







Colpa di Giò.![]()
Ultima modifica di amerigodumini; 10-02-14 alle 16:56


Boh perché, i settentrionali ci tengono tanto all'onore e alla nazione?
Anzi, riguardo al primo direi che al Sud lo si considera anche troppo ed in una maniera rozza.
Che senso abbia parlare di nazione senza considerare l'istituto che ne è alla base, cioè alla famiglia, possibilmente numerosa e prolifica, me lo devi spiegare tu.
Poi, ripeto, non faccio l'apologia dei meridionali, attenzione.
Dico solo che se Atene piange, Sparta non ride.
Indi...
Quello che mi intristiva enormemente del 3d aperto da Tommaso era questo voler elogiare lo stereotipo del "terrone" come qualcosa di positivo e "comunitario", mentre invece se mai ci sarà una rinascita nazionale italiana il primo dovere sarà sprovincializzare l'Italia da quei complessi di inferiorità che la stessa accettazione del "terronismo" - non come fatto geografico, ma attitudinale e caratteriale - hanno comportato.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).








I terroni sono un fossile pre-moderno sopravissuto fino ai giorni nostri causa la colonizzazione di un paese straniero (Piemonte) e la localizzazione geografica ai margini dell'Europa
quello che vediamo nel terrone oggi è quello che era qualsiasi europeo prima della rivoluzione industriale, della rivoluzione borghese, dell'illuminismo e del rinascimento
immobilismo sociale, familismo, vincoli di clan e sangue più importanti delle capacità personali professionali, valori arcaici, l'omertà, il notabile locale al di sopra di ogni legge, analfabetismo, ignoranza di ogni minima cultura, superstizioni, non conoscenza del valore del denaro, che o viene tesaurizzato perchè non lo si sa far fruttare o viene arrubbato o si cerca il colpo di fortuna, individualismo schizzoide come reazione istintiva al controllo familiare, parentale e del "paese", frequenti rapporti incestuosi visti come normali, condizione femminile schizzata fra estremi, la donna stupidotta e in balia totale dell'uomo di casa oppure donna virago che sfoga il suo non-ruolo in società martoriando i figli ed educando, senza saperlo, futuri criminali etc etc
il passato insomma
CLAUDIA CONTE, TI AMO!

