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  1. #21
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    Predefinito Re: Video simpatico su Codreanu

    Citazione Originariamente Scritto da ...II... Visualizza Messaggio
    Caro Luca...mi dispiace che tu stia continuando a seguire le amenità passatiste rigoriste dei tridentinisti ossia dei vaticano secondisti inversi ed opposti del rinascimento.
    Mi dispiace anche che per quel che continuo a capire tu sostenga ancora le menate giapetitiche su Roma assieme alle sciempiaggini di FN ( vecchia merda ). Sono tranciante perché non meritano rispetto coloro che ipocritamente si fanno portabandiere della Tradizione che hanno modificato. La Rivelazione si può sviluppare ed adattare ma niente và aggiunto o tolto e codesti sono nefandi come i modernisti.
    Inoltre dire questa blasfemia - la colpa è il cambio e degradamento liturgico che ha oltremodo esclusi la lettura finale dell'inizio del santo Vangelo di Giovanni assieme alla preghiera di san Michele - non ha senso. Se si applicasse la logica di Radio Spada queste andrebbero appunto considerate innovazioni speciose ed a fare i seri la stessa santa messa di Pio V ( non quella del 62 ) è "sovversiva" rispetto a quella altomedievale romana.
    Un caro saluto.
    quoto

    pace e bene
    Credo - Prego - Obbedisco - et alcuna volta Linko, o veramente Liko (nel senso che metto i likes)

    cioè, praticamente (tipo, in soldoni), ero fascista; ma come quaaaarzo si stava allora?

  2. #22
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    Lightbulb Re: Video simpatico su Codreanu

    In Ricordo di CORNELIU ZELEA CODREANU (Huși, 13 settembre 1899 – Tâncăbești, 30 novembre 1938) nell'ottantesimo anniversario del suo assassinio (martirio è una definizione da riservare esclusivamente ai fedeli cattolici uccisi in odio alla vera fede cattolica...Speriamo comunque che questo eroe rumeno si sia convertito pienamente e si sia salvato):
    30/11/1938 – 30/11/2018, RIP…




    https://www.ordinefuturo.it/
    https://www.facebook.com/OrdineFuturo/?tn-str=k*F
    “Oggi ricorrono 80 anni dal martirio del Capitano. Il pensiero di Codreanu, oggi, si è fatto ancor più imprescindibile ed attuale, perché così forte è il divario fra ciò che il mondo è e quello che dovrebbe essere. Codreanu marcia insieme a noi!”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...6c&oe=5CA9BF16






    http://www.barbadillo.it/?foto-del-g...te-di-codreanu

    “Per gli 80 anni dalla morte di Corneliu Zelea Codreanu, il sindacato studentesco CUIB d’Avanguardia insieme ad Ordine Futuro e le Edizioni Ar organizza una tavola rotonda allo Spazio Ritter di Milano sul nazionalista rivoluzionario rumeno per eccellenza, tra i principali protagonisti ed ideologi di quelli che saranno chiamati Fascismi europei. Codreanu ha restituito infatti a quella stagione politica un’immagine di innocenza ed eroismo che ha conquistato intere generazioni di europei dal primo Dopoguerra sino ai giorni nostri. Un convegno per discutere di Corneliu Codreanu, ma sopratutto per capire perché la sua figura significa così tanto ancora oggi. Interverranno il Prof. Claudio Mutti (All’Insegna del Veltro), Fabrizio Fiorini (direttore de L’Uomo Libero) e Piergiorgio Seveso (presidente Radio Spada). Saranno introdotti e moderati da Lorenzo Nicola Roselli, responsabile del CUIB d’Avanguardia in Università Cattolica. Appuntamento alle 18:00 allo Spazio Ritter in via Achille Maiocchi 28 a Milano.”
    http://www.barbadillo.it/wp-content/...u-640x905.jpeg





    http://www.infonotizie.com/articolo/...zelea_codreanu


    http://www.forzanuova.eu/corneliu-ze...1938-30112014/
    http://www.forzanuova.eu/wp-content/...reanunuova.jpg








    Codreanu
    https://forum.termometropolitico.it/...re-1938-a.html








    30 NOVEMBRE 2018: SANT'ANDREA, APOSTOLO…



    «30 NOVEMBRE SANT'ANDREA, APOSTOLO.»
    Guéranger, L'anno liturgico - Sant'Andrea, Apostolo
    http://www.unavoce-ve.it/pg-30nov.htm





    http://www.sursumcorda.cloud/
    https://www.sursumcorda.cloud/sostienici/libri.html
    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/
    «Carlo Di Pietro - Sursum Corda
    "Preghiera al Santo del giorno.

    In nómine Patris
    et Fílii
    et Spíritus Sancti.
    Amen.

    Eterno Padre, intendo onorare sant’Andréa Apostolo, e Vi rendo grazie per tutte le grazie che Voi gli avete elargito. Vi prego di accrescere la grazia nella mia anima, per i meriti di questo santo Apostolo e glorioso Martire della vera fede, ed a lui affido la fine della mia vita tramite questa speciale preghiera, così che per virtù della Vostra bontà e promessa, sant’Andréa Apostolo possa essere mio avvocato e provvedere tutto ciò che è necessario in quell'ora. Così sia.”

    "30 novembre, Sant’Andrea Apostolo.

    + Per quell’ ammirabile prontezza con cui voi, o glorioso Sant’ Andrea, vi deste a seguir Gesù Cristo ed a Lui conduceste il vostro fratello, che divenne poi il capo dell’Apostolico collegio e la pietra fondamentale della Chiesa; deh! ottenete e noi tutti la grazia di seguir prontamente le divine ispirazioni, di confessar generosamente la verità, di amar sempre le croci e i patimenti di questa terra, al fine di assicurarci i beni perfetti ed eterni del Paradiso. Così sia. +."»

