



Musulmano meglio di ateo.
Ateo meglio di Wahabita o Panteista.
Bisogna solo vedere quanti sono rimasti i mussulmani ancora non infettati dal Salaf
Come dovremmo anche vedere quanti sono rimasti i cristiani non infettati dal fondamentalismo alla opus dei o dal modernismo.
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.


Allora faccio un riassunto più generale:
Meglio religioso che ateo.
Meglio ateo che fondamentalista.
Meglio qualunque altra cosa, compreso feticista dei calzini usati, che panteista o gnostico.
Ultima modifica di Perseo; 05-03-14 alle 17:16
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.


Ma dipende perché si è convertita. Se si è convertita dopo un percorso di ricerca (errato) allora secondo me è meglio che si sia convertita all'islam, se invece la conversione è avvenuta semplicemente per colmare un vuoto, e quindi per superficialità, è meglio che si sia convertita all'ateismo.
Il motivo è semplice: un irrazionale che si converte ad una religione violenta come l'islam può diventare pericoloso, viceversa l'ateismo, se vissuto normalmente, in genere non è motivo di violenza (dei livelli a cui arriva il musulmano).... Un razionale (per quanto una persona possa esserlo se si converte a una religione assurda come l'islam) che si converte all'Islam difficilmente ci rimarrà, e difficilmente accetterà i lati violenti, quelli oscuri...
Inoltre quando dietro la conversione c'è la razionalità preferisco che sia verso l'islam piuttosto che verso l'ateismo perché l'ateo razionale rischia di diventare un razionalista, quindi un fanatico non più tanto razionale.
Ad ogni modo nel caso della razionalità la mia preferenza varia di poco. Nel caso dell'irrazionalità invece la mia scelta è più decisa.
Ultima modifica di Cuordy; 05-03-14 alle 17:34
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


Ecco, il punto è che i mussulmani veri e propri, diciamo sunniti, sono disorganizzati, non hanno manco più il Califfo, ognuno va per conto suo. In queste condizioni è difficile che riescano a islamizzare alcunchè.
Quelli veramente organizzati, oltre che armati, sono i salafiti, che sono fondamentalisti invece che religiosi.
E sarebbero loro semmai a islamizzare l'Europa o qualunque altro posto.
Urge veramente l'arrivo del Mahdi a rimettere ordine.
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.


Hai precipitato l'anima mia in un lacerante dilemma, che questa notte mi toglierà il sonno.
Dovrò rimediare scaricando qualcosa di Nanni Moretti.![]()
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Che il mondo non si ricristianizzerà nè si islamizzerà (al netto di parodie come quelle cattomoderniste o salafite) se non con la parusia dell'Imam occulto è la sostanza (assai realistica e sensata) dell'Alhu Bayt da circa 1400 anni (revisionismo cronologico delle fonti a parte che ovviamente è un discorso interessante ma per ora secondario).
Fatto sta che al momento è paradossalmente difficile distinguere spiritualmente un ateo da un salafita se non in ordine alle tarantelle esteriori.
Ultima modifica di amerigodumini; 05-03-14 alle 17:53




in che modo sarebbe difficile distinguere un ateo da un salafita?


beh in francia durante le manifestazioni contro i matrimoni gay i cristiani, gli islamici e la destra sono scesi in piazza a protestare a braccetto..
l'italiano ha un tale culto per la furbizia che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno.
jesus died for somebody's sins but not mine