

Possiamo concludere che tutto il peggio che succede in Italia e' dovuto alle elites PD ed al vaticano?
Stupri, attentati, invasione, fallimenti, disoccupazione, emergenza sociale, denatalita',violenza verbale , suicidi, omicidi....


http://www.ilsole24ore.com/art/mondo...?uuid=ACe75oiC
La lotta al Califfato è solo un aspetto del conflitto, anzi l’Isis si è inserito proprio quando si infiammava la guerra per il petrolio. Ma gli interessi occidentali, mascherati da obiettivi comuni, sono divergenti dall’inizio quando il presidente francese Nicolas Sarkozy attaccò Gheddafi senza neppure farci una telefonata. Oggi sappiamo i retroscena. In una mail inviata a Hillary Clinton e datata 2 aprile 2011, il funzionario Sidney Blumenthal rivela che Gheddafi intendeva sostituire il Franco Cfa, utilizzato in 14 ex colonie, con un’altra moneta panafricana. Lo scopo era rendere l’Africa francese indipendente da Parigi: le ex colonie hanno il 65% delle riserve depositate a Parigi. Poi naturalmente c’era anche il petrolio della Cirenaica per la Total. È così che prepariamo la guerra: in compagnia di finti amici-concorrenti-rivali, esattamente come faceva la repubblica dei Dogi.


Viviamo tempi strani, analisi de Il Sole 24 Ore che sembrano prese da Comedonchisciotte (o viceversa, boh)


Anarchia al confine tunisino
http://www.ilsole24ore.com/art/mondo...?uuid=AClc0JjC




Non penso, anche se la situazione è pessima.
È vero che la Tunisia è il Paese che sforna più combattenti islamici internazionali e che le zone rurali sono spesso mooolto turbolente, di conseguenza c'è un forte pericolo terroristico affrontato tramite coprifuochi ed arresti di massa.
È vero anche che l'economia cresce a dei ritmi assolutamente trascurabili per un Paese de secondo mondo, stagnazione aggravata dal fatto che il turismo è sttao colpito molto duramente.
Ma è anche vero che la Tunisia non ha Paesi esteri che remano contro, ma è supportata dalla Francia e dal resto d'Europa e comunque per ora le forze di sicurezza riescono a tenere botta, città come Tunisi se si esclude il terrorismo non hanno da temere una guerra civile.
Poi tutto può succedere.




i maggiori centri abitati sono grosso modo tranquilli. Il vero problema della Tunisia è il profondo retroterra, dove regna uno stato di semi anarchia, brigantaggio e che è pullulata di formazioni terroriste. Il vantaggio della tunisia è appunto quello che nessun paese europeo ha interesse a vederla crollare (sicuramente sono arrivati alla tunisia forti aiuti militari negli ultimi mesi).



