Re: Domanda ai Protestanti
che ogni setta protestante interpreta a modo suo
Re: Domanda ai Protestanti
ma la ricerca di una unità, può mai andare a discapito della verità? lo chiedo a voi come lo chiedo a me. Le comunità protestanti si baseranno anche sulle 5 sola e forse troveranno una unità organizzativa(diciamo così) ma come confrontarsi con i cattolici o gli ortodossi (per me, da cattolico il confronto è con voi, gli ortodossi, ecc.). Utilizziamo Bibbie in larga parte differenti, abbiamo interpretazioni di passi biblici che sono differenti, come tradizioni differenti, ecc. Possiamo mettere da parte ciò che abbiamo di più sacro e più bello (come può essere per un cattolico la Madonna) in nome del dialogo? per me il Cattolicesimo è la religione che da sola coglie l' intera essenza di Dio. Ma allora siamo destinati su questa terra ad uno scontro perpetuo? Papa Benedetto XVI giustamente ha scritto: "un dialogo interreligioso nel senso stretto della parola non è possibile, mentre urge tanto più il dialogo interculturale che approfondisce le conseguenze culturali della decisione religiosa di fondo. Mentre su quest’ultima un vero dialogo non è possibile senza mettere fra parentesi la propria fede, occorre affrontare nel confronto pubblico le conseguenze culturali delle decisioni religiose di fondo". Il punto di incontro non può essere religioso ma solo culturale.
Re: Domanda ai Protestanti
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Candido
Per farti un esempio: vicino a casa mia esiste un pastore calvinista che sembra veramente come ce lo aspettiamo, austero, severo, timido, di poche parole, prima di lui ce n'era uno che era l'opposto: molto estroverso, aperto, sportivo, sempre con la chitarra in mano, con la sua casa aperta per cene, pranzi pic nic
Moti evangelisti pentecostali hanno aderito alla sua chiesa ma quando se n'è andato ed arrivato quello attuale che è autero se ne sono andati mentre è arrivata gente piu' profonda e meno legata a canti, affettività, pregiere personalizzate per aiutare uno a trovare lavoro o a guarire...
Inutile che Miles mi dica che si tratta di chiese self service: questo succede anche nelle chiese cattoliche: se a uno sta antipatico il prete va in un altra chiesa
C'è una differenza e sostanziale.
Che vado in una parrocchia od in un'altra, all'interno della Chiesa Cattolica, trovo (salvo veramente sfumature minimalissime) la medesima dottrina.
Se la pastoressa avventista è simpatica andrò dagli avventisti e quindi riterrò che devo santificare il sabato come fossi un ebreo ortodosso e fregarmene della domenica con la certezza che la fine del mondo è vicinissima , roba di poco.
Se il pastore pentecostale è simpatico e fa la birra in casa, dovrò mettermi a ballare fino alla sfinimento inventandomi parole in lingue sconosciute.
Se viceversa mi devo trasferire in Val Pellice e farmi amici in zona, visto che sono le valli valdesi, dovrò beccarmi la pastoressa che mi fa il sermone sulla bontà delle unioni ghei, mentre magari a pochi chilometri c'è il pastore evangelico tradizionale che parla di abominio morale.
Se poi ho voglia di farmi del male e voglio diventare testimone di genova (c'è poco da girarci attorno, per quanto spurio sono un ramo del protestantesimo di cui accettano tutte le premesse metodologiche) allora tanto vale entrare in scientology a livello di settarietà.
Re: Domanda ai Protestanti
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Originariamente Scritto da
Candido
In verità la disputa la stiamo facendo qui perchè nella vita reale non ho mai sentito cattolici, pentecostali o luterani-calvinisti parlarsi male a vicenda ma anzi dire che siamo in una fase di ricerca dei punti comuni
A dir la verità i piu' accesi sono gli evangelici Pentecostali che si sono permessi qualche commento tipo "se il cattolico non si lascia traviare da tutte le invenzioni cattoliche tipo l'adorazione delle statue di gesso e l'accettazione di dogmi e vive una vita di tolleranza e di comunità con Dio è un buon cristiano atutti gli effetti"
Un commento abbastanza all'acqua di rose.
