
Originariamente Scritto da
cireno
Mi sono fatto forza e ho ascoltato Berlusconi ieri dalla D'Urso. La prima impressione avuta è stata di un uomo finito, mi ha fatto quasi tenerezza, con tutto l'astio che ho sempre avuto nei suoi confronti, si muove adagio, parla adagio, si confonde in quel che dice, ha gli occhi ridotti(sarà il botulino) a sottili fessure.
E' un buffone ormai molto affaticato, ma ancora l'animo del buffone ha cercato di far capolino quando ha detto che "ci sono già le coperture per alzare le pensioni a un minimo di 600 euro mese", sapendo bene di raccontare una palla e sapendo bene che nessuno potrà mai credere anche a questa sua ennesima stronzata.
Abbiamo tre leader di partito che in un certo qual modo si assomigliano: Renzi che promette e sembra riesca a mantenere 80 euro al mese agli stipendi bassi, Grillo che promette un reddito di cittadinanza di 1000 euro al mese, Berlusconi che promette pensioni al minimo di 800 euro.
La domanda è: ma se la piantassero di romperci le palle con le coglionate, e si dedicassero a fare, ripeto FARE, per il bene comune, non sarebbe meglio?
PS sto ascoltando adesso Grillo che rilascia un'intervista a La7 davanti alla sua villa abusiva sulla spiaggia pubblica di Bibbona, e che dice? Vinceremo noi queste elezioni, anzi le stravinceremo e poi Napolitano ci dovrà dare l'incarico per formare un nuovo governo, nostro e senza nessun alleato- ha detto
Commento: per me Grillo beve. Oppure fuma roba scadente.