    "La questione del «Papa eretico» → https://goo.gl/USjRdm "
    LA QUESTIONE DEL "PAPA ERETICO".
    https://www.sursumcorda.cloud/artico...a-eretico.html
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...1b&oe=5CA3BC67



    "30 novembre 1839. [Papa Gregorio XVI condanna una delle prime iniziative ecumeniche a Friburgo, in Brisgovia]. Ci fu riferito che parecchi canonici e numerosi parroci e sacerdoti, in lunga schiera, hanno seguito la processione di acattolici che in codesta città inauguravano un nuovo tempio. Non si trattava, Venerabile Fratello, di qualche ricorrenza civile, per nulla attinente alla Religione, in cui il clero cattolico è presente in omaggio al Principe e per attestare agli altri la civile concordia. Fu dedicata al culto acattolico una più ampia sede che i protestanti avevano sontuosamente costruita demolendo un antico tempio cattolico, perché i ministri protestanti potessero celebrare in essa, con maggiore sfarzo, i riti acattolici e insegnare l’eresia a un maggiore concorso di popolo, avversando la verità cattolica; pertanto tutta quella pompa sembra predisposta al fine di celebrare un nuovo trionfo dell’errore. Tanto meno Ci aspettavamo tali notizie in quanto riteniamo che tu sappia con quale lettera il Nostro Predecessore Papa Pio VIII di gloriosa memoria abbia rimproverato il Vescovo tuo predecessore che non aveva rifiutato di essere presente con il suo clero, mentre i protestanti collocavano una lapide celebrativa dello stesso tempio. Sappiamo che la tua fraternità, finora, non è stata presente alla cerimonia di inaugurazione del tempio e non vogliamo in alcun modo sospettare che per tuo ordine una tale ragguardevole schiera di tuoi sacerdoti abbia partecipato a quella cerimonia, tuttavia, dalle notizie che Ci sono state riferite, a stento possiamo dubitare che almeno alcuni di essi abbiano compiuto quel gesto dopo averti consultato. Era inoltre tuo preciso dovere prevenire l’accaduto o richiamare, in relazione al tuo ufficio, chi aveva commesso tale errore e condannare apertamente lo stesso fatto per porre riparo allo scandalo. Infatti da quel comportamento deve aver avuto origine un grosso scandalo poiché i sacerdoti cattolici, accompagnando la cerimonia acattolica con siffatto particolare rispetto, sembrano per ciò stesso averla approvata insieme con gli errori su cui si regge. Certo non altro vogliono i ministri protestanti se non che il clero cattolico, indotto a un tal modo di agire, attenui poi nel popolo fedele la memoria di quel dogma che riguarda la necessità della fede e dell’unità cattolica, al fine di raggiungere la salvezza; così essi potranno più facilmente adescare molti altri, in modo che si allontanino dallo stretto sentiero della verità cattolica e imbocchino sciaguratamente l’ampia via dell’errore e della perdizione.
    Da SS Gregorio XVI
    Dolorem quo."






    "Sant'Andrea - Sodalitium"
    Sant'Andrea - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/santandrea/
    «30 novembre, Sant’Andrea Apostolo.

    “A Patràsso, nell’Acàia, il natale di sant’Andréa Apostolo, il quale predicò il santo Vangelo di Cristo nella Tràcia e nella Sazia. Arrestato dal Proconsole Egèa, fu prima chiuso in prigione, quindi gravissimamente flagellato, e da ultimo appeso in croce, sulla quale sopravvisse due giorni, istruendo il popolo; e, avendo pregato il Signore di non permettere che egli fosse deposto dalla croce, fu circondato da un grande splendore celeste, e, cessato poi tale splendore, rese lo spirito”.
    Per quell’ammirabile prontezza con cui voi, o glorioso Sant’Andrea, vi deste a seguir Gesù Cristo ed a Lui conduceste il vostro fratello, che divenne poi il capo dell’Apostolico collegio e la pietra fondamentale della Chiesa; deh! ottenete e noi tutti la grazia di seguir prontamente le divine ispirazioni, di confessar generosamente la verità, di amar sempre le croci e i patimenti di questa terra, al fine di assicurarci i beni perfetti ed eterni del Paradiso. Così sia.
    Pater, Ave, Gloria.»
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...ea-214x300.jpg





    http://www.sodalitium.biz/wp-content...lo-300x300.jpg






    http://www.sodalitium.biz/indulgenze-per-i-defunti/
    "INDULGENZE PER I DEFUNTI."


    Novena all?Immacolata Concezione - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/novena-all...ta-concezione/



    Calendario 2019: 50 anni di resistenza alla nuova messa - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/calendario...a-nuova-messa/
    «Il 30 novembre 1969 fu la data fatale in cui il modernismo osò rinnegare il Santo Sacrificio della Messa. L’omaggio del calendario di Sodalitium va a tutti quei sacerdoti e quei fedeli che si batterono per la Messa Romana: a noi, adesso, di continuare e portare a compimento la loro battaglia, senza stancarci mai.

