lo spleen esistenziale si risolve con la completa follia interiore
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lo spleen esistenziale si risolve con la completa follia interiore
da quel poco che ne so io, quando hai questo tipo di problemi, in un certo senso ci godi a macerarti nel dolore e fare la vittima.
Non è per cattiveria o cose del genere, è che succede così.
E anche se c'è qualcuno che ti vuole molto bene, è probabile che non sappia cosa fare per aiutarti, perchè, in realtà, non lo sai neanche tu stesso...almeno non lo sai finché non lo scopri.
Per questo continuo a consigliare un libro che fa ridere, e che, imho, può essere di grande aiuto... coè "Come smettere di farsi le seghe mentali":
Questo libro, come promette il titolo, cerca di insegnarti a smettere di farti le seghe mentali e quindi a goderti la vita.
Perché sì, per goderti la vita, è sufficiente che smetti di farti le seghe mentali.
Infatti, dal momento che il male di cui soffri è quasi tutto mentale, è evidente che è così, no?
Ma vuoi davvero smettere di farti le seghe mentali?
Vuoi davvero goderti la vita?
Non è una domanda stupida: ci sono scemi che godono come ricci a farsi del male e s'incazzano come coyote quando qualcuno glielo impedisce.
Se non appartieni a questa categoria (quella dei masochisti), vai avanti nella lettura di questo libro: ti potrà servire un casino.
Se invece appartieni alla categoria dei masochisti, vai avanti lo stesso: già leggere un libro che consideri inutile ti procurerà una sofferenza (e quindi un piacere) mica da niente; il fatto poi di farti del male da solo non mettendolo in pratica ti procurerà un piacere infernale.
Il tutto senza dover chiedere l'aiuto di nessuno (che già quando qualcuno ti da un aiuto vuole sempre qualcosa in cambio, anche qualcosa di molto disdicevole).
http://xoomer.virgilio.it/ilmioflori...ghementali.pdf
Come ho già detto, credo che Faria racconti un sacco di palle, quindi non lo prendo minimamente sul serio. Nel dubbio, però, eviterei di scrivere cose che, dio non voglia, possano essere configurate come istigazione. Perché di questo si tratterebbe, nell'improbabilissimo caso.