



questo perchè per una mentalità distorta da noi chi uccideva per motivazioni ideologiche era meno peggio di uno che ammazzava per rapina. Il che è orribile.
Sono più propenso a riabilitare,se ha scontato la pena e si è pentito un rapinatore assassino che agiva con un interesse personale immediato e concreto che uno che ammazzava per una ideologia.
Against all odds


Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


Ma perchè bisogna ragionare dal punto di vista di 'giustificabile/condannabile?'.
Siamo sempre lì con un concetto dualistico positivo/negativo.
Gli eventi storici sono eventi storici è nascono perchè il contesto nel quale si producono ha creato le condizioni per la loro nascita, non perchè era o meno giustificabile. Ragioneresti in termini di giustificabile o meno parlando delle guerre napoleoniche? Oppure della prima guerra mondiale?
Beh, sarebbe ora di parlare freddamente e in termini storici anche di eventi più recenti.
perchè poi, chi se ne frega se era o meno giustificabile. E' stato, è successo, e non c'è niente da fare per cambiare quel dato di fatto se non ragionarci sopra e, magari, capire perchè è accaduto, quali condizioni hanno permesso questo ...
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.






documentati, io t'ho fatto un nome che è collegato ad altri nomi.




eh no, lo so che alle volta sembra ipocrita, ma non si può paragonare gli atti di Battisti ad un fatto storico, una guerra. So bene che spesso molti crimini sono ammantate da azioni storiche, da guerre fatte da un ente ufficiale come lo Stato, in questo senso certo, per me Napoleone è stato un criminale, come tanti altri, e non c'è contraddizione tra l'analizzare un fatto storicamente e parlare di crimini e di ingiustificabilità.
così per gli anni '70, analizziamo pure la situazione storica dell'epoca e però possiamo anche giudicare ugualmente i crimini, e definirli tali dei responsabili come Battisti, che furono peggiori di un qualsiasi serial killer (che può essere malato di mente) o omicida passionale o per denaro.
Le condizioni che permisero a criminali come Battisti di agire furono l'idea che la violenza non era condannabile di per sè, ma che crimini in nome di ideali come la Patria o la giustizia sociale fossero accettabili e sopportabili, una visione romantica e forzata, che spero sia stata quasi spazzata via.
Against all odds

