SENZA GARANZIA ALCUNA
Il verso che citi é preceduto da questo:
E studiavamo chiusi in una stanza
la luce fioca di candele e lampade a petrolio
Da l'idea di persone dedite ad un qualche Studio rinchiusi
in una stanza scarsamente illuminata.
il verso successivo dice:
e il mio maestro mi insegnó com' é difficile trovare
l'alba dentro l'imbrunire.
fa supporre che lo Studio di cui si parla
é uno Studio esoterico/spirituale.
Dal momento che tutto il testo é chiaramente ambientato
in Russia e note le simpatie di Battiato,
si puó supporre che il Maestro citato sia G. Gurdjiev.
Se facciamo una piccola ricerca nella biografia di Gurdjiev
allora possiamo collocare i suoi insegnamenti vicini al sufismo.
e quando si trattava di parlare aspettavamo sempre con piacere
si potrebbe quindi far risalire alla pratica di alcuni Maestri sufi
del
sohbet
cioé del momento in cui il Maestro
seduto coi discepoli "parla"
facendo una sorte di Sermone.
اللهُ أعلم