



18 anni
DEFORME AUTENTICO








Spero di poter definitivamente levare le tende prima dei 25 anni.
In ogni caso ho un lavoro,contribuisco a pagare le spese necessarie e mi adopero affinchč la mia presenza possa essere quanto piu proficua possibile al bene del nucleo familiare.Contribuisco attivamente al mantenimento della famiglia e di conseguenza non mi considero un peso.
Se si verificheranno in futuro le condizioni favorevoli per intraprendere una vita piu indipendente ne sarņ ben lieto.
Il mito dei "bamboccioni" andrebbe ridimensionato esattamente come quello dell'"indipendenza giovanile".Se lasci casa tua a 18 anni ma non hai gli strumenti per mantenerti,non č una cosa tanto fica.


A 18 per andare all'universitą e da allora non sono rientrato.![]()
"Bad karma"


"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)


Infatti il vero problema č a monte del fenomeno.
Al di lą di chi lo fa per scelta (io a casa sto a meraviglia e non ho ancora trovato l'anima gemella, anzi sospetto che non la troverņ mai), molti ultratrentenni non hanno ancora raggiunto l'indipendenza economica e non possono mettere su famiglia, non per colpa loro. Le istituzioni, incapaci di offrire rimedi costruttivi, non trovano di meglio che scaricare il barile sulle vittime con questa storia dei bamboccioni.
Ultima modifica di Tomįs de Torquemada; 27-05-10 alle 20:45
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)


A 24 anni perchč avevo trovato lavoro all'estero. Due anni dopo sono tornato, e ho trovato il mio attuale lavoro che mi tiene lontano da casa 8-9 mesi all'anno.
In queste condizioni non ha senso mettermi a vivere da solo e pagarmi un affitto, ma se trovassi un lavoro "normale" lo farei.
Io giuro che riuscirņ a motivarti, Palla di Lardo, a costo di andare ad accorciare il cazzo a tutti i cannibali del Congo!