Qualcuno, per evitare fastidiosi sospetti, dovrebbe dare delle serie spiegazioni circa il fatto che tutti i terremoti recenti sono a meno di 10 km.


Qualcuno, per evitare fastidiosi sospetti, dovrebbe dare delle serie spiegazioni circa il fatto che tutti i terremoti recenti sono a meno di 10 km.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


ATTENZIONE: Spraed Italiano Oltre 150 Punti…con Una Leggera “Spike a 163”
Di FunnyKing , il 28 ottobre 2016 0 Comment
Ooops intanto lo spread:
Mentre scrivo lo “spread” fra bund e btp italiani ritorna oltre quota 150. Sempre poco e comunque nulla se consideriamo che i bund a 10 anni rendono lo 0.17% mentre scrivo, il che implica che un decennale della solvibilissima Italia rende un misero 1.68%. (che l’Italia sia solvibile fra 10 anni è un bel film di fantascienza)
In prospettiva se guardiamo lo spread nell’ultimo anno:
Diciamo che si nota, nonostante San Mario Draghi da Francoforte, un sobrio e resilente “vaffanculo” all’Italia e al suo “affidabilissimo” governo che fa tremare i polsi.
Ah a questo proposito, o meglio, a proposito dell’Universo Parallelo in cui vive la stampa socialista Neuropea vi segnalo un imperdibile post di Mario Seminerio che spiega bene il “sobrio” distacco dei media mainstream dalla realtà, specie quella sull’efficacia delle politiche economiche:
da Phastidio.Net
Il misterioso miracolo italiano, spiegato ai francesi
Pubblicato il 27 ottobre 2016 in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato/Famous Last Quotes/ItaliaOggi, sul quotidiano francese Les Echos, c’è un’intervista allo zar della spending reviewitaliana, Yoram Gutgeld. In essa, viene spiegato ai francesi come il nostro paese è riuscito a raddrizzare la nostra economia e tagliare massivamente la spesa pubblica, avviando quel taglio delle imposte che il mondo ci invidia, e che solo alcuni cocciuti disfattisti di casa nostra si ostinano a non riconoscere.Si vede che i malvagi speKulatori dello Spreaaaaadddddd non leggono la meglio stampa de sinistra.
L’intervista si apre con una domanda in modalità “quattro passi nel paranormale”, sia pure in modalità interrogativa:
«Avete ridotto in modo piuttosto corposo le spese pubbliche in questi ultimi anni senza provocare ondate di proteste? Come lo spiegate?»
A cui segue risposta altrettanto esoterica:
«Abbiamo ridotto le spese di circa 30 miliardi l’anno, dall’arrivo del governo Renzi, a inizio 2014. Ma in parallelo abbiamo ridotto le imposte nelle stesse proporzioni, e frenato il debito pubblico»
Fermi! Abbiamo ridotto di “trenta-miliardi-l’anno” la spesa pubblica, da inizio 2014? Per verificarlo, prendiamo il Documento di Economia e Finanza 2016, e andiamo a verificare i consuntivi per gli anni 2013, 2014 e 2015 del conto economico delle amministrazioni pubbliche, che riunisce quelle locali e quella centrale. Consuntivo, d’accordo? Sono dati acquisiti, non previsioni. A pagina 8 del DEF 2016 troviamo questi numeri, guardate voi stessi:
Pur aguzzando la vista, non riusciamo a scorgere i trenta-diconsi-trenta miliardi di tagli annui di spese. Decisamente, ci sfugge qualcosa. Quello che invece riusciamo a scorgere è che, tra il 2013 ed il 2015, la spesa per interessi è calata di quasi 10 miliardi di euro, da 77,5 a 68,4 miliardi. Bel colpo, MatteoMario. Ah, notate la voce “altre prestazioni sociali”? Vedete i circa 10 miliardi in più di spesa? Quello è il bonus 80 euro, che i nostri eroi si sbracciano a posizionare tra le riduzioni di tasse, e non tra gli aumenti di spesa. Il moto perpetuo, praticamente.
Anche ipotizzando (anzi, secondo noi è quasi certo) che l’intervistatore francese abbia frainteso la cifra dei 30 miliardi, nel senso che sarebbero complessivi dall’inizio del governo Renzi e non per anno (bum!), i conti continuano a non tornare. Ma chi ha letto quest’intervista ne ha tratto l’idea che in Italia è in corso un miracolo senza precedenti, nella riqualificazione del bilancio dello stato. Gutgeld torna sulla “grande riduzione di pressione fiscale”, cifrandola in 33 miliardi, ed affermando, tra le altre cose, che avremmo “ridotto il peso dei contributi sociali per le assunzioni con il contratto a tempo indeterminato”.
Un vero peccato che Gutgeld non specifichi che quella riduzione scadrà il primo gennaio 2018, ed ancora non si sa se e come il costo del lavoro verrà ridotto in modo strutturale e permanente. E comunque, secondo Gutgeld, “la pressione fiscale cala, dal 2013 ad oggi”, da 43,6% a 42%. Peccato però che si tratti per oltre metà dell’effetto ottico dello spostamento a minori entrate della voce di spesa sugli 80 euro che è tra le prestazioni sociali in denaro, e che questo risultato sia ottenuto con aumento di deficit. Non abbiamo nulla contro il deficit, ma deve essere di qualità, cioè indurre crescita. Qualcuno ha detto crescita?
Ma da Gutgeld, che un anno fa di questi tempi aveva dichiarato al Financial Times che il governo italiano ha fatto esplodere “una bomba atomica”, con 80 euro e Jobs Act, perché attendersi qualcosa di differente?
p.s. provate ad immaginare anche solo la possibilità che un politico al governo dica “forse usciamo dall’Euro” eh provateci. Provate a togliere dall’equazione la morfina della BCE sullo zombi ItaGliota. Come dire…..No Pain, no Gain (ammesso che ci sia il Gain)
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Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.




