Questo sacerdote se lo merita parto dal primo, sono sei su youtube
Corneliu Codreanu amato in Italia parte 1. - YouTube


Questo sacerdote se lo merita parto dal primo, sono sei su youtube
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Corneliu Codreanu capitano dei Legionari amato in Italia, parte 2. - YouTube
Corneliu Codreanu amato in Italia parte 3. - YouTube
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Corneliu Codreanu amato in Italia, parte 5. - YouTube
Corneliu Codreanu capitano dei Legionari, amato in Italia, parte 6. - YouTube


BIG up


pé ddì


Veramente straordinaria e spettacolare questa inimitabile ed indimenticabile conferenza di Don Lino Dragu Popian su Corneliu Zelea Codreanu!
L’avevo già guardata quando l’avevi postata tempo fa, ed avevo visitato pure il suo sito leggendomi diversi articoli, ma ora che l’hai riportata su me la sono rivista…
Quest'uomo è un mito vivente, vorrei incontrarlo e partecipare alle sue messe a maggior ragione se magari le celebra in latino col Vetus Ordo, ce ne fossero di Sacerdoti cattolici così!
Diciamo pure che forse è un po' troppo esaltato ed esibizionista, il suo ruolo gli imporrebbe più sobrietà nell'atteggiamento e maggiore distacco interiore, però è un bel tipo simpatico e deciso!
…I… se tu lo conosci personalmente questo Prete rumeno, magari raccontaci qualcosa in più su di lui!
Trascrivo di mia mano parola per parola qualche breve frase, è un po’ faticoso ma ne vale la pena, tipo questa parte divertente e molto significativa:
“Il nome di Codreanu è indicibile, impronunciabile (…) è nella politica o nella storia ciò che è per esempio nella Chiesa Cattolica o nella teologia diciamo Monsignor Lefebvre o, sempre un nome indicibile, il povero Monsignor Williamson, o qualunque prelato sedevacantista (…) Vi prego di passare vicino ad un vescovo, qualunque, o vai in vaticano in visita così ti trovi davanti un cardinale, ti metti a parlare, a dire in questa maniera…Eccellenza, oh Monsignor Lefebvre che uomo!, oh Monsignor Williamson che persona!, oh i sedevacantisti che persone serie!…vedrai subito…si prenderà una pastiglia!”
Da applausi, immaginatevi se lo facesse lui, magari l'ha già fatto davvero!![]()
Sarebbe da trascriverla tutta quanta talmente è gustosa, però è un impegno troppo gravoso ed in ogni caso è meglio ascoltarsela in prima persona per godersi il suo tono di voce ed il suo modo di gesticolare, è uno spasso esilarante dall’inizio alla fine.
Si tratta comunque, lo preciso, di una conferenza seria al di là dello stile irriverente e provocatorio e delle tante battute che fanno ridere abbastanza; a parte qualche affermazione un po’ dubbia ed esagerata, la figura ed il pensiero di Codreanu così come la missione della Guardia di Ferro vengono spiegate bene in sostanza…
Onore a Codreanu e alla Guardia di Ferro!
Onore a Don Lino Dragu Popian!
Luca, Sursum Corda!
Ultima modifica di Holuxar; 03-07-15 alle 22:54
ADDIO GIUSEPPE, amico mio, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
«Réquiem aetérnam dona ei, Dómine, et lux perpétua lúceat ei. Requiéscat in pace. Amen.»
SURSUM CORDA - HABEMUS AD DOMINUM!!! A.M.D.G.!!!


Veh chi si rivede! Holuxar.


Grande Luca!
Beh si don Linus è un istrione tutto sommato, disprezza l'ipocrisia bizantina e la vecchia impostazione tridentina, simulzione stoica. Dell'epoca attuale cosa si può dire se non che ci si è appunto protestantizzati, ma comunque il cuore, si guardi , e lo dice sempre, il cuore. Non le velleità.
Scappò negli anni 70 dalla Romania comunista in un modo un po' rocambolesco, anche perché voleva farsi cattolico. Per diventare prete cattolico racconta sempre che "ha dovuto far morire due papi" perché per loro non c'era altra possibilità ( lui ed il suo confratello ) per venire consacrati che l'interregno per varie beghe.
Amante del tradizionalismo e dell'esoterismo ma sempre rivisti in ottica cristiana ( molti autori rumeni ovviamente, forse gli unici che davvero hanno saputo resistere alle seduzioni guénoniane ).
Anche lui ama Roma ed Israele, non apprezza troppo i germanici od i danai. Sempre pronto a fare processioni in vaticano contro il comunismo e per la rivelazione del 3 segreto di Fatima con padre Nicholas Gruner.
Le sue messe sono un po' pittoresche nel senso che ama usare musiche mozartiane o di artisti classici...non fà più sante messe bizantine o tridentine.
Adesso è esiliato al porto di Civitavecchia se ricordo bene, perché ospitava dei profughi nigeriani e li ha battezzati e cresimati senza aspettare nessuno, come era giusto che fosse.
D'altronde è sempre stato un po' osteggiato dai propri vescovi eheheh.
https://www.youtube.com/watch?v=7hAM7f75wKc
https://www.youtube.com/watch?v=-5LOsQuyxMk
nobis!
Davide
Ultima modifica di ...II...; 04-07-15 alle 13:41




Gesù Cristo Signore Nazareo , romano ed ebreo.