    Editoriale
    “Cattolici,
    Domenica 30 novembre 1969 è un giorno di lutto per ogni cattolico fedele alle tradizioni che hanno fatto grande e gloriosa la Chiesa, dandole splendore di tesori spirituali e di cultura che restano, ad onta del tempo e degli uomini, monumenti immortali. Quasi ad epilogo di una serie di sconvolgimenti sicuramente dannosi, ora si tocca, si muta e si inquina la stessa cristallina purezza della Santa Messa (…). Cattolici, sappiate mantenere integra la vostra Fede e la Dottrina tramandata dai Padri, unica garanzia nell’ora presente così incerta, crepuscolare ed equivoca, frequentando solo sacerdoti dottrinalmente sicuri ed assistendo esclusivamente a Sante Messe celebrate secondo l’antico Messale di San Pio V”.
    Così iniziava e terminava un volantino, che ho sotto gli occhi, diffuso a Roma cinquant’anni fa – in occasione dell’introduzione del nuovo messale ecumenico – da un gruppo di cattolici che – non senza senso dell’umorismo – si firmava col nome di “Gaudium et spes”.
    Pochi giorni prima di quella data fatale, il 1 ottobre, Padre Guérard des Lauriers, domenicano, allora docente alla Pontificia Università Lateranense, scriveva a Dom Gérard, facendo allusione al “Breve Esame critico del Novus Ordo Missæ”: “La ‘nuova messa’ – che non è più la Messa – resta per me – e per altri – uno scandalo violento. Stiamo per agire, portando a termine l’azione già iniziata da sei mesi. Umanamente, la credo inutile, ma lo faccio al contempo per amore e per dovere. Non si può non fare tutto il possibile per impedire un così gran male (…) Il rinnegamento del sacrificio ci deve mettere in stato di sacrificio”.
    Lutero e Calvino erano riusciti a sopprimere il Sacrificio della Messa e a distruggere gli altari, in gran parte della Cristianità. A Gorcum, in Olanda, 19 religiosi cattolici furono impiccati dai calvinisti nel fienile di un monastero diroccato perché rifiutavano di rinnegare la fede cattolica nel primato del Papa, nella Presenza reale di Cristo nell’Eucarestia e nel Sacrificio della Messa; uno di essi era così vecchio e malandato da fare pietà, ma i carnefici dissero che aveva ancora abbastanza testa per dire la Messa, e questo bastò perché subisse il destino degli altri. Ma la Messa che non venne più celebrata in tante contrade di Europa, fu offerta ancora, e con quanto amore, in tante altre, e persino nelle lontane terre del Nuovo Mondo: in ogni luogo sarà offerta al mio nome un’oblazione pura (cf Malachia 1, 11).
    I modernisti sono riusciti a fare quello che non riuscì ai protestanti, loro padri nell’eresia, spegnendo la Fede, il Sacrificio, il Sacerdozio, e la divina Presenza eucaristica quasi ovunque; e a 50 anni dall’imposizione della ‘nuova messa’, rito programmaticamente ecumenico, se ne vedono gli effetti in tante chiese vuote e desolate, messe in vendita o abbattute.
    Dio non ci ha però abbandonati. Chi non ha vissuto quei tempi, forse non si rende conto di quello che fu, ed ancora deve essere, l’amore di tanti cattolici per la Messa proprio nel momento in cui ne venivano privati. La reazione al ‘nuovo messale’ sorse spontanea in tutto il mondo, fenomeno veramente cattolico ovvero universale; il nostro calendario privilegia quanti difesero la Messa Romana in Italia ed in Francia, ma ovunque si levarono sacerdoti e fedeli disposti a ogni sacrificio perché la Messa potesse continuare. Non dimentichiamo quei sacerdoti che furono disposti a rinunciare alla loro parrocchia, quelle famiglie che ogni domenica percorrevano centinaia e centinaia di chilometri per avere la Messa, quelli che ogni domenica dovevano trasformare un locale profano in una chiesa per permettere la celebrazione della Messa, e poi rimettere ogni cosa come prima, a volte senza sapere il sabato se ci sarebbe stato un sacerdote il giorno dopo, quelli che aprivano le loro case ai sacerdoti e ai fedeli per la celebrazione del Sacrificio. Ancor oggi, spesso, è ancora così, per chi non vuole, perché non può, nominare al canone della Messa il nome di colui che occupa la Sede di Pietro senza esserne il vero Successore. Ma dopo 50 anni possiamo dire che no, il demonio non è riuscito neppure questa volta a far cessare del tutto quello che più teme: la celebrazione del Sacrificio della Messa, rinnovamento incruento di quello del Calvario.
    Oggi come allora, e giorno dopo giorno, dobbiamo essere in ‘stato di sacrificio’, uniti al Sacrificio di Cristo: perché sia offerto a Dio quell’atto supremo di adorazione che gli è dovuto, e perché i troppi peccati degli uomini siano espiati, e Dio ci sia nuovamente propizio, ed esaudisca le nostre preghiere.
    L’omaggio del calendario di Sodalitium va a tutti quei sacerdoti e quei fedeli, quelli che abbiamo ricordato e quelli che abbiamo dimenticato, che 50 anni fa si batterono per la Messa Romana: a noi, adesso, di continuare e portare a compimento la loro battaglia, senza stancarci mai.»
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...MBC2018cop.jpg







    “Video e Foto del XVII Convegno di Studi Albertariani - Sodalitium.”
    Video e Foto del XVII Convegno di Studi Albertariani - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/video-foto...-albertariani/

    "Video del XVII convegno di studi albertariani - Centro Studi Giuseppe Federici."
    Video del XVII convegno di studi albertariani - Centro Studi Giuseppe Federici
    http://www.centrostudifederici.org/v...-albertariani/

    "Video e Foto del XVII Convegno di Studi Albertariani - Centro Studi Davide Albertario."
    Video e Foto del XVII Convegno di Studi Albertariani ? Centro Studi Davide Albertario
    http://www.davidealbertario.it/2018/...-albertariani/

    https://www.agerecontra.it/2018/11/v...-albertariani/



    "Sante Messe - Sodalitium."
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/

    "S. Messa in provincia di Verona - Sodalitium."
    http://www.sodalitium.biz/s-messa-provincia-verona/

    “Sodalitium - IMBC.”
    https://www.youtube.com/user/sodalitium

    “Omelie dell'I•M•B•C a Ferrara.”
    https://www.facebook.com/OmelieIMBCFerrara/

    http://www.oratoriosantambrogiombc.it/
    “Oratorio Sant'Ambrogio, Milano - Offertur Oblatio Munda (Malachia 1, 11).”




