ho sbagliato link.
quello giusto è questo:
Lettera sulla Felicità (a Meneceo) di Epicuro


ho sbagliato link.
quello giusto è questo:
Lettera sulla Felicità (a Meneceo) di Epicuro
La morte non è terribile,il giudizio che la vuole tale spesso lo è.
La risposta di Epicuro sarebbe stata: poiché della morte non si può fare esperienza e non si può provare dolore/piacere allora non essa è terribile.
Ma mi lascia perplesso perchè il problema non si pone mai quando sei morto,se sei morto non puoi percepire nulla:nè dolore nè piacere, è comprensibile,tuttavia penso che cio non cambi le cose,perchè Epicuro cerca di rendere un fatto cio che non necessiterebbe di essere spiegato.E ciò che accade prima di morire che viene giudicato terribile,ed proprio il giudizio che la rende terribile dettato da vari aspetti psicologici.E proprio essa è come viene giudicata "la paura di non essere più per l'eternità",non è tanto perdere il corpo,ma proprio il giudizio la paura di "essere il nulla".Liberarsi dalla paura della morte può significare capire che la morte non è in mio potere,e che in mio potere è il giudizio che ho su di essa.Ed è proprio su questo giudizio che,come dici si genera la paura.E quindi significa padroneggiare il proprio giudizio.
O magari:La morte è come la giudichi;se la giudicherai in maniera terribile sarà terribile,se la giudicherai come qualcosa non in tuo potere semplicemente rimarrà non in tuo potere,e ciò che non è in tuo potere va temuto?
Non desiderare le cose per come dovrebbero essere,ma solo per come sono.Tanto ciò che non è in tuo potere non puoi cambiarlo,ma puoi sempre cambiare il giudizio che hai su di esso.
Non hai potere sulla morte ma avrai sempre il potere sulla tue paure,perchè esso sono solo un tuo giudizio.
Ultima modifica di Epictetus; 10-11-14 alle 13:43


Questo atteggiamento è in linea con lo stile epicureo.
Questo atteggiamento è in linea con lo stile stoico.
In entrambi i casi il risultato finale è lo stesso: libertà e vita secondo natura.
Solo questo è quello che conta a mio parere.
Ultima modifica di Tular; 11-11-14 alle 22:18


Apprezzo molto Epicuro, tra gli antichi il mio preferito, accanto a Diogene, Epitteto e Marco Aurelio.