Le uniche due riforme del governo del Picio.
Quella elettorale per governare a vita.
E quella dei beneficiari dei furti.
Prima rubavano in prevalenza altri, ora loro.


Le uniche due riforme del governo del Picio.
Quella elettorale per governare a vita.
E quella dei beneficiari dei furti.
Prima rubavano in prevalenza altri, ora loro.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Intercettata.
Registrata.
Chiaramente ha macchinato per far passare quanto serviva al compagno.
Insieme alla Boschi, al governo tutto, al Picio che ha messo la fiducia, ed al PD tutto che è mercio e lercio fino al midollo con la sua arroganza.
"Certa della mia buona fede".
Guidi con ascendente Gemelli.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Ministero del Sotto Sviluppo Economico (Ah e Indovinate chi Ha Firmato L'Emendamento) - Rischio Calcolato | Rischio Calcolato
Cominciamo col dire con chiarezza ciò che i media mainstream non osano dire: è un complotto eurista perpetrato dei tedeschi.
Fatta questa doverosa precisazione direi che il Giglio Magico è morto. Con esso un bel pezzo della credbilità del premier Renzi nelle vesti del rinnovatore/rottamatore.
Si ok sono più giovani e carini, ma sempre di ordinari corrotti figli di puttana si tratta. Nulla di particolarmente nuovo, anzi ordinaria amministrazione.
Sintetizziamo la storia:
Siamo al 17 Ottobre 2014, in discussione in una apposita commissione parlamentare c’è il provvedimento passato alla storia come Sblocca Italia:
Si proprio quello con cui il Cazzaro ha inaugurato la moda delle “slides”. Questa la Slide sugli idrocarburi……(nuovi investimenti per l’estrazione degli idrocarburi….ci pensa il ganzo del Ministro Guidi).
Ci siamo?
Ok, in commissione parlamentare quel giorno viene discusso e bocciato un simpatico emendamentino che avrebbe permesso alla società Francese Total di realizzare e potenziare il progetto Tempa Rossa (link sul sito Total), ovvero “coltivazione” e “estrazione” di petrolio e gas.
Accade però che nel mentre ci sia in atto un inchiesta sullo smaltimento di rifiuti tossici fatto del centro oli di Viggiano (Potenza) dell’Eni con tanto di intercettazioni telefoniche.
E… “sfiga” (per Renzi) vuole che il fidanzato del Ministro Guidi, il così detto “imprenditore” Gianluca Gemelli proprietario della Its (Industrial Technical Services), sia nella lista degli intercettati
ITS, nata nel 2006, impegnata da tempo nel settore petrolifero (affianca la progettazione degli impianti ndr), vanta appalti e subappalti anche in Congo e Nigeria, terre ricche di oro nero dove sono impegnate le società leader del settore come Eni e appunto Total.La ITS è entrata nelle grazie di Total tra le aziende ammesse a partecipare alle gare di appalto per Tempa Rossa grazie alle buone entrature (proprio in mezzo alle cosce) del sig. Gemelli con la fidanzatina al governo.
E infatti nella telefonata incriminata:
La Guidi riferiva in proposito: “E poi dovremmo riuscire a mettere dentro al Senato se… è d’accordo anche “Mariaelena” (il ministro Maria Elena Boschi, annotano gli investigatori) la… quell’emendamento che mi hanno fatto uscire quella notte, alle quattro di notte …! Rimetterlo dentro alla legge… con l’emendamento alla legge di stabilità e a questo punto se riusciamo a sbloccare anche Tempa Rossa. .. ehm ..dall’altra parte si muove tutto!”.Dunque ricapitoliamo:
- l’emendamento “sblocca Guidi”, quello nelle slide di Renzi, è servito per fare ottenere appalti milionari da parte di Total alla società del fidanzato del Ministro.
- Nella stessa intercettazione viene “nominata” la solita Maria Elena Boschi, degno successore di Denis Verdini nel Pantheon dei “migliori della Repubblica” : largo ai giovani! perbacco.
Direte voi, ma il Ministro Boschi è stato solo citato, magari erano solo fanfaluche.
ehm…. poi però al Senato misteriosamente l’emendamento “sblocca Guidi” riappare e viene approvato all’interno di un Maxi Emendamento omni comprensivo.
