









La realtà è che l'edilizia era il motore dell'economia quando c'era effettivamente da costruire fino agli anni 60... poi si è cominciato a costruire cose volluttuarie o inutili. Infine i politici hanno imposto una tassazione gigantesca che rende impossibile detenere una casa in campagna o al mare.
Nella prima casa uno ci abita, ma quasi conviene andare in affitto, tanto si sono abbassati i prezzi.




La bolla subprime è colpa di Monti e del Biddì. Comunque un ragionamento del genere è assai esemplificativo del livello medio dei nostri imprenditori: piccoli cafoni arricchiti con la terza media che come tutti i cafoni arricchiti hanno iniziato da muratori e tra un imbroglio e l'altro sono riusciti a mettere su un'aziendina che campa di condoni ed evasione.




Chiunque pensasse di fondare la crescita economica di un paese sull'edilizia anche dopo gli avvenimenti recenti, dovrebbe essere sbattuto al 41 bis.

