Le poltrone della Lega Nord sono quasi tutte salve. La discussa lista delle Province che, secondo la manovra in varo, andranno abolite dovrebbe comprendere Asti, Matera, Ascoli, Massa-Carrara, Biella, Crotone, Vibo Valentia, Fermo, Rieti e Isernia. Ancora non sono però del tutto chiari quali dati saranno utilizzati per conteggiare i 220mila abitanti necessari alla sopravvivenza delle province. Dubbi ci sono per i criteri scelti e le eccezioni previste: fa discutere la scelta di escludere le province di confine e c'è chi ci vede il pugno duro della Lega Nord. Solo una delle province coinvolte nel provvedimento è in mano alla Lega: Biella. Anche le province di Belluno e Sondrio - città di Tremonti - alla cui presidenza siedono due leghisti, hanno rischiato di cadere con questo provvedimento avendo meno di 220mila abitanti, ma spunta l'eccezione: sono escluse le province che confinano con stati esteri, Belluno e Sondrio sono salve. Perché proprio 220mila e non 250mila? Chiaro, Lodi ne ha solo 225mila ed è leghista.




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iaociao: