Feccia - Stato & Potenza
Pubblicato il: 23 febbraio, 2014
Opinioni
Feccia
Come la Libia e la Siria sono state la prova del fuoco per la sinistra atlantista italiana, completamente denudatasi in tutto il suo splendido orrore, così l’Ucraina è il tornante che sciacqua via le minime illusioni sull’estrema destra neofascista, neotradizionalista e neonazista italiana.
Forza Nuova, Casa Pound, Primatonazionale e altre carabattole per “Ben” e altri baracchini siglati 18 (AH), (non osando declamare ad alta voce i nomi delle loro divinità pentagonali), si sono schierati, dopo la sbornia pseudo-siriana, indefettibilmente, com’è nella loro natura, con la NATO, la CIA e fondazioni di Soros. Dietro una fraseologia patriottarda ed anti-europeista a chiacchiere (con tanto di azioni clamorose, rese possibili grazie alla connivenza di polizia e servizi segreti, con cui tali organizzazioni hanno sempre avuto rapporti più che intimi), si nasconde una finalità precisa, fiancheggiare la linea politica atlantista e americanista e autenticamente anti-eurasiatica.
Il supporto dato da tale feccia neonazi-fascista italiana ai loro degni compari dell’estrema destra russofoba e antisemita galiziana (galiziani, non ucraini, essendo solo aspiranti servi della gleba dei latifondisti polacchi o guardiani dei campi di sterminio nazisti), significa soltanto questo: combattere contro l’Unione Eurasiatica, i BRICS e la rinascita del ruolo strategico dello spazio ex-sovietico.
Non sono mai stati un caso la sinofobia intestinale e il razzismo anti-indiano e pro-mercenari dei pagliacci a contratto di Casa Pound, Forza Nuova e ciarpame simile.
Speculari alle carnevalate pseudo-umanitarie e imperialiste della sinistra arcobaleno, schierata contro il Blocco Anti-egemonico che va formandosi nel mondo: da Cuba al Venezuela, dall’Iran alla Bielorussia, dall’India alla Cina, dal Brasile alla Russia, dove starlettes della TV, trans, invertiti e pervertiti di ogni risma hanno applaudito e salutato con gioia la distruzione della Jamahiriya Libica e l’aggressione alla Siria baathista. Così oggi vediamo naziskin cinquantenni; giovani nazi-fascistucoli adoratori di reliquie del III Reich, fulminati che vedono il cristo nazista risorto dall’America Latina all’Antartide, vedove di adolf e ben e altri derelitti salutare la guerra civile e la distruzione dell’Ucraina, nel nome del sanguinario kollabò dei nazisti e della CIA Stepan Bandera (e dei suoi padroni, l’UE, la NATO e la Grande Germania, sempre nel loro cuoricino nero marcio).
Oggi, il partito americanista si dispiega al massimo in Italia, con l’avanguardia rappresentata dal neo-nominato governo ‘arancione’ italiano di Matteo ‘Peppa Pig’ Renzi: ministri realmente sionisti, agenti reaganiani della BCE, putrettole allevate nei campi Hobbit del dipartimento di Stato USA e altre degenerazioni prodotte dai laboratori della Republikina antisociale del cittadino svizzero Carlo Demaledetti e del decrepito avanguardista Scalfari, con l’ausilio della buffonata a 5 stelle delle ‘giovani’ risorse italidiote del golpismo americanista, i cui deputatini chiacchieroni e cialtroni si vedono regolarmente con ambasciatori e consoli degli USA, per ricevere le direttive del giorno.
Un governo bellico affiancato a sinistra dallo squallido circo salottiero catto-ex-comunista dei Vendola e delle Boldrini, sempre in prima linea nei ‘bombardamenti umanitari’ della NATO e degli USA, attraversando tutta la scena sinistra fino alla propaggine acchiappamoscerini del ‘taximarxista’ Marco Rizzo, lo stalinista da talk show, che aizza i suoi seguaci contro l”imperialismo’ sudafricano e brasiliano…
Dall’altro lato dell’italiana full spectrum del Pentagono, vi sono i succitati kameraden, pronti a supportare la nuova operazione ‘Barbarossa’ atlantista, bastandogli solo che i carri armati americanisti siano decorati con qualche ‘sticker‘ con la svastica o con il grugno di Mussolini.
Una nuova fase si apre non solo in Ucraina, ma anche in Italia, dove il partito americanista non è stato mai così scopertamente palese, ma proprio per questo, assai meno convincente.
-----------------------------------------------------------------------------------------
Ho evidenziato in neretto le parti con cui non concordo, nè nei toni nè nel merito, ma il senso dell'articolo resta, a mio avviso, valido e condivisibile. Purtroppo, aggiungo.




Rispondi Citando