    «Don Floriano Abrahamowicz - Domus Marcel Lefebvre.
    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz/
    http://www.domusmarcellefebvre.it/
    Ogni giovedì alle ore 20.30 ha luogo la lettura in diretta di una o due questioni del Catechismo di San Pio X.
    http://www.domusmarcellefebvre.it/santa-messa-1.php
    La Santa Messa tutte le domeniche alle ore 10.30 a Paese, Treviso.»




    https://www.agerecontra.it/2017/11/s...e-di-novembre/
    “Santorale del mese di Novembre
    IL SANTORALE DI NOVEMBRE A cura di Padre Romualdo Maria Lafitte O.S.B.
    Pregare per le anime del Purgatorio e chiedere le Grazie in questo mese importante per le anime dei defunti, che tanto possono ricevere da noi e tanto possono intercedere per noi.”
    https://1.bp.blogspot.com/-xB2EAFN1B.../modestos1.jpg
    http://www.agerecontra.it/wp-content...image-text.pdf








    SECONDO GIORNO DELLA NOVENA ALL'IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA (DAL 29 NOVEMBRE AL 7 DICEMBRE, FESTA 8 DICEMBRE):


    Novena all?Immacolata Concezione - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...ta-300x209.jpg


    https://stateettenetetraditiones.blo...one-della.html


    https://www.radiospada.org/2018/11/d...-espana-dia-2/
    https://i1.wp.com/www.radiospada.org...pg?w=490&ssl=1










    https://tradidiaccepi.blogspot.com/


    https://www.facebook.com/catholictradition2016/
    «Sancti et Sanctae Dei, orate pro nobis.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...22&oe=5C74A904





    “SANT'ANDREA
    Apostolo.
    Doppio di II classe.
    Paramenti rossi.
    Guéranger, L'anno liturgico - Sant'Andrea, Apostolo
    http://www.unavoce-ve.it/pg-30nov.htm
    Dal sec. IV la festa di sant'Andrea - apostolo e martire - si celebra il 30 novembre. Egli fu chiamato - ci dice l'Orazione -, a reggere e istruire la Chiesa. Anche l'Epistola e il Vangelo ci parlano della vocazione di colui che, per primo fra gli Apostoli, conobbe Gesù Cristo. Alla chiamata del Maestro, egli lasciò prontamente le reti per diventare pescatore di uomini (Vangelo) e la sua voce «si sparge per tutta la terra ad annunziare la pace» (Epistola). Dopo la Pentecoste egli predicò il santo Vangelo di Cristo nella Palestina, poi evangelizzò la Scizia e la Tracia. A Patrasso, nell'Acaia, arrestato dal Proconsole Egea, fu prima chiuso in prigione, quindi gravissimamente flagellato, e da ultimo appeso in croce, sulla quale sopravvisse due giorni istruendo il popolo; e avendo pregato il Signore di non permettere che egli fosse deposto dalla croce, fu circondato da un grande splendore celeste, e, cessato poi tale splendore, rese lo spirito.
    Il suo nome è nel Canone della Messa (I elenco).