Da parte dei protestanti piu' tradizionli invece ho sentito dire "loro credono in questo? Che lo credano pure non fanno male a nessuno e cerchiamo cio' che ci unisce e non cio' che divide"
Pare di capire che leggi solo i post miei e di Haxel visto che glissi sui commenti di vari protestanti qua sul forum che parlano apertis verbi di eresia Cattolica.
Comunque parliamoci chiaro. In Francia dove vivi, non so com'è la situazione.
Ma in Italia, vuoi perché c'è una frequentazione Cattolica maggiore, vuoi perché il 98% dei protestanti sono apostati dal Cattolicesimo i toni sono assai più duri.
E comunque , francamente tu sei l'autore di thread come questo:
http://forum.termometropolitico.it/2...attoliche.html
Per cui è ancora più risibile questo tuo suggerire "noi siamo buoni , i Cattolici sono cattivi".
Anche perché, e questo va ribadito, come Cristo odia il peccato ed ama il peccatore, così odio l'eresia ma amo l'eretico di cui desidero il bene maggiore, che si converta e viva.
Però almeno lo dico chiaramente senza lanciare il sasso e nascondere la mano ,cosa che da parte tua sta diventando una costante.
Ora mi dispiace dare questa impressione così negativa di te ad un neoiscritto, però dato che è un andazzo che stai facendo da un po' troppo tempo, è giusto correggerti.
Re: Domanda ai Protestanti
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Admeto
per me il Cattolicesimo è la religione che da sola coglie l' intera essenza di Dio.
questa è una tua opinione personale, ovviamente
Re: Domanda ai Protestanti
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Originariamente Scritto da
Miles
C'è una differenza e sostanziale.
Che vado in una parrocchia od in un'altra, all'interno della Chiesa Cattolica, trovo (salvo veramente sfumature minimalissime) la medesima dottrina.
Se la pastoressa avventista è simpatica andrò dagli avventisti e quindi riterrò che devo santificare il sabato come fossi un ebreo ortodosso e fregarmene della domenica con la certezza che la fine del mondo è vicinissima , roba di poco.
Se il pastore pentecostale è simpatico e fa la birra in casa, dovrò mettermi a ballare fino alla sfinimento inventandomi parole in lingue sconosciute.
Se viceversa mi devo trasferire in Val Pellice e farmi amici in zona, visto che sono le valli valdesi, dovrò beccarmi la pastoressa che mi fa il sermone sulla bontà delle unioni ghei, mentre magari a pochi chilometri c'è il pastore evangelico tradizionale che parla di abominio morale.
Se poi ho voglia di farmi del male e voglio diventare testimone di genova (c'è poco da girarci attorno, per quanto spurio sono un ramo del protestantesimo di cui accettano tutte le premesse metodologiche) allora tanto vale entrare in scientology a livello di settarietà.
metti tutto in un calderone e mandi in vacca anche questa discussione mentre se mi permetto di fare un po' di spirito sul forum cattolico urli come un'aquila e mi cacci malamente
Re: Domanda ai Protestanti
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Originariamente Scritto da
Miles
Pare di capire che leggi solo i post miei e di Haxel visto che glissi sui commenti di vari protestanti qua sul forum che parlano apertis verbi di eresia Cattolica.
Comunque parliamoci chiaro. In Francia dove vivi, non so com'è la situazione.
Ma in Italia, vuoi perché c'è una frequentazione Cattolica maggiore, vuoi perché il 98% dei protestanti sono apostati dal Cattolicesimo i toni sono assai più duri.
E comunque , francamente tu sei l'autore di thread come questo:
http://forum.termometropolitico.it/2...attoliche.html
Per cui è ancora più risibile questo tuo suggerire "noi siamo buoni , i Cattolici sono cattivi".
