Nel programma ufficiale della "marcia per la vita" si precisa che la manifestazione terminerà sotto le finestre di Bergoglio (l'amico di Marco Pannella, guru radicale pro-divorzio, pro-aborto, pro-droga, pro-sodomia). Tra le associazioni che aderiscono all'iniziativa spiaccano alcune legate alla foto che segnalo, relativa alla benedizione, al seminario di Ecône, di uno stendardo di Alleanza Cattolica (che prima di finire ingoiata dalla "Balena bianca" tuonava contro la "setta democristiana") da parte di Dom Gérard Calvet (fondatore del monastero del Barroux, tra i primi ad aderire all'Ecclesia Dei e ad accettare il Vaticano II). Questi gruppi sono stati i più attivi negli ultimi decenni a combattere l'azione antimodernista dei sacerdoti fedeli alla Chiesa e a traghettare tanta brava gente al modernismo. Non avendo più argomenti per le battaglie dottrinali, si sono dati ai temi etici, dimenticando che il peccato più grave è quello contro la Fede. I "bravi cattolici" che intendono aderire o addirittura partecipare alla marcia, dovranno fare sforzi notevoli per turarsi bene il naso poichè si ritroveranno in compagnia dei sostenitori della "cloaca di tutte le eresie", il cui fetore ammorba la Chiesa. Ma forse San Pio X esagerava a definire in questo modo il modernismo e a condannare l'azione aconfessionale di certi cattolici...
Fonte: Casa San Pio X
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