



Questo è il mio caposaldo. Da qui non mi schiodo.


Questo è il mio caposaldo. Da qui non mi schiodo.


Sinceramente non lo so. S'era mosso bene all'inizio ma ora comincia a sbraitare contro i BRICS (considerati come "l'altra faccia dell'imperialismo") e a sostenere forme di "purezza" abbastanza improduttive.
Per saperne di più http://forum.termometropolitico.it/6...-settario.html
Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -
Il sonno della ragione genera i liberali


D'altronde di questi tempi non si può fare gli "schifiltosi" e appellarsi a "terze posizioni" o a presunte neutralità. Dovere di ogni vero europeo, e non solo, è quello di parteggiare per i BRICS in funzione anti-americana. L'impero di zio $am sta lentamente tirando le cuoia, quindi dobbiamo fare il tifo per chi darà il colpo di grazia a quell'ammasso di capitalisti, guerrafondai e massoni. Se Rizzo ha scelto la via del "marxista-leninista senza macchia", ebbene, non lo voterò! Non è possibile che in Italia la gente manchi sempre e comunque di buon senso. Tsipras vuole l'immigrazione selvaggia e i diritti civili, lasciando intatto il mostro liberista ai più noto come UE. Rizzo vuole fare l'anti-imperialista dimenticando che i primi e unici imperialisti sono gli U$A.
Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -
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Io invece credo che Raymond questa volta ha ragione: l'importante non è l'origine sociale di chi compone il partito o movimento comunista, ma la posizione di classe difesa da quest'ultimo.
Da questo punto di vista, la questione nazionale, se affrontata da una posizione massimalista (come credo sia il caso in Raymond), nel caso ucraino dovrebbe portare i comunisti sia dell'est che dell'ovest a incontrarsi su una base comune: no alla guerra civile, né con l'Occidente né con la Russia.
Ovviamente l'estrema debolezza del movimento non consente in pratica questa politica, e Lupo ha ragione di dire che nella situazione attuale c'è qualcosa di ipocrita a tirarsi fuori della battaglia, visto che questo porta automaticamente a favore della superpotenza, quando invece come insegna la storia (1871, 1917, lotte di liberazione dopo la seconda guerra) nello scontro tra le formazioni capitaliste si ha un indebolimento della dominazione che favorisce l'impresa rivoluzionaria.
Ultima modifica di Tommaso; 18-04-14 alle 20:31
Tutti gli impiegati del mondo hanno immaginato queste cose e le hanno sconfessate e adesso sono gli impiegati.
Pavese


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Adesso Lupo Sciolta è pure contro Rizzo.
Ricapitolando: è comunista però non è d'accordo con Marx sull'estinzione dello Stato e sull'internazionalismo, non è d'accordo con Lenin sugli stessi argomenti e non è d'accordo nemmeno con Rizzo, di cui prima tesseva lodi sperticate.
Praticamente è un anticomunista che però si vuol definire comunista a tutti i costi.
Ultima modifica di Josef Scveik; 19-04-14 alle 10:40


Evviva una nuova "guerra fredda"!
Ucraina, occupato municipio di Donetsk - Repubblica Tv - la Repubblica.it
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sarebbe bello a parole, nei fatti, in tutta l'Ucraina in cui i cittadini non hanno formato milizie popolari, i nazi stanno facendo da matto e bruciano tutte le sedi del PC ucraino. Finchè si discute a 3000 km di distanza, possiamo permetterci il lusso di dire come andrebbe fatta per bene la resistenza, quando si tratta della lotta per la sopravvivenza, PURTROPPO, tocca allearsi con chiunque contro chi ti vuole morto.
E del resto di resistenze popolari ai nazifascisti che si potevano permettere il lusso di fare divisioni interne ce ne sono state pochine, e in quei rari casi in cui ci sono state, sostanzialmente è successo perchè il PC locale aveva GIA' l'egemonia assoluta all'interno della Resistenza, e quindi non cambiava molto sbarazzarsi dei partigiani non comunisti.