



tutto a posto ha sputtanato rai fazio e compagnia
missione compiuta




C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".






«C’è un esponente del Pd-ex-meno-elle (si riferisce al segretario della commissione vigilanza Rai, Michele Anzaldi ndr) che in questi giorni ha detto, preventivamente, che avrei creato un danno alla Rai venendo qui. Ecco, io voglio dire che la Rai è la maggiore responsabile del disastro economico, politico e sociale di questo paese. È un posto dove si spartiscono miliardi presi ai pensionati col canone. Si spartiscono i soldi i figli degli ex-dirigenti. 13mila dipendenti che costano 1 miliardo e 700 milioni più un miliardo e quattro per i lavori dati in appalto fuori».
Poi Grillo ha citato il presidente Cinquestelle della commissione di Vigilanza, Roberto Fico: «Non prende lo stipendio da 24mila euro che gli spetterebbe, non ha preso l’auto blu. Aveva un budget di 30mila euro per l’ufficio e ne ha spesi 138.
Io voglio queste persone ad amministrare la cosa pubblica. Persone oneste che decidono di fare una cosa per passione» ha spiegato prima di ribadire un concetto espresso migliaia di volte: «A casa tutti e prima di andare a casa facciamo il politometro».
Affondo anche contro il segretario Pd Renzi alle prese con l’incarico di formare il nuovo governo: «Aveva detto mai contro Letta, mai senza passare dalle elezioni, e ora eccolo lì. È un uomo vuoto, è il vuoto di Newton. È mandato lì da De Benedetti, non ha una visione».
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


Figurarsi. Cosa c'è da rosicare?
I suoi fedelissimi seguiranno gioiosamente la boutade battendo le zampette. Qualche passante si farà due risate seguendo lo spettacolino mantenendo le sue idee a favore o contro il capopolino e il grullone contribuisce ad aumentare lo share del festival.
Qui l'unico a non vincere è proprio il grullone.![]()
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".