    • L’Apostolo Andrea nacque a Betsaida, borgo della Galilea, ed era fratello di Pietro e discepolo di Giovanni Battista: avendo sentito dire da questo del Cristo: «Ecco l'Agnello di Dio» (Gv 1,36) egli seguì Gesù e gli condusse pure suo fratello. Più tardi mentre pescava col fratello nel mare di Galilea, chiamati tutti e due prima di tutti gli altri apostoli dal Cristo Signore che passava, con quelle parole; «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori d'uomini» (Mt 4,19), subito, senza frapporre indugi, abbandonate le reti, lo seguirono. Dopo la sua passione e risurrezione, Andrea andò a predicare la fede di Cristo nella provincia toccatagli, la Scizia d'Europa, poi percorse l'Epiro e la Tracia; e colla predicazione e i miracoli convertì a Cristo innumerevoli persone. Quindi giunto a Patrasso, città dell'Acaia, condusse moltissimi alla verità del Vangelo, riprese coraggiosamente il proconsole Egea, che resisteva alla predicazione del Vangelo, perché mentre voleva essere riconosciuto giudice dei suoi simili, si lasciava ingannare dai demoni a tal punto da misconoscere Cristo Dio giudice di tutti.
    Allora Egea irritato: «Finiscila, gli disse, di vantare il Cristo, che propositi simili non gl'impedirono d'essere crocifisso dai Giudei». Ma siccome Andrea continuava a predicare intrepidamente che Cristo s'era offerto da se stesso alla croce per la salvezza del genere umano, egli l'interruppe con un discorso empio, esortandolo infine a provvedere alla sua salute sacrificando agli dèi. Allora Andrea: «Per me c'è un solo vero Dio onnipotente, al quale io sacrifico sull'altare ogni giorno, non già le carni dei tori né il sangue dei capri, ma l'Agnello senza macchia; e dopo che tutto il popolo dei credenti s'è cibato della sua carne, l'Agnello ch'è stato immolato, rimane sempre intero e vivo». Perciò Egea acceso d'ira lo fece gettare in prigione: donde il popolo avrebbe facilmente liberato Andrea, se questi non avesse calmata la moltitudine, supplicandola istantemente di non impedirgli di arrivare alla desideratissima corona del martirio.
    Poco dopo essendo stato condotto davanti al tribunale, Egea non potendolo più soffrire perché esaltava il mistero della croce e gli rimproverava ancora la sua empietà, comandò che lo si mettesse in croce per fargli imitare la morte di Cristo. Andrea, giunto al luogo del martirio, al vedere la croce cominciò ad esclamare da lontano: «O buona croce, resa gloriosa dalle membra del Signore, lungamente desiderata, ardentemente amata, continuamente cercata e finalmente preparata all'animo mio bramoso, ritirami dagli uomini e rendimi al mio maestro; affinché per te mi riceva colui che per te m'ha redento». Egli fu dunque appeso alla croce: sulla quale restò appeso vivo due giorni, non cessando mai di predicare la fede di Cristo, andandosene poi a lui, la cui morte aveva bramato d'imitare. I preti e i diaconi dell'Acaia, che scrissero la sua passione, attestano d'aver udito e visto tutte queste cose così come sono state raccontate. Le sue ossa furono trasportate prima a Costantinopoli sotto l'imperatore Costante, e poi ad Amalfi. Il suo capo, portato a Roma sotto il Pontificato di Pio II, fu collocato nella basilica di san Pietro.
    SANTA MESSA
    - Al Vangelo.
    • Omelia di san Gregorio Papa.
    Omelia 5 sul Vangelo.
    Avete udito, fratelli carissimi, che al primo cenno di voce, Pietro e Andrea, abbandonate le reti, seguirono il Redentore. Non lo avevano ancora veduto fare alcun miracolo, non lo avevano udito parlare del benefizio d'una ricompensa eterna: e tuttavia al primo ordine del Signore, dimenticano e abbandonano ciò che possiedono. E noi quanti suoi miracoli non vediamo, da quante prove non siamo ammaestrati, da quante terribili minacce atterriti, eppure disprezziamo la sua chiamata?
    Colui che ci esorta alla conversione siede già in cielo; ha già curvato il collo dei Gentili al giogo della fede, ha già confuso la gloria del mondo, già ci annunzia per le rovine di esso così frequenti l'avvicinarsi del giorno del suo rigoroso giudizio: e tuttavia la superba nostra mente non vuole ancora spontaneamente abbandonare ciò che ogni giorno perde involontariamente. Che diremo dunque, fratelli carissimi, il giorno in cui egli ci giudicherà, noi che né coi suoi precetti possiamo essere distaccati dall'amore del secolo presente, né ci correggiamo alle sue percosse?
    Ma forse qualcuno dirà in cuor suo: Che cosa, o quanto lasciarono alla voce del Signore, questi due pescatori che non avevano quasi nulla? Ma in ciò, fratelli carissimi, noi dobbiamo guardare piuttosto all'affetto che al valore. Lascia molto chi non ritiene nulla per sé: lascia molto chi, per quanto poco, lascia tutto. Noi al contrario e siamo attaccati alle cose che possediamo, e col desiderio cerchiamo quelle che non abbiamo. Molto, dunque, lasciarono Pietro e Andrea, quando l'uno e l'altro rinunziarono fin'anche al desiderio di possedere.”
    https://sardiniatridentina.blogspot....stolo.html?m=1
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...8b&oe=5CA62399





    “MESE DI NOVEMBRE: MESE DEDICATO SPECIALMENTE ALLA COMMEMORAZIONE DEI FEDELI DEFUNTI.

    In questo mese di Novembre, mediteremo con l'ausilio del libro "Chi morrà, vedrà... Il Purgatorio e il Paradiso" (Napoli, agosto 1959) di don Dolindo Ruotolo, che fu sacerdote napoletano, morto in odore di santità, strenuo difensore della dottrina cattolica contro gli errori del modernismo ed autore di diversi testi esegetici e pastorali.
    Capitolo decimo quinto: L'anima contempla Maria madre di Dio e l'umanità gloriosa di Gesù Cristo.
    Capitolo XV: L'anima contempla Maria madre di Dio e l'umanità gloriosa di Gesù Cristo
    Capitolo decimo sesto: L'anima nell'ineffabile gloria della Santissima Trinità.”
    Capitolo XVI:L'anima nell'ineffabile gloria della SS.ma Trinità
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...cd&oe=5C702FB9










    «Radio Spada è un sito di controinformazione cattolico http://www.radiospada.org/ e una casa editrice http://www.edizioniradiospada.com/
    https://www.facebook.com/radiospadasocial/ »

    “29 novembre - 7 dicembre 2018: Novena dell'Immacolata.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...cf&oe=5CA25AC4

    “30 NOVEMBRE 2018: SANT'ANDREA, APOSTOLO.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...b2&oe=5C692E3D





    "Venerabile Cranio di Sant'Andrea.
    Fu donato a Papa Pio II Piccolomini dai fratelli di Costantino XI, l'ultimo Imperatore dei Romei (morto cattolico). Il Cardinale Bessarione di Nicea lo consegnò nelle mani del Romano Pontefice l'11 aprile 1462. Conservato nella Basilica di San Pietro, assieme ai frammenti della Croce
    , fu donato da Paolo VI agli scismatici Foziani nel settembre del 1964. Consegnarono la reliquia al metropolita di Patrasso due loschi figuri a nome Augustin Bea sj e Johannes Willebrands. Dopo le reliquie di sant'Andrea saranno smerciate per sacrilega mano modernista, nel 2004, anche quelle del Crisostomo e del Nazianzeno."

    https://www.radiospada.org/2018/11/i...andrea-a-roma/
    «Il Capo di Sant’Andrea a Roma di Redazione RS il 30 novembre 2018.

