Come un intellettuale da salotto ha portato la Libia nel caos - Libia - The Post Internazionale
Le arroganti élite culturali che giocano a fare i signori del mondo.


Come un intellettuale da salotto ha portato la Libia nel caos - Libia - The Post Internazionale
Le arroganti élite culturali che giocano a fare i signori del mondo.
1) la formazione di una solidarietà civica.
2) la classe creativa come stato guida della società.
3) la cultura come organo del sapere e dell'influenza ideologica.
4) l'istruzione e la scienza come fonti essenziali di competitività.


"Perché? Non lo so! Certo era per i diritti umani, per prevenire un massacro e bla, bla, bla – ma volevo anche fargli vedere un ebreo che difendeva la lotta contro una dittatura, per dimostrare fratellanza. Volevo che i musulmani vedessero che un francese - occidentale ed ebreo - poteva essere dalla loro parte”.
×3
Regressista amante della pucchiacca.


Un interessante articolo su dove siano finite le reclute libiche che i vari governi occidentali si erano impegnati ad addestrare
Dove sono le truppe libiche addestrate in Europa?
di Gianandrea Gaiani , direttore di analisi Difesa
Dove sono le truppe libiche addestrate in Europa? - Analisi Difesa
un disastro totale , a quello che si legge


1) la formazione di una solidarietà civica.
2) la classe creativa come stato guida della società.
3) la cultura come organo del sapere e dell'influenza ideologica.
4) l'istruzione e la scienza come fonti essenziali di competitività.




Libia, civili contro jihadisti a Sirte: l'Isis bombarda le aree residenziali, morti a decineLibia, civili contro jihadisti a Sirte: l'Isis bombarda le aree residenziali, morti a decine
L'Isis bombarda a colpi di artiglieria un sobborgo di Sirte, nella Libia settentrionale, dopo gli scontri scoppiati in città tra jihadisti e fazioni salafite, appoggiate da molti civili.
Lo riferisce al Arabiya. Secondo alcuni testimoni, il bilancio dei bombardamenti è di almeno 30 civili uccisi. Gli scontri sono scoppiati lunedì tra miliziani dei gruppi salafiti e quelli dell'Isis, dopo l'uccisione da parte dello Stato islamico del leader salafita Khaled Ben Rjab.
Alle formazioni armate, riferiscono testimoni, si sono aggiunti decine di civili, decisi a cacciare l'Isis dalla città con le armi. Secondo la Associated Press, i morti nei combattimenti, da lunedì, sono stati almeno 46.


quello è un Paese che può essere governato solo da un uomo forte, com'era il defunto Gheddafi.
altrimenti quella guerra in corso durerà decenni come sta succedendo in Somalia dal 1991.




Ma siamo così sicuri che sia l'Isis..? Potrebbero essere anche quelli di Alqaeda,sulla Libia c'è in giro zero notizie.
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