E indovinate? Sul Maxi Emendamento c’è anche la firma del Ministro Boschi. Coincidenze?
L’ex Ministro Guidi si è dimesso: minimo sindacale ma in un paese ridotto al marciume culturale, sociale e etico c’è già chi grida al “bel gesto”.
Siamo in attesa delle decisioni di Maria Etruria Boschi.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Finiti i soldi (della collettività) finita la festa.
Esattamente nel momento in cui si chiude la finestra dei generossissimi incentivi del governo per le nuove assunzioni (comunque licenziabili nei primi anni di attività con poca spesa), e poi ovviamente (colpa dei tedeschi neh?) si scopre che una buona fetta degli incentivi è stata ottenuta con vere e proprie truffe all’italiana, quindi i dati sulle assunzioni a tempo indeterminato tanto strombazzati dal Cazzaro in parte sono stati frutto di truffe ai danni dei contribuenti. Ovvero nessuna assunzione.
dal Corriere della Sera
C’è chi ha fatto il furbo anche sulla decontribuzione sulle assunzioni a tempo indeterminato. Per ora su un campione mirato di 338 aziende controllate, in 64 casi, cioè quasi il 20%, il ministero del Lavoro ha deciso di revocare il bonus, recuperare le somme già corrisposte e denunciare alla procura gli imprenditori per truffa ai danni dello Stato. Truffa indirizzata a risparmiare ben 8.060 euro all’anno di contributi per tre anni su ogni lavoratore che figurava essere un neoassunto a tempo indeterminato, ma che in realtà non lo era, trattandosi spesso di ex dipendenti licenziati e poi riassunti dopo più di sei mesi (per aggiurare il vincolo di legge che il lavoratore non abbia avuto già un contratto a tempo indeterminato nei precedenti sei mesi). Per ora siamo solo a un primo campione indagato al 15 febbraio scorso, ma le verifiche proseguiranno. Spiega infatti Danilo Papa, direttore generale delle Attività ispettive del ministero, che c’è un primo livello di controlli attraverso l’incrocio automatico delle aziende che ricevono il bonus con i lavoratori cui lo stesso fa capo e poi un secondo livello, mirato appunto, su tutti i casi sospetti.Istat dunque certifica:
Dopo la crescita di gennaio 2016 (+0,3%, pari a +73 mila), a febbraio la stima degli occupati diminuisce dello 0,4% (-97 mila persone occupate). La diminuzione di occupati coinvolge uomini e donne e si concentra tra i 25-49enni. Il tasso di occupazione, pari al 56,4%, cala di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente.Il calo occupazionale è determinato dai dipendenti (-92 mila i permanenti e -22 mila quelli a termine), mentre registrano un lieve recupero gli indipendenti (+17 mila)…..Bel risultato di guano per un provvedimento da 5 miliardi di euro.
…..La stima dei disoccupati a febbraio è in lieve aumento (+0,3% pari a +7 mila), sintesi di una crescita tra gli uomini e un calo tra le donne. Il tasso di disoccupazione è pari all’11,7%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto a gennaio.
A febbraio la stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni aumenta dello 0,4% (+58 mila). La crescita è determinata prevalentemente dalle donne e riguarda gli over 25. Il tasso di inattività sale al 36,0% (+0,2 punti percentuali)…..
La lezione è la seguente:
- Incentivi una tantum non servono a nulla se non a provocare truffe. Gli effetti a lungo termine sono nulli, e i costi per i contribuenti altissimi senza prospettiva di un rientro attraverso l’aumento del PIL
- I soli incentivi alle assunzioni non servono per definizione. Se le condizioni di contesto ovvero, fiscalità, burocrazia e stato di diritto non migliorano non si può aumentare la produttività per lavoratore. E dunque più occupati a parità di PIL significa MINORE produttività (e i tedeschi godono)
Quindi avanti così amici miei, Verso la Bancarotta.
Siate consapevoli, siate preparati. (e portate via le balle al più presto)
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


MATTEO RENZI, IL PRESIDENTE PIÙ SERVO DEI PADRONI DELLA STORIA DELLA REPUBBLICA
Notizia presa dal sito L'Antidiplomatico visita L'Antidiplomatico
di Giorgio Cremaschi
In difficoltà per gli affari petroliferi il presidente del consiglio si appella ai suoi sostenitori e protettori, i grandi padroni e la grande finanza, e con suo solito modo servile e livido da crumiro impenitente esalta Marchionne e offende chi gli si oppone. Per Renzi il capo di FCA, la Fiat non esiste più, ha fatto per il lavoro più dei sindacati che lo hanno contrastato.
