Introduzione alle posizioni politiche della Tendenza Comunista Internazionalista:
Per il comunismo | Leftcom


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Ultima modifica di amaryllide; 03-07-14 alle 02:13
Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -
Il sonno della ragione genera i liberali






e dove sarebbe la distinzione tra proletari sfruttati e borghesi sfruttatori in
"paesi come l'Italia ...sono in realtà sotto il giogo dell'imperialismo"?
Sotto il giogo dell'imperialismo ci sono i proletari italiani, mentre i borghesi italiani sono parte del giogo, non esiste un paese Italia tutto sotto il giogo dell'imperialismo.


Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -
Il sonno della ragione genera i liberali


Non mi va di ribadire cose scritte cento volte. Anche Marx affermò che la lotta di classe è in prims lotta nazionale.
Il neo-proletariato deve combattere i capitalisti di casa propria e , al contempo, opporsi alle scelte di organismi imperialisti come NATO, FMI e BCE.
Sovranità nazionale e lotta di classe. Due concetti che per gli internazionalisti, specie se parliamo dell'Italia, sembrano non dover andare di pari passo.
Ultima modifica di LupoSciolto°; 03-07-14 alle 15:24
Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -
Il sonno della ragione genera i liberali


I "proletari" italiani non esistono come non esiste nemmeno un "borghesia" italiana, queste erano categorie che potevano andare bene fino a metà del secolo scorso. I 50 anni trascorsi dalla fine della seconda guerra mondiale seppur dominati dal capitalismo hanno visto, grazie anche (per non dire sopratutto) alle lotte operaie, la trasformazione di gran parte del proletariato industriale e contadino in classe medio-bassa ha cancellato il proletariato marxiano classico. Con la trasformazione del capitalismo in puro capitalismo finanziario apolide e con la cancellazione della sovranità nazionale stiamo assistendo alla riproletarizzazione della classe medio-bassa, riproletarizzazione che però non vuol dire formazione automatica di una nuova classe proletaria, bensì il risultato sarà un polveroso e atomizzato conglomerato di ex medio-bassi (rancorosi per la perdita del loro stato di classe) e sottoproletari (molti di origine straniera) urbani alienati. Pensare che le due categorie possano unirsi contro una fantomatica borghesia capitalista italiana è puro delirio.
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)



