

Preferisco di no.


Dove c'e' il male non c'e' liberta', dunque se contrasto il male aumento la liberta'. O non e' piu' cosi'? Ahahah
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Bisogna semplicemente vedere di che droghe si parla e di come vengono prodotte. L'etanolo è una droga come la cannabis, e lo è anche la caffeina.
Una volta che si sappia che ci sono droghe lecite , il problema comunque rimane sempre il dosaggio. Ubriacarsi è peccato mortale, come anche fumarsi 40 sigarette al giorno. Certo quest'ultimo caso è meno grave , ma fuori dalla grazia sempre ci si pone se si attenta alla propria salute e si diviene schiavi del vizio , che in realtà è un piacere usato male.


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Dipende dalla qualità e quantità dell' "avvolgibile" che ti andrai a fumare.
Che poi fumasse la cannabis è pure no spreco...certo fumare è piacevole, ma è molto meglio un infuso oppure una torta, per dire...


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio






Ripeto: l'ambito dell'anima spetta alla Chiesa, quello della psiche e del fisico ai medici .
Un peccatore ha bisogno del sacerdote , uno psicotico ha bisogno del neuropsichiatra , un cardiopatico del cardiologo
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Ultima modifica di Anthos; 23-06-14 alle 18:29