La minstra Gelmini è incorsa nella ennesima bocciatura, e non dai famigerati comunisti ma proprio dalla lega di bossi, che ormai appare chiaro che ricatta Berlusconi e lo tiene al guinzaglio.
Dico ennesima bocciatura, perchè oltre alle altre come ministro bisogna aggiungere quelle ricevute in precedenza.
La prima da Presidente del Consiglio Comunale di Desenzano fù sfiduciata per incapacità, proprio dal suo partito Forza Italia.
La seconda bocciatura dalla Corte di Assise di Brescia dove fece l'esame per avvocato. Per ottenere l'abilitazione si recò a Reggi Calabria, ultima risorsa per i mediocri.