    L’Apostolo Andrea, il primo chiamato, fratello di san Pietro, dopo la Pentecoste secondo la tradizione recepita anche dal Breviario Romano “andò a predicare la fede di Cristo nella provincia toccatagli, la Scizia d’Europa, poi percorse l’Epiro e la Tracia; e colla predicazione e i miracoli convertì a Cristo innumerevoli persone”. Compì il martirio a Patrasso in Acaia, condannato alla crocefissione dal Proconsole Egea. San Girolamo nel De viris illustribus al libro IX, ci informa che al tempo di Costanzo II le sue reliquie furono traslate a Costantinopoli. Dopo la caduta di Costantinopoli il 29 maggio 1453, dal 1461 al 1964 fu invece conservata in San Pietro il suo Venerabile Cranio. L’arrivo in Italia di questa reliquia è raccontato con dovizia di particolari da Egidio Fortini nel suo Solenne ricevimento della testa di sant’Andrea Apostolo e cappella presso al Ponte Milvio a lui consacrata (Roma, 1848) i cui punti salienti offriamo ai nostri lettori.»
    https://www.radiospada.org/wp-conten...immagine-3.bmp





    https://i0.wp.com/3.bp.blogspot.com/...size=639%2C456





    https://www.radiospada.org/tag/santandrea-apostolo/



    “Il 30 novembre 1969 entrava in vigore il Novus Ordo Missae. Proponiamo ai nostri lettori le “Considerazioni sull’Ordo Missae di Paolo VI” del Professore Arnaldo Vidigal Xavier da Silveira, una delle voci più eminenti nell’ambito della Tradizione Cattolica spentasi il 19 settembre 2018.”
    https://www.radiospada.org/tag/consi...e-di-paolo-vi/


    “Ludovico di Giovanni de' Medici, detto Giovanni delle Bande Nere (Forlì, 6 aprile 1498 – Mantova, 30 novembre 1526), spada al servizio del Papato.”
    https://www.radiospada.org/2018/05/v...le-bande-nere/


    “Il 30 novembre 1406 Papa Gregorio XII Correr viene esaltato al Sommo pontificato.”


    "Il 30 novembre 1957 moriva S.E.R. il Cardinale Giovanni Adeodato Piazza OCD, Vescovo di Sabina e Poggio Mirteto. Nel 1947, a nome di tutto l'Episcopato d'Italia, protestò ufficialmente contro i "traditori" democristiani che non inserirono nella Costituzione l'indissolubilità del matrimonio. (…)
    Morì a Roma il 30 novembre 1957. L’epigrafe, posta sulla sua tomba nella basilica romana di Santa Teresa, sintetizza in maniera perfetta la vita di questo figlio del Carmelo: INCENSISSIMO IN ECCLESIAM CHRISTIQVE VICARIVM AMORE PRAECLARVS EXSTITIT."
    https://www.radiospada.org/2018/11/g...ocd-1884-1957/
    «Il volontario oscuramento della verità è uno dei fenomeni più sconcertanti del nostro tempo».
    (Card. Piazza, Lettera pastorale “I diritti della verità”, 1947 [1])
    https://i2.wp.com/www.radiospada.org...70%2C735&ssl=1


    "Andare in Paradiso con Tre Ave Maria | Radio Spada"
    Andare in Paradiso con Tre Ave Maria | Radio Spada

    «CLICCATE QUI PER ANDARE ALLA NUOVA PAGINA SUL Piccolo catechismo (13 domande) sulla Promessa del Paradiso per le “Tre Ave Maria” (anno 1931)"
    "Sulle pagine di Radio Spada già avevamo trattato questo tema in due occasioni: Andare in Paradiso con Tre Ave Maria e Piccolo catechismo (13 domande) sulla Promessa del Paradiso per le “Tre Ave Maria” (1931).
    Ecco un nuovo foglietto devozionale che approfondisce la Grande Promessa del Paradiso per chi recita quotidianamente le “Tre Ave Maria”.»
    "DIFFONDETE QUESTA PAGINA PERCHE’ “CHI SALVA UN’ANIMA, HA SALVATO LA SUA” (SANT’AGOSTINO)"







    Guéranger, L'anno liturgico - Sant'Andrea, Apostolo
    http://www.unavoce-ve.it/pg-30nov.htm
    «30 NOVEMBRE SANT'ANDREA, APOSTOLO.

