



che le razze umane non esistono lo dicono i biologi, a dire il vero.
"True terror is to wake up one morning and discover that your high school class is running the country"


Continui a fare una confusione incredibile. Stavamo parlando di razze, e ci sono differenze tangibili e originarie tra un negroide e un caucasico, tant'è vero che pochissimi negroidi eccellono nel nuoto mentre praticamente tutti i campioni di atletica sono negroidi, e non è una questione di allenamento perchè si allenano anche gli altri ma nelle gare arrivano dopo; inoltre un eschimese ha delle reazioni al freddo diverse da un negroide per cui la stessa esposizione al freddo congela le dita del negroide e non quelle dell'eschimese.
La differenza uomo/donna a livello cerebrale è un'altra cosa e anche quella è oggettiva basata su studi che hanno dato risultati empirici e non solo culturale.
Il non assumere un trans in banca col perbenismo non c'entra nulla, al limite può essere indice di bigottismo, ma è un'altra cosa perchè il perbenismo è l'estremizzazione ipocrita dell'essere persone per bene
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


I motivi per evitare che le parole nel tempo acquistino significati negativi sono diversi:
1° la banale costatazione che le parole "negative" continuano ad aumentare e quindi aumentano le armi a disposizione di chi offende e quindi gli offesi si trovano innumerevoli parole per le quali soffrire e non mi sembra proprio giusto
2° si arriva in taluni casi a paradossi linguistici assolutamente ridicoli
3° e più importante, ci sono situazioni in cui per accontentare la "sensibilità" di qualcuno si scontentano le "sensibilità" di molti altri, vedi il caso di "genitore 1" e "genitore 2" al posto di padre e madre nei documenti oppure dell'evitare di festeggiare la festa del Papà perché in classe vi sono bambini figli di coppie lesbiche.
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


Non capisci niente come al solito e vuoi giudicare gli altri.
C'è un condizionamento culturale per cui se dico "ciao negro" a un negro può offendersi perchè degli ipocriti perbenisti gli hanno detto che la parola negro è dispregiativa evitando però di dirgli che significa solo "persona dalla pelle nera" e che quindi secondo loro dire "persona di pelle nera" è dispregiativo, e basta questo a far risaltare l'ipocrisia dell'accezione negativa del termine.
Per cui evito di dire "ciao negro" a meno che non abbia già avuto modo di esporre il mio pensiero a riguardo della cosa con l'individuo in questione, il che non è ipocrita ma è rispetto della sensibilità altrui.
Punto secondo, la tua domanda stessa è ipocrita in quanto sai benissimo che in base alle leggi italiane attuali che seguono il perbenismo ipocrita dire "ciao negro" è considerato offensivo con aggravante razziale, e tu lo sai benissimo come lo sapevi benissimo quando hai posto la domanda
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile




Può essere, io penso invece che sarebbe molto più utile per tutti, in primis coloro che sono le prime vittime delle offese, che certe parole non assumessero connotazioni negative, si risolverebbe il problema alla base. Per farlo occorre un cambio di mentalità culturale, che è ciò che Robert De Niro ha simpaticamente detto nello spezzone di film linkato in questa discussione.
Lasciami poi dire che io mi OFFENDO se a mia figlia non fanno festeggiare la festa del Papà e non vedo perché la mia offesa debba valere meno dell'offesa, tutta ipotetica e forse artatamente costruita, della figlia di una coppia lesbica.
Peraltro, nessuno ha mai pensato di fare qualcosa del genere se in classe ci fosse stato un orfano, cosa invece che avrebbe certamente più senso.
Ultima modifica di Aladar; 25-06-14 alle 16:15
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


Aggiungiamoci che le motivazioni di chi vuole dare connotati negativi alle parole correnti spesso sono ipocrite. Per esempio la parola "handicappato" comparata a "diversamente abile" significa esattamente la stessa cosa se tolta la piccola ipocrisia aggiuntiva secondo la quale uno può essere abile in modo diverso senza avere handicap ma guardacaso la parola si usa nel 100% dei casi per riferirsi a persone con handicap. Quale altra ragione ci può essere per affibbiare una connotazione negativa a una parola che individua il problema invalidante di un gruppo di individui se non la meschina e impronunciabile idea di un perbenista che in fondo in fondo pensa che essere handicappato sia una vergogna o una colpa?
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Per questo ho detto che occorre analizzare l'evoluzione del linguaggio, occorre capire se è il perbenista che cambia le parole per vergogna o sono i soggetti destinatari delle definizioni che con il tempo trovano comunque scomoda una certa definizione o, infine, sono coloro che insultano che con il tempo iniziano ad usare una certa parola per offendere.
In base all'analisi cambiano strategie e soluzioni.
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172

