
Originariamente Scritto da
Druuna
Senti, io ho molta stima di te, ma stavolta hai preso una cantonata colossale. Al massimo tua nonna non c'entra una cippa, ma che i talebani sono stati allevati dagli Americani e dai loro amichetti Pakistani e wahabiti, lo sanno anche i gatti !
Osama bin Laden era uno dei principali organizzatori e finanziatori dei mujaheddin; il suo Maktab al-Khadamat (MAK, Ufficio d'Ordine) incanalava verso l'Afghanistan denaro, armi e combattenti musulmani da tutto il mondo, con l'assistenza e il supporto dei governi americano, pakistano e saudita. Nel 1988 bin Laden abbandonò il MAK insieme ad alcuni dei suoi membri più militanti per formare al-Qāʿida, con lo scopo di espandere la lotta di resistenza anti-sovietica e trasformarla in un movimento fondamentalista islamico mondiale.
Storia dell'Afghanistan - Wikipedia
USA e alleati tentano il riscatto con una nuova fazione armata e si affidano al
mullah pashtun Mohammed Omar, guida del Movimento di studenti islamici "talebani", piccola milizia integralista di studenti coranici.
I talebani trasformati in esercito dai servizi segreti pakistani con armi statunitensi e soldi sauditi conquistano Kabul il 27 settembre 1996 rovesciando e mettendo in fuga il presidente Burhanuddin Rabbani. Presidente di fatto diviene Mohammed Omar Akhondzada, che con i talebani controlla il 75% del territorio afghano. Il Parlamento e ogni organo elettivo perdono ogni potere.
Entro la fine del 1998 i talebani prendono il controllo del 90% del Paese, confinando l'opposizione in un piccolo angolo, prevalentemente abitato da tagiki(un gruppo etnico originario dell'Asia centrale e diffuso in Tagikistan, Afghanistan, Uzbekistan, Iran, Pakistan e nella provincia dello Xinjiang in Cina) nel nord-est e nella valle del Panshir. Rabbani si rifugia nelle province nord-orientali e lì Massoud costituisce e guida l'Alleanza del Nord, un'opposizione che continuò a ricevere il riconoscimento diplomatico all'interno delle Nazioni Unite come il legittimo governo dell'Afghanistan.
Intanto i talebani instaurano un regime teocratico basato su un'interpretazione fondamentalista della Shari'a, abrogano ogni consiglio elettivo (a cominciare dal Parlamento) e vietano ogni diritto e ruolo sociale alla donna. Farà poi il giro del mondo la notizia della distruzione delle ultramillenarie statue dei Buddha di Bamiyan operata dai talebani contro ogni protesta internazionale.
Il nuovo regime del mullah Omar (riconosciuto solo da Pakistan, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti) crea tutte le condizioni perché l'Afghanistan diventi il luogo principe perché lo shaykh saudita Osama bin Laden installi lì la base per la sua rete terroristica, al-Qāʿida.
Storia dell'Afghanistan - Wikipedia