    Poniamo sant'Andrea al principio di questo Proprio dei Santi dell'Avvento perché, per quanto la sua festa cada spesso prima dell'apertura dell'Avvento, avviene tuttavia di tanto in tanto che questo sacro tempo è già cominciato quando si celebra dalla Chiesa la memoria del grande Apostolo. Questa festa è dunque destinata ogni anno a chiudere maestosamente il Ciclo cattolico che si spegne o a brillare in testa al nuovo che si è appena aperto. Senza dubbio, era giusto che l'Anno Cristiano, cominciasse e finisse con la Croce, che ci ha meritato ciascuno degli anni che alla misericordia divina piace concederci, e che deve apparire nell'ultimo giorno sulle nubi del cielo, come un sigillo posto sui tempi.
    Diciamo questo perché ogni fedele deve sapere che sant'Andrea è l'Apostolo della Croce. A Pietro Gesù Cristo ha dato la solidità della Fede; a Giovanni la tenerezza dell'Amore; Andrea ha ricevuto la missione di presentare la Croce del Divino Maestro. Ora, è con l'aiuto di queste tre prerogative, Fede, Amore e Croce, che la Chiesa si rende degna del suo Sposo: tutto in essa ricalca questo triplice carattere. È dunque per questo che dopo i due Apostoli che abbiamo nominati, sant'Andrea costituisce l'oggetto d'un culto particolare nella Liturgia universale.
    Ma leggiamo le gesta dell'eroico pescatore del lago di Genezareth, chiamato a diventare più tardi il successore di Cristo stesso e il compagno di Pietro sul legno della Croce. La Chiesa le ha attinte dagli antichi Atti del Martirio del santo Apostolo [1].
    VITA. - Andrea Apostolo, nato a Betsaida, borgo della Galilea, era fratello di Pietro e discepolo di san Giovanni. Avendo sentito quest'ultimo dire di Cristo: "Ecco l'Agnello di Dio!", seguì Gesù, e gli condusse il fratello. Più tardi, mentre egli pescava insieme con il fratello nel mare della Galilea, furono entrambi chiamati, prima di tutti gli altri Apostoli, dal Signore che, passando vicino, disse loro: "Seguitemi: vi farò pescatori di uomini". Essi subito, lasciate le reti, lo seguirono. Dopo la passione e la risurrezione, Andrea andò a predicare la fede cristiana nella provincia che gli era toccata in sorte, la Scizia d'Europa; quindi percorse l'Epiro e la Tracia e con la predicazione e i miracoli convertì a Gesù Cristo una moltitudine innumerevole. Giunto a Patrasso, città dell'Acaia, fece abbracciare a molti la verità del Vangelo, e non esitò a riprendere coraggiosamente il proconsole Egeo, che resisteva alla predicazione evangelica, rimproverandogli di voler essere il giudice degli uomini, mentre i demoni lo ingannavano fino a fargli misconoscere il Cristo Dio, Giudice di tutti gli uomini.
    Egeo adirato gli dice: Finiscila di esaltare il tuo Cristo che simili propositi non hanno impedito che venisse crocifisso dai Giudei. E siccome Andrea continuava tuttavia a predicare intrepido che Gesù Cristo s'era lui stesso offerto alla Croce per la salvezza del genere umano, Egeo lo interrompe con un discorso empio, e lo avverte di pensare alla sua salvezza, sacrificando agli dei. Andrea gli dice: Per me, c'è un Dio onnipotente, solo e vero Dio, al quale sacrifico tutti i giorni, non già le carni dei tori né il sangue dei capri, ma l'Agnello senza macchia immolato sull'altare; e tutto il popolo partecipa alla sua carne, e l'Agnello che è sacrificato rimane integro e pieno di vita. Perciò Egeo, fuor di sé dalla collera, lo fa gettare in prigione. Il popolo ne avrebbe facilmente tratto fuori il suo Apostolo, se quest'ultimo non avesse calmato la folla, scongiurandola di non impedirgli di giungere alla corona del martirio.
    Poco dopo, condotto davanti al tribunale, siccome esaltava il mistero della Croce e rimproverava ancora al Proconsole la sua empietà, Egeo esasperato ordinò che lo si mettesse in croce, per fargli imitare la morte di Cristo. Fu allora che, giunto sul luogo del martirio e vedendo la croce, Andrea esclamò da lontano: O buona Croce che hai tratto la tua gloria dalle membra del Signore, Croce lungamente bramata, ardentemente amata, cercata senza posa e finalmente preparata ai miei ardenti desideri, toglimi di mezzo agli uomini, e restituiscimi al mio Signore, affinché per te mi riceva Colui che per te mi ha riscattato. Fu dunque infisso alla croce, sulla quale rimase vivo per due giorni, senza cessar di predicare la fede di Gesù Cristo, e passò così a Colui del quale si era augurato di imitare la morte. I Sacerdoti e i Diaconi dell'Acaia, che hanno scritto la sua Passione, attestano che hanno visto e sentito tutte quelle cose così come le hanno narrate. Le sue ossa furono trasportate dapprima a Costantinopoli, sotto l'imperatore Costanzo, e quindi ad Amalfi. Il suo capo, recato a Roma sotto il papa Pio II, fu posto nella basilica di S. Pietro.