Anche perché, e questo va ribadito, come Cristo odia il peccato ed ama il peccatore, così odio l'eresia ma amo l'eretico di cui desidero il bene maggiore, che si converta e viva.
Però almeno lo dico chiaramente senza lanciare il sasso e nascondere la mano ,cosa che da parte tua sta diventando una costante.
Ora mi dispiace dare questa impressione così negativa di te ad un neoiscritto, però dato che è un andazzo che stai facendo da un po' troppo tempo, è giusto correggerti.
se continui con questa storia degli eretici vuol dire che sei un cattolico da evitare, hai solo quello in bocca: eretici, apostati e che bruceremo nelle fiamme dell'inferno
Re: Domanda ai Protestanti
Citazione:
Originariamente Scritto da
Miles
C'è una differenza e sostanziale.
Che vado in una parrocchia od in un'altra, all'interno della Chiesa Cattolica, trovo (salvo veramente sfumature minimalissime) la medesima dottrina.
Se la pastoressa avventista è simpatica andrò dagli avventisti e quindi riterrò che devo santificare il sabato come fossi un ebreo ortodosso e fregarmene della domenica con la certezza che la fine del mondo è vicinissima , roba di poco.
Se il pastore pentecostale è simpatico e fa la birra in casa, dovrò mettermi a ballare fino alla sfinimento inventandomi parole in lingue sconosciute.
Se viceversa mi devo trasferire in Val Pellice e farmi amici in zona, visto che sono le valli valdesi, dovrò beccarmi la pastoressa che mi fa il sermone sulla bontà delle unioni ghei, mentre magari a pochi chilometri c'è il pastore evangelico tradizionale che parla di abominio morale.
Se poi ho voglia di farmi del male e voglio diventare testimone di genova (c'è poco da girarci attorno, per quanto spurio sono un ramo del protestantesimo di cui accettano tutte le premesse metodologiche) allora tanto vale entrare in scientology a livello di settarietà.
che marea di cazzate, gay gay e gay
stop
tira a indovinare per tutti quelli nominati dove e come si ottiene la salvezza e avrai la stessa risposta
Io l'encumentismo lo farei solo con altri protestanti, ovvero dal principio che conta solo la scrittura e basta, non otteniamo niente dal farlo da chi ha storpiato la parola per motivi economici o politici
Re: Domanda ai Protestanti
"dal principio che conta solo la scrittura e basta": ma il Vangelo prima è stato predicato, vissuto, trasmesso, poi sono stati scritti i testi. I Vangeli sono stati scritti all'interno di una Tradizione e all'interno di essa devono essere interpretati, altrimenti si rischia di alterarne il significato. Custode di questa interpretazione è la Chiesa che Cristo stesso ha fondato.
Re: Domanda ai Protestanti
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Originariamente Scritto da
Admeto
"dal principio che conta solo la scrittura e basta": ma il Vangelo prima è stato predicato, vissuto, trasmesso, poi sono stati scritti i testi. I Vangeli sono stati scritti all'interno di una Tradizione e all'interno di essa devono essere interpretati, altrimenti si rischia di alterarne il significato. Custode di questa interpretazione è la Chiesa che Cristo stesso ha fondato.
ma ti pare giusto che un papa metta un dogma su una questione perchè tutti si attengano all'interpretazione della chiesa e stop non se ne discute piu'?
Sono atti arbritrari fatti da uomini
Quello che i protestanti vogliono è prendere la bibbia (nuovo e vecchio testamento) e interpretarli senza filtri o senza intermediari, è molto difficile, ci si prova in buona fede
Un altro consiglio: semmai ti interessasse andare in una chiesa protestante dovresti evitare quelle new age e quelle di origine americana, non che siano malvagie ma hanno un tipo di predicazione che per chi non c'è abituato puo' sembrare superficiale.
Quelle riformate, luterane o anche metodiste sono le piu' tradizionali