



Che i prezzi scendono. Per un secolo intero... esattamente quello della rivoluzione industriale e' andata cosi: la moneta non era inflazionabile a piacimento perché estrarre oro costa, non e' come colorare la carta ... i beni aumentavano in quantita' e qualita' piu' velocemente ... e loro prezzi in quella unita' di misura calavano. Fu cosi che tutta la societa' (anche i lavoratori piu' poveri) si arricchi', anche senza particolari "lotte" sindacali... proprio perché la deflazione aumenta naturalmente il salario reale (e quindi l'accesso a sempre piu' beni), anche senza che il lavoratore faccia lacuniche'.
E' davvero difficile capire perché una tale situazione di deflazione dovrebbe essere condannata... o considerata pericolosa dalle autorita' monetarie, a meno di non pensar male...


in realta' l'inflazione per tutto l'800 (e pure li' c'era sto gold standard) e' stata piu' o meno pari a 0, anche se i tassi d'inflazione annuali fluttuavano follemente.
comunque se i prezzi delle cose continuano a scendere all'infinito, come si fa? facciamo gli split delle monete come con le azioni in borsa?


Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.




L'inflazione e' un calcolo complesso, tantopiu se svolto a posteriori: l'inflazione calcolata dalle stime ufficiali sara' anche stata nulla (del resto un po' d'oro si e' estratto...), ma in realta' era negativa perché nel suo calcolo e' molto semplice calcolare quanti beni ci compri con una certa quantita' di oro, ma non quali beni ci compri !!
Ad esempio un vestito, un fucile, un aratro fabbricato ad inizio '800 probabilmente costava come a fine '800, solo che a fine '800 la fattura e la qualita' era completamente diversa.
La stessa cosa la verifichi oggi con computer e telefonini: probabilmente un telefonino oggi costa piu' o meno come un telefonino di 10 anni fa... solo che oggi fa le foto, si collega ad internet, etc. Questo significa che il telefonino di 10 anni, fa comprato oggi costerebbe una frazione del prezzo attuale... e che la crescita economica e' stata deflattiva, cioe' ha ridotto il prezzo dei beni, ha cioe' fatto si che con la stessa quantita' di denaro ci compri più beni... o beni migliori.
La tua seconda domanda non l'ho capita ? Se i prezzi scendono la moneta acquista valore... cioe' risparmiare diviene automaticamente vantaggioso. Tutti i parametri di crescita finanziari saranno rapportati ... che c'e' da splittare ?
Ultima modifica di ciddo; 15-04-14 alle 11:10


??? Scusa, ma va che a distruggere derrate alimentari per tenere alti i prezzi (o a finanziare i contadini per non produrre, che e' la stessa cosa) mica sono i capitalisti, sono i politici democraticamente eletti, fautori del "bene comune" e conoscitori della volonta' del popolo, cioe' i tuoi idoli.




Da notare come molti apologeti del mercato (oggi impersonificato nel capitalismo) attribuiscono gli effetti postivi al mercato e quelli negativi ai politici/Stato, esattamente nello stesso modo in cui i credenti attribuiscono gli eventi positivi a dio e quelli negativi all’uomo.
Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


??? Scusa, ma la realta' e' una sola, basta guardarla: non e' il mercato a distruggere derrate alimentari per tenere alto il prezzo... non e' il mercato a finanziare i contadini per non cambiare mestiere (vedi politica agricola ue)... non e' il mercato ad imporre quote latte... etc etc
Su dai, capisco propagandare le proprie convinzioni, ma non puoi bellamente usare argomenti FALSI, che cioe' NON hanno riscontro nella realta'.