Conosci il termine "artificiale?"![]()
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


L'atteggiamento del Picio, da sempre, è tipico del tacchino a petto gonfio (non si è mai capito per cosa dovrebbe averlo..).
Ma dopo la cena dell'investitura ricevuta da un negher, occorre a mio avviso mettere maggiormente in evidenza tale aspetto.
Prego pertanto Eri di modificare, se può il titolo del 3D.
Lo trasformerei in
Il Turkey Picio.
Turkey in onore del negher.
Ma vorrei ricordare al nostro l'uso "finale" che da quelle parti si usa fare di quelli come lui.
Auguri!
Se vincesse Trump sai che Ringraziamento!
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Ecco, due più due fa sempre quattro.
Effetto dopo cena.
- TERREMOTO CENTRO ITALIA
- 7 ore fa
Padoan: “Senza spese terremoti e migranti saremmo in pareggio”
Migliore attacca Ue: non tenere conto di queste spese una "follia". Pareggio di bilancio nel 2019. Il ministro del Tesoro cita "condizioni cicliche di difficoltà".
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


La prima scossa, in orario di "sveglia" non è stata troppo forte, in modo da mettere tutti in strada in vista della seconda.
Nessuna vittima.
UN MIRACOLO!
Chi sarà mai il prossimo Santo Subito?
San Tartufo da Norcia?
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


'Sisma punizione per Unesco', poi Israele si scusa<img src="/webimages/img_210x145/2016/10/27/64ec031c1df0aa2d37b47357781d11ab.jpg" alt=" (ANSA)" class="img-rf" width="210" height="145" />Medio Oriente.Polemiche in Israele e in Italia: il viceministro israeliano della Cooperazione regionale Ayoub Kara (Likud), ha detto che "il terremoto in Italia è avvenuto" per punizione divina per l'astensione italiana all'Unesco nel voto su Gerusalemme
Beati i poveri di spirito!
Loro, forse, credono ancora alle punizioni divine...
Io ormai sono un vecchiaccio malpensante.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


La reintroduzione dell'ora solare si è dimostrata un altro MIRACOLO!
Certo che tra miracoli e punizioni divine c'è molto da riflettere.
Esoterismo o semplice artifico?
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

