Il diritto all'oblio è censura pura e semplice. Ovviamente alla fine verrà riconosciuto, come tutti i diritti illiberali possibili ed immaginabili.
Visualizzazione Stampabile
Il diritto all'oblio è censura pura e semplice. Ovviamente alla fine verrà riconosciuto, come tutti i diritti illiberali possibili ed immaginabili.
Comunque sono felice di aver vissuto la mia adolescenza quando non c'erano i cellulari, il web, e i social network :D
Quello che paradossalmente si contesta alla nuove tecnologie è la facilità di accesso al dato; vi immaginate il diritto all'oblio per la stampa classica? Il diritto di distruggere archivi di giornali o altre pubblicazioni?
Il diritto all'oblio per gli sconosciuti è sacro.
Se non voglio farmi conoscere, ho il diritto di farlo, salvo diventare personaggio pubblico per qualche evento avente impatto sociale.
Sono curioso di capire cosa riguarda questa sentenza.
Se ti conosco e non vuoi essere conosciuto dovrei dimenticarti? Dovrei essere punito se parlo di te ad un mio amico? Se ho documenti che ti riguardano (una foto del mio matrimonio in cui appari) dovrei distruggerli?
Più che sacro è una bestemmia contro ogni idea di libertà, un'ulteriore assurda pretesa di decidere delle azioni degli altri. E la distinzione tra personaggi pubblici e privati è particolarmente ipocrita, come dire che "il diritto all'oblio ce l'ho io ma non quelli di cui voglio parlare/sapere".