Giustamente Matteo Renzi Elimina il Contante - Rischio Calcolato
Giustamente, Matteo Renzi, forte del legittimo e mai visto mandato elettorale, continua a imporre la sua visione (e di quella del suo amico Serra…. il finanziere, non lo scrittore).
E infatti è in arrivo la “fattura elettronica” e lo “scontrino elettronico”, misure fondamentali per colpire il terribile nemico invisibile “l’evasione fiscale”.
E’ del tutto evidente che lo “scontrino elettronico” non ha alcun valore se non è accompagnato dall’obbligo di essere pagato con moneta elettronica, e dunque al divieto dell’uso del contante parrebbe da 3o € in su.
Devo anche prendere atto che le 13.801 firme apposte sull’iniziativa Contante Libero costituiscono una ulteriore ragione per abolire del tutto il Contante, il ridicolo numero di sottoscrizioni in 18 mesi indica che gli Italiani ritengono irrilevante la scomparsa del denaro contante e sono ben felici di regolare tutto in Moneta Elettronica.
Quindi, ciascuno avrà avuto quello che si è meritato.
p.s. ehi qui in Ticino il contante è la regola, la maggior parte dei negozi NON ha il POS e l’evasione fiscale NON è un problema….. uhmmm ma che strano eh?
da Repubblica
ROMA – Scontrini telematici, trasferiti online in tempo reale all’Agenzia delle entrate, fatture elettroniche, pagamenti tracciabili e ipotesi di una lotteria per chi possiede scontrini fiscali: ecco alcuni punti del piano anti-evasione del governo.
Per 18 milioni di italiani il 730 arriverà a casa a partire dal 2015.
Non più blitz roboanti e spesso inconcludenti, arriva la tracciabilità totale. Il pagamento soft delle tasse, dal quale non si può sfuggire. Il piano del governo per la lotta all’«evasione 2.0» è già pronto: il decreto di attuazione della delega fiscale approvata dal Parlamento appena tre mesi fa è sulla dirittura d’arrivo e il 30 giugno sarà presentato un documento di indirizzo con le linee guida dell’intera operazione. «La lotta all’evasione è al centro dell’azione governativa, l’evasione va repressa in modo sistematico», ha detto il ministro dell’Economia Padoan intervenendo ieri alla scuola di polizia tributaria della Guardia di Finanza e ha aggiunto che servono «un nuovo approccio» e «ulteriori misure».
Il tema resta tuttavia caldo e ieri la Confesercenti ha dato voce a tutto il malessere fiscale della categoria denunciando l’aumento del prelievo di 34 miliardi in tre anni e la chiusura di 53 mila esercizi nei primi cinque mesi dell’anno.
Lo spettro degli interventi anti- evasione ai quali si sta pensando, delineati dal corposo e dettagliato articolo 9 della delega fiscale, è ampio:
si va dallo scontrino telematico (che comincerebbe essere obbligatorio almeno per la grande distribuzione) alla fatturazione elettronica, dall’affiancamento ai dispositivi elettronici chiamati Pos (già obbligatori da fine mese per commercianti e liberi professionisti) all’introduzione della carta di pagamento per saldare il conto del medico o dell’avvocato. Naturalmente il presupposto di tutta l’azione è il potenziamento delle banche dati e delle possibilità di incrocio.
Tutto condito con una misura di sistema: l’avvento generalizzato della moneta elettronica, tracciabile per definizione, con incentivi al sistema creditizio e delle telecomunicazioni (molte compagnie telefoniche, ad esempio, stanno sviluppando app per utilizzare carte di credito, carte prepagate e persino carte-sconto e buoni pasto). Carina la nuova neo-lingua inaugurata da Repubblica, “avvento generalizzato della monta elettronica” invece di “obbligo di legge di usare moneta elettronica e abolizione del contante”.
La chiamavano dittatura.
Ora è la demokrazia dei voti comprati.
Ma alle prossime elezioni li comprerà con la "monta elettronica" o non avrà manco più il problema dell'acquisto?