



Mi spiego meglio: personalmente non voglio imporlo, perché io da solo non posso fare nulla.
Però se qualcun altro riuscisse ad imporlo, io non avrei nulla da ridire, anzi.
Del resto lo sappiamo tutti che la Democrazia è soltanto una scusa, un inutile tentativo illusorio di arginare volontà di potenza.
Ultima modifica di - SAVONAROLA -; 09-06-14 alle 20:29


E sei naturalista? come fai coincidere Natura e Tecnologia del superamento?
L'individuo che coincide con la Collettività (e lo Stato), facendo coincidere i suoi interessi con quelli della comunità, si chiama olismo. Ed è uno degli elementi che permette allo stato etico di edificarsi.
La realizzazione di uno stato etico e la lotta per i diritti in ottica anti-borghese è l'evidenza che principi di destra e di sinistra, rivoluzionari e conservatori, possono collimare.
Senza che ci si trasformi tutti in Robocoop, ma coniugando progresso e tradizione.
Ultima modifica di Lèon Kochnitzky; 09-06-14 alle 20:30
"Sono contro tutti i sistemi, il più accettabile è quello di non averne nessuno"
Tristan Tzara
Je m'exalte, je degresse encore... Je vous ai reperdu mon histoire... Non! Non!
(L.F. Céline, Maudits soupirs pour une autre fois)


L'Era Tecnologica (o Digitale, che dir si voglia) è una fase della Natura.E sei naturalista? come fai coincidere Natura e Tecnologia del superamento?
Fino a qualche anno fa, il livello dello sviluppo tecnologico dell'Uomo gli consentiva di dominare sulla Natura (vedi Progetto HAARP, clonazione e simili).
Ora stiamo entrando in una nuova fase in cui Natura e Uomo iniziano a coincidere, poiché iniziano a raggiungere il medesimo livello di potenzialità di affermazione.
Ma coniugare Progresso e Tradizione significa essere di Destra o di Sinistra?Senza che ci si trasformi tutti in Robocop, ma coniugando progresso e tradizione.
Ultima modifica di - SAVONAROLA -; 09-06-14 alle 20:34


No, vuol dire superamento di etichette passate.
Ultima modifica di Lèon Kochnitzky; 09-06-14 alle 20:36
"Sono contro tutti i sistemi, il più accettabile è quello di non averne nessuno"
Tristan Tzara
Je m'exalte, je degresse encore... Je vous ai reperdu mon histoire... Non! Non!
(L.F. Céline, Maudits soupirs pour une autre fois)




parlavo di "voler imporlo" e non di "poterlo imporlo".
tu quindi vorresti imporlo se potessi?
il problema con gli "ideali" imposti è che presuppongono che essi ci diano un qualche miglioramento.
cioè noi ci immaginiamo praticamente che il dittatore coincida con il nostro pensiero e ci dia maggior benessere.
ma ciò non è stato praticamente mai.
nessuno ti assicura che il dittatore non dichiari che tu debba subire una maggiorazione fisica e un involuzione mentale perchè ciò ottimizza la società transumanista.
ma per esempio se un dittatore che lo impone e un gruppo di persone che non vogliono accettarlo, tu non solidaresti con il gruppo di persone?
la democrazia, per come la concepisco io, è un metodo di regolazione della società che ottimizza il benessere individuale (mercato e welfare state) e minimizza il rischio individuale(abolizione legge della giungla).
se la volontà di potenza esiste nella natura umana, esiste anche ciò che rende capace di superare tale volontà (la socialità, la solidarietà).
ma se la volontà di potenza non può essere arginata, puoi star sicuro che tu non beneficerai del benessere transumanista. non avrebbe alcun senso che l'elite te lo conceda. se non come maggiorazione di tua qualità che possono risultare loro utili.




il problema di valutazione consiste nel fatto che con lo stato etico si passa dal concetto di massima libertà individuale a quello di libertà collettiva.
ciò non significa che l'individuo non sia libero, ma che i suoi bisogni/interessi possono e devono coincidere con quelli della collettività rappresentata dallo stato.
in tale istituzione (almeno concepita da menti intelligenti) nessuno ti direbbe con chi devi trombare o che compagnie frequentare, perchè questi sono elementi inalienabili dell'azione individuale. per ciò che concerne la sfera dei diritti/doveri le cui azioni/scelte si riflettono nella collettività la questione è diversa.
Ultima modifica di Lèon Kochnitzky; 09-06-14 alle 22:11
"Sono contro tutti i sistemi, il più accettabile è quello di non averne nessuno"
Tristan Tzara
Je m'exalte, je degresse encore... Je vous ai reperdu mon histoire... Non! Non!
(L.F. Céline, Maudits soupirs pour une autre fois)


alla pratica, nel totalitarismo non esiste differenza tra il lato privato della vita e quello sociale.
il privato è sempre stato annullato.
ma il problema è ancora precedente e riguarda l'organizzazione.
1) chi decide cosa è il meglio per la società?
2) cosa succede se un gruppo di persone non è d'accordo?
3) cosa assicura al sostenitore di un transumanesimo alla vaj/faye (ma ai sostenitori della selezione della razza) che loro farebbero parte della parte premiata. è come quando le signorine immaginano il medioevo e si immaginano sempre come principesse invece che come contadine.