed antimodernista - secondo alcuni (soprattutto Nitoglia e rivista Sodalitium, in parte Vassallo, ecc.) in realtà propinavano in maniera più o meno mascherata un cattolicesimo ibrido a tinte massoniche ed esoteriche (per certi versi vicino al perennialismo guenoniano) incompatibile con la dottrina cattolica tradizionale?
Possiamo dire senz’altro che erano comunque uomini della loro epoca influenzati in maniera sotterranea anche da certe correnti culturali-religiose diverse dal cattolicesimo e che tracce di ciò sono rimaste nei loro scritti e nel loro pensiero.
Personalmente ammiro in buona parte questi autori citati, la loro critica alle ideologie scaturite dalla c.d. rivoluzione francese resta valida in ogni caso, però ho letto queste critiche e non so cosa esattamente pensare.
Del resto, sono cresciuto leggendo autori disparati ma quasi tutti agli antipodi del cattolicesimo come Sade, Stirner e Nietzsche, Evola e Romualdi, certo razzialismo nordicista neopaganeggiante tedesco ed angloamericano, il c.d. nazismo magico alla Otto Rahn, Savitri Devi, e Miguel Serrano, certo perennialismo esoterico alla Guenon e Schuon, ecc. e molto del loro pensiero l’ho assimilato e condiviso nel corso degli anni; quasi inconsapevolmente mi condiziona abbastanza tuttora detto onestamente, liberarsene fino in fondo è difficile.
Chiaramente De Maistre, Mordini, Gomez Davila e Plinio Corrêa de Oliveira almeno – per quanto non si possano considerare immuni da difetti - erano molto più vicini al cattolicesimo…
Tra l’altro, sempre in argomento, il conte de Poncins ed il conte Malinsky sono altri autori contro-rivoluzionari cattolici che consiglierei, mi sembra che almeno su di loro nessuno abbia nulla da ridire nell'area del cattolicesimo tradizionale…
Questi 2 recentissimi libri sugli "illuminati" (...dalle tenebre) e la musica devono essere decisamente interessanti perché - sfidando la tipica accusa di "complottismo" - fanno luce su una questione essenziale ma paiono di difficile reperibilità:
Laurent Glauzy,
Illuminati: dall'industria rock a Walt Disney. Gli arcani del satanismo, 2013.
Mark Dice,
Illuminati in the Music Industry, 2013.
Sul tema resta fondamentale il seguente:
Ephipanius,
Massoneria e Sette Segrete. La faccia occulta della storia, Napoli 2008.
Vi saluto.
Luca, Sursum Corda!