    Preghiamo ora, in unione con la Chiesa, questo santo Apostolo il cui nome e la cui memoria costituiscono la gloria di questo giorno; rendiamogli onore, e chiediamogli il soccorso di cui abbiamo bisogno.
    Sei tu, o beato Andrea, che incontriamo per primo in quella mistica via dell'Avvento nella quale camminiamo, cercando il nostro divin Salvatore Gesù Cristo; e ringraziamo Dio per averci voluto concedere un simile incontro. Quando Gesù, nostro Messia, si rivelò al mondo, tu avevi già prestato docile orecchio al santo Precursore che annunciava il suo avvicinarsi, e fosti uno dei primi fra i mortali a confessare, nel figlio di Maria, il Messia promesso nella Legge e nei Profeti. Ma non volesti rimanere il solo confidente di così meraviglioso Segreto; facesti presto partecipe della Buona Novella Pietro tuo fratello, e lo conducesti a Gesù. Santo Apostolo, anche noi desideriamo il Messia, il Salvatore delle anime nostre; poiché tu l'hai trovato, degnati dunque di condurre anche noi a lui. Poniamo sotto la tua protezione il sacro periodo di attesa e di preparazione che ci rimane da percorrere, fino al giorno in cui il Salvatore tanto atteso apparirà nel mistero della sua meravigliosa Nascita. Aiutaci nel renderci degni di vederlo in mezzo alla notte radiosa in cui apparirà. Il battesimo della penitenza ti preparò a ricevere la insigne grazia di conoscere il Verbo di vita; ottieni anche a noi di essere veramente pentiti e di purificare i nostri cuori, in questo sacro tempo, affinché possiamo contemplare con i nostri occhi Colui che ha detto: Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
    Tu sei potente per introdurre le anime presso il Signore Gesù, o glorioso Andrea, poiché colui stesso che il Signore doveva costituire Capo di tutto il gregge fu presentato da te al divino Messia. Non dubitiamo che il Signore abbia voluto, chiamandoti a sé in questo giorno, assicurare la tua intercessione ai cristiani che, cercando nuovamente, ogni anno, Colui nel quale tu vivi per sempre, vengono a chiedere la via che conduce a lui.
    Questa via, tu ce l'hai insegnata, è la via della fedeltà, della fedeltà fino alla Croce. Tu vi hai camminato con coraggio; e poiché la Croce conduce a Gesù Cristo, hai amato con passione la Croce. Prega, o Apostolo santo, affinché comprendiamo l'amore della Croce; affinché, dopo averlo compreso, lo mettiamo in pratica. Il tuo fratello ci dice nella sua Epistola: Poiché Cristo ha sofferto nella carne, armatevi, o fratelli, di questo pensiero(1Pt 4,1). Tu, o beato Andrea, ci presenti oggi il commento vivente di questa massima. Poiché il tuo Maestro è stato crocifisso, hai voluto esserlo anche tu. Dall'alto del trono a cui sei stato elevato con la Croce, prega dunque affinché la Croce sia per noi l'espiazione dei peccati che ci coprono, l'estinzione delle fiamme mondane che ci bruciano, e infine il mezzo per unirci con l'amore a Colui che solo l'amore vi ha affisso.
    Ma, per quanto importanti e preziose siano per noi le lezioni della Croce, ricordati, o grande Apostolo, che esso è la consumazione e non il principio. È il Dio bambino, il Dio della mangiatoia che noi dobbiamo innanzitutto conoscere e gustare; è l'Agnello di Dio indicatoti da san Giovanni che noi abbiamo sete di contemplare. Il tempo attuale è quello dell'Avvento, e non quello della dolorosa Passione del Redentore. Fortifica dunque il nostro cuore per il giorno della battaglia; ma aprilo in questo momento alla compunzione e alla tenerezza. Poniamo sotto il tuo patrocinio la grande opera della nostra preparazione alla Venuta di Cristo nei nostri cuori.
    Ricordati anche, o beato Andrea, della santa Chiesa di cui sei una delle colonne, e che hai irrorata con il tuo sangue; leva le tue potenti mani su di essa, davanti a Colui per il quale essa milita senza posa. Chiedi che la Croce che essa porta attraverso questo mondo sia alleviata; prega anche perché ami quella Croce, e vi attinga la forza e la vera felicità. Ricordati in particolar modo della santa Romana Chiesa, Madre e Maestra di tutte le altre, e ottienile la vittoria e la pace mediante la Croce, per il tenero amore che ha per te. Visita nuovamente, nel tuo Apostolato, la Chiesa di Costantinopoli, che ha perduto la vera luce insieme con l'unità, perché non ha voluto rendere omaggio a Pietro, tuo fratello, che tu hai onorato come tuo Capo per amore del comune Maestro. Infine, prega per il regno di Scozia, che da quattro secoli ha dimenticato la tua dolce tutela; fa' che i giorni dell'errore siano abbreviati, e che quella metà dell'Isola dei Santi rientri presto, insieme con l'altra, sotto il vincastro dell'Unico Pastore.
    [1] La maggior parte degli storici moderni pongono tra gli scritti apocrifi la celebre lettera dei sacerdoti e dei diaconi dell'Acaia che riferisce il martirio di sant'Andrea e dalla quale l'Ufficio del 30 novembre ha attinto i suoi tratti più belli. Tutti ammettono nondimeno che è un documento della più remota antichità. I Protestanti l'hanno rigettata soprattutto perche vi si trova un'esplicita professione di fede nella realtà del Sacrificio della Messa e del sacramento dell'Eucaristia.
    da: dom Prosper Guéranger, L'anno liturgico. - I. Avvento - Natale - Quaresima - Passione, trad. it. P. Graziani, Alba, 1959, p. 252-255.»





    http://www.cmri.org/ital-index.html


    "Centro Studi Giuseppe Federici - sito ufficiale"
    http://www.centrostudifederici.org/

    "Sito ufficiale del Centro Culturale San Giorgio, tratta di messaggi subliminali, rock satanico, occultismo, massoneria"
    http://www.centrosangiorgio.com/

    "sito dedicato alla crisi dottrinale nella chiesa cattolica"
    http://www.crisinellachiesa.it/

    https://www.agerecontra.it/
    https://www.agerecontra.it/category/arai-daniele/
    https://www.facebook.com/Traditio.Verona.it/

    https://www.facebook.com/pietroferrari1973/



    “Non Una Cum - Roman catholics sedevacantists.”
    https://www.facebook.com/romancatholicsnonunacum/

    https://www.facebook.com/fidecatholica/

    http://www.traditionalmass.org/

    https://novusordowatch.org/

    ": Quidlibet : ? A Traditionalist Miscellany — By the Rev. Anthony Cekada"
    http://www.fathercekada.com/

    https://www.truerestoration.org/




    "Sede Vacante -"
    http://www.catholique-sedevacantiste.fr/

    http://www.etudesantimodernistes.fr/

    http://oblatio-munda.over-blog.com/

    https://militesvirginismariae.wordpress.com/





    Ligue Saint Amédée
    http://www.saintamedee.ch/
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/
    «Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].»

    30 novembre : Saint André, Apôtre (vers l'an 62) :: Ligue Saint Amédée
    "30 Novembre : Saint André, Apôtre (vers l'an 62)."
    http://liguesaintamedee.ch/applicati...aint_andre.jpg







    Réquiem aetérnam dona eis, Dómine, et lux perpétua lúceat eis. Requiéscant in pace. Amen.
    Cor Jesu Sacratissimum, miserere nobis!!!
    Regina Sacratissimi Rosarii Ora Pro Nobis!!!

    Luca, Sursum Corda – Habemus Ad Dominum!!!
    ADDIO GIUSEPPE, amico mio, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    «Réquiem aetérnam dona ei, Dómine, et lux perpétua lúceat ei. Requiéscat in pace. Amen.»

    SURSUM CORDA - HABEMUS AD DOMINUM!!! A.M.D.G.!!!

 

 
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