Agnese Renzi sull'inchiesta sul suocero: "Siamo tranquilli nel cuore" | Wall Street Italia
E nel portafoglio.
Come la Boschi.


Agnese Renzi sull'inchiesta sul suocero: "Siamo tranquilli nel cuore" | Wall Street Italia
E nel portafoglio.
Come la Boschi.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Manovra bis, Gentiloni: “Chiederò a Ue di abbassare importo richiesto”
Il premier Paolo Gentiloni, partecipando al Forum Confcommercio di Cernobbio, ha garantito che l'Italia manterrà gli impegni presi ma allo tempo stesso chiederà all'Ue di abbassare l'importo richiesto da 3,4 miliardi a 2 miliardi e mezzo.
Ridiculones.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Riforma catasto, rischio stangata fiscale
Accantonata da Renzi ora la riforma catastale torna alla ribalta e potrebbe entrare nel Documento di economia e Finanza allo studio del governo Gentiloni.
Lavoreremo per abbassare le tasse.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Allarme partite Iva: pressione fiscale al 51%
Ex premier Renzi ha abbassato le tasse solo per alcune categorie di lavoratori e per le imprese di medio-grandi dimensioni escludendo quelle che sudano per campare.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Da ‘lascio la politica’ a ‘enricostaisereno’, tutte le fake news di Renzi Prosegue la guerra di insulti e querele tra Renzi e Travaglio su Consip, il Fatto Quotidiano pubblica un elenco delle ‘balle’ dell’ex premier. Condividi su Facebook Sei un influencer? Una delle fake news di Renzi: ‘Se perdo il referendum lascio la politica’
Non accennano a placarsi i toni dello scontro mediatico, politico e giudiziario (causa le querele annunciate) innescato dalle parole pronunciate da Matteo #Renzi durante la trasmissione Otto e Mezzo del 12 aprile scorso. Il leader in pectore del Pd, annunciando un’offensiva giudiziaria a suon di querele per il caso Consip, aveva definito “Falso Quotidiano” il giornale diretto da #Marco Travaglio, a sua volta etichettato come uno che scappa dai processi. La risposta dell’allievo di Indro Montanelli non era tardata ad arrivare. Controquerela in arrivo e nomignolo di “bulletto” affibbiato al rottamatore di Rignano. Oggi il Fatto, accusato appunto da Renzi di propagandare notizie false, reagisce pubblicando un elenco di tutte le post-verità, o #Fake News come si usa dire, pronunciate negli ultimi anni dal capo Pd. Si va dalla mancata promessa di abbandonare la politica in caso di sconfitta nel referendum costituzionale del 4 dicembre 2016, al lancio dell’hashtag #enricostaisereno subito prima della cacciata di Enrico Letta da Palazzo Chigi nel 2014. Ma anche il Jobs Act e i casi Mps e Banca Etruria.
Tutte le ‘balle’ di Renzi secondo il Fatto
In questi giorni non si fa che parlare di Moab, la ‘Madre di tutte le bombe’ che l’America di Trump ha sganciato sui covi dell’Isis tra le montagne dell’Afghanistan. Secondo il Fatto Quotidiano, invece, la ‘Madre di tutte le balle’ pronunciate da Matteo Renzi resta, senza ombra di dubbio, la frase “se perdo il referendum lascio la politica”, pronunciata a più riprese tra la fine del 2015 e l’ottobre 2016. Come noto, nonostante il referendum stra-perso, Renzi abbandonò solo il governo, non certo la vita politica, e ora è pronto a riprendersi Palazzo Chigi ad ogni costo.
Altra fake news colossale fu quella pronunciata il 16 gennaio 2014. “Diamo un hashtag: #enricostaisereno. Vai avanti, fai le cose che devi fare, io mi fido di Letta”. Naturalmente, meno di un mese dopo, Renzi ricevette la campanella, simbolo della presidenza del Consiglio, proprio dalle mani del non tanto sereno Letta. Altra frase celebre è “sogno un paese in cui conta cosa conosci e non chi conosci”. Proposito da ‘libro Cuore’ che si scontra con l’infornata di fedelissimi toscani e del Giglio Magico insediati sulle poltrone di governo e delle principali società controllate dallo Stato.
Negli annali resteranno gli attacchi ‘giustizialisti’ per chiedere le dimissioni di indagati come Filippo Penati, Josefa Idem, Nunzia De Girolamo, o quelle dei pregiudicati Silvio Berlusconi e Beppe Grillo. Salvo poi, una volta arrivato al potere, pronunciare senza vergogna la frase “non chiederò mai le dimissioni per un avviso di garanzia”. E, infatti, Luca Lotti, indagato nel caso Consip, è ancora al suo posto. Da segnarsi su un taccuino anche il giudizio, quantomeno improvvido, sulla legge elettorale Italicum che, invece di essere “copiata da mezza Europa”, è stata bocciata dalla Corte Costituzionale. Stesso destino toccato alla riforma della PA targata Marianna Madia che, invece di una “rivoluzione copernicana”, si è rivelata un flop incostituzionale.
Per non parlare, poi, delle lodi sperticate alla lettera-ricatto inviata dalla Bce al governo Berlusconi nel 2011, trasformatesi, pochi anni dopo, in una critica feroce contro le “letterine ridicole per chiedere assurde correzioni sul deficit”. Indimenticabile anche il giudizio dato sui conti Mps nel 2016: “Oggi la banca è risanata e investire è un affare”. Anche se la lista delle presunte balle renziane è ancora lunga, chiudiamo con l’articolo 18 che, nel 2012, non rappresentava un blocco per gli investimenti, mentre nel 2014, una volta eliminato dal suo governo con il Jobs Act, viene definito un “ostacolo” che “ora non lo è più”.
Da ?lascio la politica? a ?enricostaisereno?, tutte le fake news di Renzi
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G7, Gentiloni negli Usa da Trump: "Questo può essere l'anno della sconfitta di Daesh" - G7 Italia 2017 - ANSA.it
Il titolo esatto dell'Ansa riporta l'affermazione di Gentilicojoni secondo il quale "sconfiggeremo l'Isis nel 2017".
Grande scoperta!
Non essendoci più il negher a foraggiarlo, ed essendo stata sconfitta la Clinton, muore di natura sua.
Peccato che lui, tramite il suo superiore diretto, fosse tutto pro-assassini mondiali riuniti.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Il bugiardo e la busiarda.
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


"L'alleanza con gli USA per NOI è fondamentale (che se no la forca se li prende tutti), soprattutto per i NOSTRI (ossia i loro) interessi.
Infatti abbiamo fatto la guerra alla Libia per ubbidienza servile, pensando sicuramente ai nostri interessi.
E l'invasione organizzata e a nostre spese dimostra i "NOSTRI" interessi.
La forca!
Per i traditori c'è solo la forca.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.




Non avranno destino.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.