





Non hanno preso tre gol in quel modo da polli come i tre che abbiamo preso noi. Non me ne frega un cazzo se poi nella squadra di club sono fenomeni, si è visto questo in campo.
Tranne ieri ha sempre giocato unica punta, vedi te se il progetto non era centrato su di lui.
Progetto del cazzo, perché Balotelli è una mezzapunta che non sa fare il centravanti. Quindi è inutile che continui a menarlo, sì è piccolo e negro, però ha fatto ridere lo stesso, punto e basta.
Poi è ovvio che la colpa di un attacco così stitico è principalmente del coglione che li ha mandati in campo così.


il calcio negli ultimi 20 anni è cambiato e - come tanti altri settori che fino ad allora erano rimasti isolati dai criteri del mercato - ha cessato di essere solo uno sport e, almeno a livello professionistico, è anche una questione di gestione manageriale efficiente.
a parte la storia sugli ultrà (che rappresentano un problema non tanto per dei buh e dei cori contro i napoletani, ma perchè sono un ostacolo al raggiungimento dell'obiettivo dell'efficienza, con la loro collusione con malavita, la violenza, le ingerenze nell'ambito sportivo, tutte cose che fanno allontanare sia le famiglie dagli stadi sia gli investimenti seri dal calcio, basti vedere come han trattato lotito, quello che fanno gli ultrà laziali a lotito è molto peggio dei buh ai neri o ai napoletani, pragmaticamente parlando), a noi servono stadi moderni e di proprietà sfruttati molto meglio, politica seria del merchandising (non solo maglie, ma pure musei, attività commerciali ecc), investimenti in centri medici, di allenamento e giovanili, capacità di fare sistema per pesare politicamente e commercialmente a livello di lega nella uefa e in fifa, porre fine alle mille collusioni politiche dal livello comunale con i club a livello nazionale con la federazione...
dobbiamo farla finita insomma con l'era dei patron quando va bene alla moratti, quando va male alla gaucci/cellino/zamparini, della non distinzione tra proprietà e management, l'era degli stadi comunali cadenti senza coperture, dei bagarini e delle magliettine venduti dai senegalesi...
o lo capiamo o finiremo a contare poco, come contiamo poco sempre più in sempre più settori... piccoli paesi come portogallo/belgio finiranno per contare più di noi e ottenere più risultati.
qualche debolissimo passo pare si stia facendo, l'abolizione delle comproprietà, i limiti alle rose, forse il ritorno alla serieA a 18 con due sole retrocessioni (il che garantisce più stabilità e dovrebbe favorire gli investimenti di lungo termine)
Ultima modifica di zlais; 25-06-14 alle 17:40
Il coro del Bunga Bunga:
Silvio: ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪fa ♪re ♪sol ♪do
I ministri: ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do
Le ministre: ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do
Il giudice: ♪si ♪fa ♪la minore ♪si ♪fa ♪la minore






Ma poi parliamoci chiaro al di là di Prandelli e Balotelli il calcio italiano non ha ricambi
perché non ha saputo investire sui giovani , in Italia non puoi progettare a lungo termine
perché i tifosi e i giornalisti se scazzi un campionato ti massacrano il risultato è che i migliori
in campo sono i senatori mentre i giovani sono tendenzialmente delle mezze pippe che le
altre big neanche avrebbero convocato . E quando con una squadra di mezze pippe hai
pressioni da big imposta dalla storia calcistica dell'Italia il risultato è ancora peggiore di
quello che avresti in condizioni normali .
Regressista amante della pucchiacca.




INTERVALLO
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Prandelli con Natali Kroldrup e Gobbi ando a giocarsi la partita a Monaco nel 2010
con il Costarica si è cacato sotto , questo è dovuta a mancanza di palle conseguente
alle pressioni abnormi che subiscono le squadre italiane .
Regressista amante della pucchiacca.