
Originariamente Scritto da
Miles
Come no! Tutto il contrario!
E' stato anzi il primo a dire che la mafia traeva radici e sostentamento da
A) ignoranza diffusa
B) disequilibri economici
Per l'epoca,gli anni '60 , un 'analisi sociologica di tutto rilievo.
Chiesa e mafia - Le due lettere di Ernesto Ruffini
Che poi , tu sei quello che ogni tre per due , grida "i gombromessi tra clero e fascismo" omettendo il dettaglio che la mafia, negli anni '30 l'ha polverizzata proprio il fascismo, e che quando gli americani sbarcarono in sicilia nel luglio '43 si portarono dietro tanti di quei mafiosi per prendere il controllo del territorio, da riempire una decina di carceri.
ControStoria: Costanzo E., 'Mafia e Alleati - Servizi segreti americani e sbarco in Sicilia'
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Le solite cazzate senza capo né coda. A Totò Riina trovano il santino nel covo per cui clero e mafia ad altissimi livelli sono intrecciati indissolubilmente.
Una cosa un po' più semplicistica forse la potevo trovare in un tema di quarta elementare, da parte di un bimbo nemmeno tanto sveglio.
La cosa divertente è che l'unico nome che hai fatto, quello del Card. Ruffini , ti ho sopra dimostrato che la mafia , pastoralmente la combatteva, in ispecie chiedendo una riforma morale (che non sono le cazzate di Saviano e Ciotti, ma una conversione di Fede) e per il resto "si dice, si sa, lo dicono tutti" senza però entrare nel dettaglio.
Che poi onestamente se la prova provata è, chessò, la confraternita di Corleone, che fa la processione cui partecipano vari mafiosi, che magari han minacciato il parroco con la lupara, beh...