
Originariamente Scritto da
amaryllide
none, il senso marxiano del termine distingue nettamente la classe, che è data dai rapporti sociali ed esiste a prescindere che si percepisca tale o meno (insomma, l'operaio occidentale "imborghesito" degli anni '60-70 che pensa di essere diverso da suo padre e suo nonno solo perchè il padrone lo paga un po' meglio e si è potuto comprare la casa di proprietà e fare le vacanze ad agosto, sempre un proletario rimane, e alla prima ondata di licenziamenti se ne renderà conto), dalla coscienza di classe. Se fossero la stessa cosa, non avrebbe mai sostenuto la necessità di un PC che diffondesse la coscienza di classe nel rpoletariato.