L'ateo e il salafita sembrano incantati da un medesimo curioso fenomeno di diffrazione ottica e dalla stessa volgarità.
Non vale pretendere come probanti eccezioni di alto profilo.
Per molte buone ragioni.


L'ateo e il salafita sembrano incantati da un medesimo curioso fenomeno di diffrazione ottica e dalla stessa volgarità.
Non vale pretendere come probanti eccezioni di alto profilo.
Per molte buone ragioni.


Da questo thread si desume che la violenza rimane sempre un'ottimo mezzo di convincimento: nel medioevo c'erano la mazza ferrata e la ruota, nel ventunesimo secolo i fucili a ripetizione...
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Inutile dire che da cristiano ortodosso posso riconoscere come parusìa solo il ritorno di Gesù.
Pur non potendo del tutto escliudere le comparse di Mahdi, Maitreya e Kalki come aiutanti.
Su Quelli del Patto penso che la loro occasione di mettere a posto le cose si sia esaurita nel 750 quando ruppero con gli Abbasidi. Da quel momento per me sono diventati niente più che una setta.
Non c'entra nulla con questo discorso, ma trovo affascinante la sincronia con cui nel 750 si pongono le basi dello scisma tra sunniti e sciiti, e solo due anni dopo, 752, LImpero Romano Bizantino abbandona Roma nelle mani del suo vescovo ponendo le basi per lo scisma tra ortodossi e cattolici.
Il Katekhon che cede.
Ultima modifica di Perseo; 05-03-14 alle 18:26
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.


Interessante anche perchè con la fine dell'unità tra Califfo e Imam con la morte di Ali probabilmente nasce anche l'Islam propriamente detto.
Cioè i musulmani (grosso modo li intendo come gli antenati dei ciabattoni barbuti).
Mentre il magistero batinita conserva ancora l'idea di riforma dei credenti in senso ecumenico.
Ultima modifica di amerigodumini; 05-03-14 alle 18:49


che cosa fai, colmi un pieno?? si colma sempre un vuoto. qualunque strada uno scelga di prendere.
quanto al razionalismo o meno ti stai facendo influenzare da altre discussioni, a mio modo di vedere errando.
io sono convinta che credere o no sia sempre irrazionale, quindi prendo per buona la tua scelta verso l'ateismo male minore.
da te, infatti, non mi sarei aspettata altro.
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@dumini
al netto dell'esercizio retorico, musulmano o ateo?
risposta secca, se ce la fai.
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Dipende che musulmano o che ateo, ma individualmente parlando "meno peggio" è il musulmano.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


è ovvio che tutti preferiscano il musulmano.
tra creduloni ci si capisce meglio (e ci si sgozza meglio, come insegna la storia)


Giò, grazie di aver risposto.
purtroppo non possiamo fare un discorso individuale, altrimenti anch'io preferisco il mio amico che fa il prete ad un cretino qualsiasi anche se ateo.
dobbiamo pensare a livello generale e secondo me allo stato dell'arte i musulmani sono in media più pericolosi per i cristiani di quanto lo siano gli atei.
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