Siria, jihadista australiano posta foto del figlio con testa mozzata in mano
L’uomo, un combattente straniero che si è unito a Isis, ha coinvolto anche i suoi figli nella guerra e fa circolare in rete immagini terribili
di Marta Serafini
Un bambino di sette anni, cappellino da baseball e orologio di plastica al polso. Sembra una normale foto di un ragazzino. Se non fosse che ha una testa mozzata in mano. L’immagine terribile circola su Twitter ed è stata postata da un jihadista australiano nella città siriana di Raqqa. Sotto, la scritta, «Questo è mio figlio». La foto è stata ripresa dal quotidiano The Australian e sta facendo il giro del mondo, anche se l’account Twitter è stato sospeso.
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Gli orrori della guerra santa
Questo combattente straniero (così si chiamano le centinaia di uomini arrivati dall’estero per combattere la guerra santa), Khaled Sharrouf, viene da Sydney e si sospetta sia partito per la Siria l’anno scorso portandosi dietro i tre figli e la moglie. Poi l’arruolamento tra le file di Isis e le immagini terribili che mostrano i suoi figli in tuta mimetica e con le pistole in mano sotto la bandiera nera La sua vicenda ha provocato molte polemiche perché Sharrouf era stato arrestato per terrorismo nel 2009 e da allora era sotto sorveglianza.
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L’uomo è però riuscito a fuggire all’estero usando il passaporto del fratello. La settimana scorsa, l’Australia ha annunciato una stretta delle leggi antiterrorismo anche per combattere la minaccia di terroristi interni. Secondo i dati diffusi dalle autorità, sono circa 150 gli australiani che combattono in conflitti all’estero. In generale, poi, non è la prima volta che i bambini vengono coinvolti in questo orrore. Tra le immagini che i combattenti di Isis fanno circolare sui social network a scopo di propaganda molte mostrano bambini soldato, arruolati per la guerra santa. E non solo. Nei giorni scorsi la televisione turca ha trasmesso un filmato nel quale i miliziani di Isis sparano alla testa di una decina di bambini, colpevoli di aver resistito al reclutamento.
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