per ora, l'unico rischio che vedo io, è il rischio erezione.


per ora, l'unico rischio che vedo io, è il rischio erezione.


Ultima modifica di Gian_Maria; 09-04-14 alle 15:08
Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.






Usare un Gold Standard non significa che tu non possa usare moneta cartacea. Il fatto è che l'oro non puoi inflazionarlo artificialmente, al massimo puoi deflazionarlo artificialmente. Tra l'altro si può usare uno standard basato non solo sull'oro, ma se vogliamo anche sul platino, sull'argento, sul rame, sull'alluminio. L'importante è usare uno standard legato a una materia prima con certe caratteristiche.
Ultima modifica di John Orr; 09-04-14 alle 16:34
Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.


Che fai? Leggi Rothbard? E comunque, la diminuzione dei prezzi è frutto di diverse cose, oltre alla deflazione monetaria. Ad esempio la Lira si trovava in una scatola stagna chiamata Italia, e veniva usata solo in Italia. Era facie da controllare e gestire rispetto all'Euro. L'Euro viene usato anche oltre i confini Europei, anche dove non è a corso legale, anche illegalmente. Significa che comunque è più deflazionato dell'oro che comunque ha un inflazione media annua attorno al 2 per cento. Inoltre, in un clima di ristagno economico, i prezzi dei prodotti industriali tendono a diminuire, sopratutto in questa fase del ciclo economico, proprio per un surplus di prodotti industriali, o se vogliamo a un inflazione dei prodotti industriali.
Ultima modifica di John Orr; 09-04-14 alle 16:38
Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.




La questione è che lo stato può fare il debito che vuole, senza però tassare i cittadini per risanare i debiti che ha contratto con chi ha comprato i bot. In questo modo fallirà sempre e la gente la smetterà di comprare bot. Giustamente. Meglio il default.
Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.


Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


Non sono mica d'accordo sai... l'abbassamento del prezzo di vendita e' una scelta dell'impresa per guadagnare o tenere i clienti: se lo fa e' perché continua a convenirgli... altrimenti non lo farebbe. Del resto e' un normale processo di mercato spinto dalla concorrenza: per un secolo intero (il diciannovesimo) le aziende hanno prosperato abbassando i prezzi... una cosa alla quale i produttori di computer e microchip sono ancora abituati Non capisco come fare a pensare che la cosa inneschi un circolo vizioso: la domanda comunque non puo' scomparire, perché le persone continuano ad avere bisogni e desideri da soddisfare... e i risparmi ottenuti grazie alla deflazione aumentano la domanda di altri beni (o l'offerta di risparmio). Quand'anche un'impresa si trovi schiacciata dalla delfazione che vorrebbe dire: che produce cose che le persone non sono disponibili a comprare a quel prezzo, e quindi che essa finisca in fallimento e' comunque la cosa piu' giusta, o no ?
In generale gli investimenti finanziano aumenti di produttivita'... cioe' quasi sempre scontano gia il fatto che i prezzi scenderanno. Ma del resto e' su questo che si basa la crescita economica: aumenti di produttivita che liberano risorse dal lato dell'offerta per produrre ed offrire altri beni (o piu' beni... o beni migliori) ... e prezzi in discesa che liberano risorse dal lato della domanda per permettere ai consumatori di avere le risorse per comprare i nuovi beni offerti.E la riduzione dei tassi di interesse non rende affatto più redditizio investire, anzi (visto che i tuoi beni e servizi se sottoposti al fenomeno deflattivo saranno vendibili a prezzi minori); lo rende solo meno "costoso", in quanto pagherai di meno (in interessi) per ottenere accesso ai capitali necessari per la produzione.
E' un'equilibrio dinamico tra le due cose... e non vedo come la creazione di moneta a fini inflazionistici possa portare benefici.
Prima ci deve essere l'offerta... Non ha senso dire che c'e' una domanda di viaggi su Saturno: prima ci deve essere qualcuno che offre viaggi su Saturno... e poi vediamo se qualcuno accetta lo scambio !!! Quindi se non c'e' domanda di qualcosa che stai producendo vuol dire solo che gli altri non sono disponibili a darti quello che producono loro in cambio di quello che produci tu... che e' come dire che quello che produci tu e' inutile... e quindi se smetti di produrlo fai un favore a te stesso e agli altri. Il fallimento sul mercato non e' un male, e' un epurazione necessaria di coloro che producono roba inutile.Di nuovo, mi sembra una precisazione inutile. Certo che per consumare si deve produrre.... però se non c'è domanda per la tua produzione tu non produci, che ti sia possibile farlo o no. Viceversa se c'è domanda tu continui a produrre e/o aumenti la produzione, anche ricorrendo a capitali di terzi da remunerare pagandone gli interessi.
Il dumping e' un concetto anti-mercato. La parola andrebbe abolita dal vocabolario... e la concorrenza sleale e' piu' che altro un'invenzione di concorrenti incapaci. La vendita sottocosto trasferisce ricchezza dai produttori ai consumatori: e' una specie di redistribuzione spontanea di ricchezza a danno del produttore a cui viene la malsana idea di provarci pesantemente ... e non raggiunge mai lo scopo di elimianre la concorrenza (sempre che questa non sia incapace... nel caso ben venga l'eliminazione).Quanto alla deflazione, è senza dubbio possibile che possa schiacciare i produttori meno efficienti o anche solo in settori con margini di profitto minuscoli. C'E' un motivo se il dumping, cioè la vendita intenzionale di beni sotto il costo di produzione, è limitata in quanto pratica anticoncorrenziale: essa annienta i produttori incapaci di resistere a quello che, dal loro limitato punto di vista, è un fenomeno deflattivo (cioè la riduzione del prezzo a cui possono vendere il loro prodotto).
Ultima modifica di ciddo; 09-04-14 alle 17:44