Grazie Davide per le ulteriori informazioni che mi hai fornito!
Senti ma tu sei cattolico o cosiddetto ortodosso, non l’ho ancora capito!
Riguardo a don Linus, quindi lo conosci di persona?
Effettivamente esagera col protagonismo un po’ megalomane e con gli atteggiamenti da provocatore esibizionista – e su questo dovrebbe darsi una calmata - però se si ha la pazienza di ascoltarlo fino in fondo dai suoi discorsi si traggono profondi insegnamenti di vita e di spiritualità che fanno davvero riflettere…Davvero toccante l’omelia in cui, dopo aver elencato tutti i suoi sogni di diventare famoso scrivendo libri e farsi applaudire da folle oceaniche durante la messa, si autodefinisce umilmente il primo ridicolo alla fine…
Si, conoscevo già in parte le sue vicende personali dal punto di vista storico.
Don Linus quindi è abbastanza vicino alle posizioni lefebvriane a livello dottrinario?
Padre Nicholas Gruner è morto improvvisamente il 29 aprile 2015, Rip…
Arai Daniele lo citava spesso su “Agere Contra” (sito cattolico di orientamento sedeprivazionista/sedevacantista) riportando varie notizie sulle Profezie di Fatima, ed è appena uscito il suo importante libro pubblicato da “Radio Spada”…
Arai ha scritto, in un articolo che avevo riportato anche su “Cattolici”, su Gruner:
“Ha trascorso 38 anni della sua vita di sacerdote… ha sempre tenuto in grande considerazione i messaggi della S. Vergine a Fatima, specialmente la terza parte del messaggio di Fatima e la consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria. Segue l’ultima lettera inviata da P. Nicholas Gruner poco prima di morire ai suoi fedeli.”
Tra l’altro quest’ultima lettera riguarda alcune profezie sul prossimo futuro ed ha un messaggio da far tremare…Vedrò di procurarmi il suo libro, ne parlerà in dettaglio sicuramente…
Riguardo a Don Linus, come intendi esattamente affermando che è un appassionato di tradizionalismo ed esoterismo ma sempre rivisti in ottica cristiana?
Potresti dirmi a quali autori rumeni, che avrebbero saputo resistere alle seduzioni guénoniane, fai riferimento di preciso?
A Vasile Lovinescu (Geticus) autore di “La Dacia iperborea” e “La colonna traiana” (pubblicati in italiano dalle “Edizioni all’insegna del Veltro” dell'islamo-guénoniano Claudio Mutti ovviamente, editore e studioso molto colto che rispetto, pur non condividendo se non in piccola parte le sue posizioni) e scrittori affini con medesimi interessi tipo Mihai Vâlsan, Mircea Eliade, Emil Cioran, Jean Parvulesco, ecc. oppure ad altri?
Vasile Lovinescu era un cosiddetto cristiano ortodosso fautore del solito perennialismo esoterico – chiaramente incompatibile col Cattolicesimo e col Cristianesimo - poi ovviamente entrato nell’Islam attratto dal sufismo come Titus Burckhardt, Frithjof Schuon e René Guénon…Questi sono gli autori rumeni che conosco e mi paiono fin troppo guénoniani od anche evoliani seppur in misura minore, oltre un decennio fa li leggevo e li trovavo pure molto affascinanti, ma ormai…
Paolo Taufer, Don Curzio Nitoglia, Piero Vassallo ad es. hanno ben messo in luce i pericoli e le deviazioni dottrinarie – dal punto di vista cattolico - di queste infatuazioni e teorie perennialiste sulla cosiddetta Tradizione primordiale…
C’è sicuramente del buono in questi autori a livello di ricostruzione storico-culturale (e pure etnica sulle origini dei rumeni e degli indoeuropei tra i quali i daco-traci) e possono avere ragione nell’individuare qualche verità comune a tutte le tradizioni filosofiche e sapienzali-spirituali dei vari popoli, i cosiddetti "Semina Verbi" anche della tradizionale apologetica cristiana, ma è tutto il contesto esoterico-iniziatico del perennialismo che non va bene…
Spero che a Don Linus piacciano altri autori rumeni che non conosco…
Francamente molto meglio Codreanu, Ian Mota e quelli della Guardia di Ferro…
Riguardo al fatto che Don Linus ama Roma ed Israele – suppongo non lo stato attuale né la religione talmudica!! - e non apprezza troppo i germanici od i danai, ti riferisci ad un fatto etnico-culturale, puoi essere più preciso?
Per Danai intendi gli Achei omerici propriamente detti e gli antichi Greci od anche quelli classici, poi bizantini ed attuali in generale? Per Germanici intendi quelli antichi e medievali od i tedeschi ed i popoli di lingua germanica moderni e contemporanei?
Ama oltre alla Roma cattolica del Papato anche la Roma repubblicana ed imperiale antica?
Concludo chiedendoti se Don Linus riuscirà a pubblicare qualche suo libro, mi piacerebbe leggerlo…
Ti saluto!
Luca, Sursum Corda!
Ultima modifica di Holuxar; 12-07-15 alle 23:11
ADDIO GIUSEPPE, amico mio, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
«Réquiem aetérnam dona ei, Dómine, et lux perpétua lúceat ei. Requiéscat in pace. Amen.»
SURSUM CORDA - HABEMUS AD DOMINUM!!! A.M.D.G.!!!