Lo dica ai cinque operai licenziati a Nola perché protestavano per il suicidio di una donna messa da anni in cassa integrazione. Lo dica ai migliaia di dipendenti Fiat che tuttora son in cassa e non lavorano.
Lo dica ai lavoratori di Termini Imerese, a quelli della CNH di Imola, a quelli della Irisbus di Avellino a cui Marchionne ha semplicemente chiuso la fabbrica. Lo dica a quelli che lavorano con turni massacranti e straordinario obbligatorio, sì nelle fabbriche di Marchionne si fa straordinario mentre migliaia di operai stanno in cassa. Lo dica a quegli operai che parlano delle loro condizioni di lavoro solo se si garantisce l'incognito, perché nella moderna FCA vige il più antico e feroce autoritarismo e ogni offesa alla libertà e alla dignità della persona è giustificata in nome della competitività.
E se non vuol dire nulla agli operai perché in fondo ne ha paura e li odia, dica qualcosa a quei tecnici che lamentano la crisi dei progetti e dei programmi, sì la FCA ex Fiat non ha in Italia alcun vero programma per il futuro, se non quello di essere un decentramento degli stabilimenti USA, dove si è trasferito il comando vero del gruppo. E se non vuole parlare neppure di questo, chieda almeno al suo ministro del del Tesoro qualche spiegazione sul fatto che la sede fiscale dell'azienda di quello che lui chiama benefattore si è trasferita a Londra per pagare meno tasse.
Ma a Renzi di tutto questo non importa, lui verso Marchionne così come verso tutti i poteri forti e le multinazionali che lo hanno messo lì dove sta, lui può solo essere riconoscente. Al massimo può sperare che qualche auto americana della FCA si chiami Leopolda.
Renzi è il presidente del consiglio ma parla come un caporale che guidi l'auto contro un picchetto di sciopero. Renzi è il presidente del consiglio più servo dei grandi padroni e dei loro interessi di tutta la storia della Repubblica. Renzi è lì solo per distruggere ciò che resta della repubblica fondata sul lavoro. E lo fa con sfacciataggine, ignoranza, arroganza. Renzi rappresenta al meglio il degrado del paese, quando ce ne liberemo sarà sempre troppo tardi.Notizia presa dal sito L'Antidiplomatico visita L'Antidiplomatico
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Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Inchiesta Petrolio
I magistrati dal ministro Boschi
Politica.Sarà ascoltata nel primo pomeriggio a Roma dai magistrati di Potenza che indagano sull'impianto di Tempa Rossa.
Due parole non desiderate ma dovute.
Ieri il Picio ha utilizzato mezz'ora di spazio sulla tv pubblica naziunala, per la quale arbitrariamente fa pagare il canone in bolletta, per darsi arie da grande statista decisionista, assumendosi in toto la "colpa" di aver deciso per lo sblocco delle opere pubbliche e private, quale questa è con tutti gli ... interessi del caso, pensando con questo di aver coperto quelle ben più gravi della sua compagna di merende.
Nient'affatto, caro il mio Picio!
Non hai risolto un bel'accidente di nulla!
Perchè un conto è la volontà politica del governo che presiedi, sull'opportunità della quale al limite, ma non ci è concesso vista la dittatura che ti ha messo lì, si potrebbe discutere, e un altro, ben diverso e più grave, è l'interesse privato e quindi il conflitto di interessi, che risulta evidente da quelle intercettazioni, a carico delle tue due minestre riscaldate.
NON PRENDERE SEMPRE PER IL CULO!
Non ce n'è neppure bisogno, visto il livello della magistratura itagliota.
Sai benissimo che è solo un casino ad orolegeria che finirà, come sempre, di dissolversi al più al secondo grado di giudizio.
Suvvia! Fa' 'r bravino!
Non forzare la mano nell'accelerare i tempi per mettere le mani anche su quell'ultimo potere dello Stato.
Lascia che i tuoi capi lavorino per te nei tempi giusti.
Sempre la tua mania di protagonismo!
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

