





Balotelli risponde alle critiche su Instagram - Il Post
''Mario Balotelli, attaccante della nazionale italiana che ieri è stata eliminata malamente dai Mondiali di calcio, ha risposto alle molte critiche ricevute in questi giorni con un post su Instagram. Nel testo Balotelli spiega di «aver dato tutto per la nazionale» e di non aver «sbagliato niente (a livello caratteriale)». Assieme al testo, Balotelli ha postato un video di una persona che lo accusa di non essere italiano.''
''Sono Mario Balotelli ho 23 anni e non ho scelto di essere italiano . L ho voluto fortemente perché sono nato in ITALIA e ho sempre vissuto in ITALIA. Ci tenevo fortemente a questo mondiale e sono triste arrabbiato deluso con me stesso . Si magari potevo fare gol con la costa rica avete ragione ma poi? Poi qual’è il problema? Forse quello che vorreste dire tutti è questo? La colpa non la faccio scaricare a me solo questa volta perché Mario Balotelli ha dato tutto per la nazionale e non ha sbagliato niente.( a livello caratteriale) quindi cercate un’altra scusa perché Mario Balotelli ha la coscienza a posto ed è pronto ad andare avanti più forte di prima e con la testa alta. Fiero di aver dato tutto per il Suo paese. O forse, come dite voi, non sono Italiano. Gli africani non scaricherebbero mai un loro ” fratello” . MAI. In questo noi negri, come ci chiamate voi, siamo anni luce avanti. VERGOGNA non è chi può sbagliare un gol o correre di meno o di più. VERGOGNOSE SONO QUESTE COSE. Italiani veri! Vero?''


Non giocare nella nazionale Ghanese è stato tradimento della sua nazione.
Lui i suoi fratelli li ha scaricati.
Ultima modifica di Perseo; 25-06-14 alle 15:26
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.


Tra l'altro i ghanesi abbandonati dal campione rischiano seriamente di finire eliminati anche loro. Per passare il turno bisogna che la Germania asfalti gli States invece di pareggiarci e che loro intanto asfaltino i portoghesi.
La cosa peggiore è che il Ghana sembra intenzionato a giocare con un modulo dimmerda simile a quello italiano, che significa non aver imparato nulla dai fatti.
Ad ogni modo tiferò per loro fino alla fine.
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.






Per dire, l'Italia pre-2006 secondo voi investiva nei vivai più o meno di oggi? E cosa sarebbe cambiato dal 2006 ad oggi?


Certo che investono nel "vivaio" ossia nei giovani, hanno solo quello.
Il loro miglior modo di far cassa è scoprire un giovane talento, farlo giocare in prima squadra, migliorarlo il più possibile, reclamizzarlo al meglio e poi venderlo ad un'europea al momento buono per farci più soldi possibile.
E' programmazione anche questa, anche se è diversa dalla nostra. Ma è l'unica che le squadre latinoamericane si possono permettere.
Ultima modifica di Maestrale; 25-06-14 alle 16:13


Per me, nonostante la vittoria del mondiale, nel 2006 il declino del calcio italiano era già in corso.
Le ultime nazionali molto competitive le abbiamo avute negli anni ottanta e novanta, poi la discesa è iniziata col nuovo millennio.
La vittoria del 2006 è stata frutto di una quadratura tattica che ha funzionato, insieme ad un'attenzione maniacale, un enorme impegno, un pò di fortuna, una buona difesa e un centrocampo capace di contenere il gioco avversario. Ma tecnicamente nel decennio precedente per me eravamo molto più forti in tutti i reparti.
Ultima modifica di Maestrale; 25-06-14 alle 16:23