

Ultima modifica di John Orr; 20-03-14 alle 09:25
Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.




Ultima modifica di John Orr; 20-03-14 alle 09:29
Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.


Dimostrazione che deficit spending favorisce la crescita. Anche noi potremmo abbattere la pressione fiscale con un deficit tanto alto.
Al 6% vorrebbe dire avere pronti 45 miliardi.
Ci azzeri l'IRAP, abbatti l'IRES e ti rimane anche un po' per l'IRPEF.
Ultima modifica di Gracco; 22-03-14 alle 17:54
L'uomo è nato libero ma ovunque è in catene


Cazzate. I genovesi non hanno nulla da invidiare ai veneziani. Così come tutte le altre genti di mare italiane. In un'altra discussione ho già riportato la nota tavola di Amalfi che ha regolato i traffici marittimi (e commerciali tout court) dall' XI al XVI secolo, finché i mercanti di altre terre non hanno avuto la forza per poter rapinare istituti italianissimi estromettendoci dalle dinamiche economiche con l'ausilio dello (loro) stato nazionale.




Farei notare che oltremanica stanno pompando una specie di bolla immobiliare, con credito facile, deficit/pil al 6,5 % e debito in aumento.


Ormai siamo arrivati al punto per cui creare debiti, bolle finanziarie o immobiliari é la giusta via per far crescere l'economia .Non gli é bastata la crisi del 2008 ne vogliono un altra , d'altronde finché ci saranno "Premi Nobel" a spalleggiare/promuovere queste schifezze non ci potremo aspettare nulla di meglio .
Regressista amante della pucchiacca.


Certo che l'IRAP è una gran presa per il culo. Ma se proprio non si vuole abbattere, bene, che quindi si accorpi o all'IVA o all'IRES, o a entrambe in modo bilanciato, in modo comunque da eliminare una tassa e quindi la burocrazia lasciando invariato il gettito. Anche perchè siamo gli unici al mondo ad avere una tassa così. Solo Messico e Ungheria hanno qualcosa di vagamente simile in via di approvazione. Solo un diabolico sinistrato come Prodi poteva inventarsi il mostro IRAP: una tassa di merda che va contro qualsiasi buon senso.
Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.


Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.