







"più società meno Stato" come invocano i ciellini alla luce dell'insegnamento di don Giussani e la sua antropologia della carità


hai già finito il travaso di bile?![]()
si torna a parlare di politica? io sono per lo Stato dove ritengo necessario(a mio insidacabile giudizio quel "necessario"). rispetto all'attuale situazione, potenzierei la spesa nella sanità e nell'istruzione(specie borse di studio) e taglierei molti partecipate ed enti amministrativi. non tutti ma molti.
non so quanto giussani avesse ragione o torto. personalmente mi piace che vi siano molti corpi intermedi tra lo Stato e l'individuo. Mi piace che l'individuo sia svincolato da dipendenze ma che in caso di bisogno(non da leggersi come necessità.... non mi viene il nome) abbia a disponizione lo Stato e la società.
vi sia una rete di relazioni, famiglia(di origine e creata), amici, sindacati, associazionismo e Stato tra cui egli possa scegliere. Ovviamente per le cose più serie la presenza dello Stato ci deve essere e non deve essere mediata. Non è che il cittadino debba rivolgersi a qualche ente caritativo per avere assistenza, magari ente caritativo che usa soldi pubblici che potrebbero passare direttamente dallo Stato all'individuo, senza bisogno di salvatori in tonaco(o meno)..
ma in linea generale non sono per la distruzione di nessuno di questi enti. quando sarà il tempo, ciascuno si estinguerà se saranno obsoleti.


Ultima modifica di MaIn; 28-11-14 alle 18:41







